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    <title>News del sito  Andis Campania</title>
    <link>https://www.andiscampania.it/news.php</link>
    <description>Rss delle notizie   Andis Campania</description>
    <language>it-it</language>
    <item>
      <title>COMUNICATO STAMPA - Incontro tra una delegazione dell\'ANDIS Campania e il Direttore Generale dell\'USR Monica Matano</title>
      <description>COMUNICATO STAMPA

Si  svolto a Napoli, lo scorso 18 febbraio, presso la sede dellUfficio Scolastico Regionale per la Campania in via Ponte della Maddalena, un importante incontro trail Direttore Generale Dott.ssa Monica Matano e una delegazione dellANDIS Campania, composta dalla Presidente regionale Lucia Di Lorenzi, Teresa Sasso, Presidente della sezione provinciale di Napoli e Debora Minghelli, responsabile regionale del Dipartimento Autonomia e dirigenza. Lincontro ha avuto come obiettivo il confronto e la discussione su tematiche di rilevanza strategica per il sistema scolastico regionale, oltrech nazionale. Dopo una breve presentazione dell Associazione, da parte della Presidente regionale Lucia Di Lorenzi che ha illustrato brevemente le attivit dellANDIS, da sempre impegnata nella promozione della crescita culturale e professionale dei dirigenti scolastici e al rafforzamento di una governance scolastica orientata allinnovazione, allinclusione e alla qualit dei processi educativi, la conversazione ha dato modo di richiamare lattenzione su pi aspetti della complessa gestione delle scuole: dispersione, inclusione, esiguit degli organici, a fronte dei notevoli carichi di lavoro.  stato, inoltre, ribadito e condiviso lobiettivo di migliorare costantemente la qualit della formazione e di sostenere le scuole in tutte le fasi della loro evoluzione. Tutti argomenti sui quali il Direttore Matano ha mostrato molto interesse, sottolineando limpegno costante dellUSR nelloffrire supporto alle scuole e nellaffrontare le sfide del sistema educativo. Nel corso dellincontro  stata infine ribadita la disponibilit e ogni impegno dellAssociazione affinch possa essere praticata unanalisi attenta e il pi possibile condivisa di tutte le questioni riguardanti le istituzioni scolastiche della Campania. Quello di oggi rappresenta un momento importante verso un confronto proficuo e costruttivo sui temi della scuola. Solo lavorando insieme, istituzioni, scuole e comunit, possiamo costruire un futuro educativo migliore per tutti, ha dichiarato la Presidente Lucia Di Lorenzi. Lincontro si  concluso con limpegno reciproco a proseguire su questa strada di collaborazione, con lobiettivo di affrontare le sfide del presente e guardare al futuro con rinnovato spirito di cooperazione.

20/02/2026        Ufficio stampa A.N.DI.S. Campania
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=183</link>
      <pubDate>2026-02-20</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANDIS Salerno – Sintesi del Convegno sulle Nuove Indicazioni Nazionali </title>
      <description>ANDIS Salerno  Sintesi del Convegno sulle Nuove Indicazioni Nazionali 

Si  svolto a Salerno il 28 gennaio 2026, presso il Salone dei Marmi del Palazzo Comunale, con il patrocinio del Comune di Salerno, il convegno dal titolo Le nuove Indicazioni nazionali: curricolo di istituto e progettazione didattica. Levento organizzato dalla locale Sezione provinciale dellANDIS, con il patrocinio del Comune di Salerno, ha fatto registrare una significativa partecipazione di dirigenti scolastici e docenti provenienti da tutta la Campania.

I lavori, coordinati da Renzo Stio, dirigente scolastico e docente universitario, sono stati aperti dai saluti istituzionali di Gaetana Falcone, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, e di Daniela Novi, Presidente della sezione provinciale ANDIS di Salerno, che ha evidenziato limportanza di creare spazi di riflessione condivisa sui processi di innovazione del sistema scolastico.

Sono seguite le relazioni di Italo Fiorin, Professore di Pedagogia generale e sociale e gi coordinatore del Comitato scientifico per le Indicazioni nazionali, di Vincenzo Vespri, Professore di Analisi matematica dellUniversit degli Studi di Firenze e consulente del Ministero dellIstruzione e del Merito per le materie STEAM, e di Emiliano Barbuto, dirigente scolastico dellIIS G. Galilei  R. Di Palo e componente del gruppo di esperti area STEM per la stesura delle nuove Indicazioni nazionali.

Nel suo intervento Fiorin ha evidenziato come dalle nuove Indicazioni emerga il rischio di una visione di scuola rivolta pi al passato che al futuro, sottolineando la mancanza di una chiara visione culturale complessiva. Pur riconoscendo alcuni richiami condivisibili ai valori costituzionali e alla centralit della persona, Fiorin ha evidenziato come il curricolo non debba essere inteso come semplice adempimento formale, ma come progetto culturale e pedagogico condiviso, orientato al senso dellapprendere per preparare gli studenti alla vita, alle relazioni, alla collaborazione, allempatia e al miglioramento sociale. Vespri ha richiamato il valore strategico delle discipline STEAM allinterno del curricolo, evidenziando limportanza di approcci interdisciplinari e laboratoriali. Barbuto ha posto laccento sulla progettazione didattica, sottolineando la necessit di tradurre le Indicazioni nazionali in pratiche educative concrete, coerenti e sostenibili.

Il convegno si  concluso con un ampio e partecipato dibattito, durante il quale dirigenti scolastici e docenti hanno posto quesiti e condiviso riflessioni operative sui contenuti delle nuove Indicazioni, in particolare sul rapporto tra prescrittivit e autonomia scolastica, sulla costruzione del curricolo verticale, sulla valutazione degli apprendimenti e sullintegrazione delle competenze STEM e trasversali nei percorsi didattici.

Il confronto ha confermato il forte interesse del mondo della scuola per unapplicazione consapevole e contestualizzata delle Nuove Indicazioni.

 Ufficio stampa ANDIS Campania
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=182</link>
      <pubDate>2026-02-02</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>SI E\' CONCLUSO IL XII CONGRESSO NAZIONALE A.N.DI.S.</title>
      <description>Si  concluso il XII Congresso Nazionale ANDIS, tenutosi aVico Equense (NA) nei giorni 20-21 e 22 novembre 2025.



La Presidente nazionale  Paola Bortoletto, eletta per acclamazione.



I nuovi membri eletti del direttivo nazionale sono: Alessandra Benanti, Rossella De Luca, Milena Piscozzo, Stefano Stefanel.



Ad essi si affiancheranno, nei prossimi giorni, i componenti designati dalla Presidente, oltre ai membri di diritto.



Il Consiglio nazionale  cos composto:



1-Barbirato Laura  Lombardia

2-Bassi Elena  Lombardia

3- Berti Luciano- Lombardia

4- Bertossi Ariella-Friuli VG

5- Burzigotti Franca- Umbria

6- Caico Vincenzo- Friuli VG

7- Carello Mira- Piemonte

8- Caruso Grazia Maria- Sicilia

9- Colzani Chiara- Veneto

10- Forino Lucia- Campania

11- Francucci Alessandra- Emilia Romagna

12- Granozzi Giuseppe- Sicilia

13- Manfrecola Maria- Campania

14- Mazzone Gabriella- Veneto

15- Novi Daniela- Campania

16- Oriti Maria Salvatrice- Toscana

17- Pedicini Grazia Elmerinda- Campania

18- Petrosino Vincenzo- Campania

19- Quattrocchi Santo- Sicilia

20- Serpico Antonella- Campania

21- Sorrisio Elena- Piemonte

22- Stornaiuolo Rosa- Campania



Congratulazioni a tutti gli eletti e auguri dibuon lavoro!
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=181</link>
      <pubDate>2025-11-27</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>COMUNICATO STAMPA CONGRESSO REGIONALE</title>
      <description>SEZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA

www.andiscampania.it



COMUNICATO STAMPA

Si  svolto lo scorso 25 ottobre a Pomigliano dArco (NA), presso l I.C. 2 Omero-Mazzini-Don Milani, il Congresso della Sezione regionale A.N.DI.S. della Campania. Hanno preso parte allincontro i sessanta delegati dalle assemblee provinciali, regolarmente svoltesi nelle settimane precedenti e nelle quali sono stati rinnovati gli organi statutari con il seguente nuovo assetto: ad Avellino, dopo due mandati di Lucia Forino,  stata eletta nuova Presidente provinciale Angela Paletta. Anche a Benevento cambio della guardia con lelezione di Guido Rampone che subentra a Grazia Pedicini. Confermata a Caserta per i prossimi anni la Presidente provinciale Antonella Serpico. A Napoli vi  stato un altro avvicendamento, eletta Teresa Sasso che subentra a Lucia Di Lorenzi. Anche a Salerno  stata confermata Presidente della sezione provinciale Daniela Novi.

In apertura del Congresso regionale, dopo lelezione di Silvana Casertano quale presidente dellassemblea, vi  stata la relazione del Presidente regionale uscente Pasquale La Femina il quale, oltre a fare un bilancio sul lavoro e sulle iniziative svolte nella regione, complimentandosi con le Sezioni provinciali, si  soffermato brevemente sul ruolo del dirigente scolastico nellattuale momento storico, sullautonomia delle istituzioni scolastiche e sul recente documento ministeriale riguardante le Indicazioni nazionali.

Si  poi dato avvio alla discussione sulle tesi congressuali del XII Congresso Nazionale, con interventi molto interessanti sulle principali problematiche del mondo della scuola e della dirigenza scolastica nel suo complesso. In seguito si  proceduto alla elezione dei 31 delegati delle cinque province al Congresso nazionale.

Dopo la presentazione delle candidature da parte dei Presidenti delle province della regione, sono risultati eletti per acclamazione: Adrianopoli Debora, Barbuto Emiliano, Casertano Silvana , Ciampa Abele, Ciccone Domenico, Citarelli Edoardo, Corvino Alfonsina, De Luca Rossella, DErrico Tiziana, Di Blasi Emilia, Di Lorenzi Lucia, Forino Lucia, Fuschillo Francesco, Iaiunese Angelina, Iannaccone Gregorio, La Femina Pasquale, La Pietra Claudia, Manfrecola Maria, Marchesano Gaetano, Marotta Alfonso, Marotta Paolino, Novi Daniela, Paletta Angela, Pedicini Grazia Elmerinda, Petrosino Vincenzo, Rampone Guido, Sasso Teresa, Schiavo Chiara Lucia, Serpico Antonella, Stornaiuolo Rosa, Tramunto Raffaella.

Si  poi proceduto alla nomina del nuovo Presidente regionale ed  stata proposta dallassemblea la candidatura di Lucia Di Lorenzi, Dirigente scolastico dellI.C. Sauro Morelli di Torre del Greco, la quale  stata eletta per acclamazione da tutti i delegati.

Lassemblea, subito dopo,  stata chiamata a definire il numero di componenti del Direttivo regionale, che  stato fissato in numero di 10. Si  passati quindi alla votazione dei cinque membri elettivi (la met di quelli stabiliti) per lelezione dei soci facenti parte del direttivo regionale e sono stati proposti ed eletti allunanimit: LA FEMINA Pasquale (NA), CORVINO Alfonsina (CE), CAMPAGNA Patrizia (SA), CIAMPI Anna (BN), BATTISTA Maria Stella (AV). La met degli altri componenti sar nominata dal Presidente entro 45 giorni dalla sua elezione. Infine si  proceduto allelezione dei due Revisori dei conti e sono risultati confermati allunanimit: CAPUANO Rosario, STANCO Valentino.

Il prossimo appuntamento  fissato per i giorni 20-21 e 22 novembre 2025 a Vico Equense (NA), dove si svolger il XII Congresso Nazionale dellAssociazione con le delegazioni provenienti da tutta Italia.



29/10/2025


</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=180</link>
      <pubDate>2025-10-30</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>PETIZIONE PER LA PACE IN PALESTINA - Appello dalla scuola e dal mondo dell\'educazione</title>
      <description>PETIZIONE PER LA PACE IN PALESTINA

APPELLO DALLA SCUOLA E DAL MONDO DELLEDUCAZIONE

Noi, docenti e dirigenti scolastici, ricercatori e docenti universitari, educatrici ed educatori, genitori e cittadini di
ogni appartenenza, ci rivolgiamo al Governo della Repubblica Italiana perch ci sentiamo interpellati in prima
persona constatando la drammaticit della situazione a Gaza.
Chiediamo al nostro Governo che  insieme alla condanna di Hamas, dellideologia della distruzione dello stato
ebraico e di ogni forma di antisemitismo  condanni le azioni dellattuale governo israeliano che  ignorando
ogni convenzione internazionale e i diritti umani pi elementari  da 20 mesi perpetra la distruzione di un popolo,
del suo presente e  uccidendo neonati, bambine/i e insegnanti  del suo futuro, e cos facendo mina il nostro
futuro come umanit.
Questa guerra, come ogni guerra, ignora la realt profonda dellinterdipendenza che ci lega tutti. Io sono perch
tu sei recita un proverbio africano, e la stessa consapevolezza si trova nelle tradizioni culturali e spirituali di ogni
latitudine, sintetizzato dalla Regola dOro al cuore di ciascuna di esse, Non fare agli altri quello che non vorresti
fosse fatto a te e in positivo Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te.
Chiediamo al nostro Governo di interrompere qualsiasi sostegno diretto o indiretto al governo di Israele e di
intervenire sugli Stati che sostengono Hamas affinch sospendano ogni forma di aiuto a questa organizzazione.
Chiediamo di battersi per un cessate il fuoco immediato e definitivo, per la liberazione degli ostaggi israeliani,
per la protezione dei civili palestinesi a partire da neonati, bambine/i e ragazze/i.
Chiediamo di intervenire per aprire laccesso agli aiuti umanitari subito e in quantit adeguata a soccorrere il
popolo palestinese.
Chiediamo di operare per ristabilire la pace, una pace giusta e duratura: avviare i processi che concretizzino la
soluzione dei due Stati, contribuendo a un percorso di riconciliazione, giustizia e sicurezza per le popolazioni
coinvolte.
Siamo consapevoli della complessit della situazione geopolitica, delle responsabilit storiche, e delle ferite
profonde che attraversano questa crisi, ma non possiamo chiudere gli occhi. Non potremo dire che non
sapevamo. Siamo convinti che  proprio di fronte a questa complessit  dobbiamo chiederci, ciascuno di noi e
collettivamente, a che cosa siamo chiamati in questo momento, e scegliere di impegnarci dalla parte giusta della
storia, dalla parte della pace.
La pace si educa, si costruisce, si sceglie. Noi la scegliamo, ci impegniamo a educare alla pace e chiediamo a chi
oggi ha la responsabilit di governare di sceglierla con fermezza e di tradurre questa scelta in azioni, esprimendo
cos la volont dei cittadini che rappresentano.

ADi  ANDIS  CIDI  DiSAL  FNISM  IRASE  IRSEF-IRFED  Legambiente Scuola e Formazione  MCE  UCIIM

https://www.change.org/pace_palestina
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=179</link>
      <pubDate>2025-06-05</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>APPELLO DELL\'A.N.DI.S. PER LA PACE IN PALESTINA</title>
      <description>Documento del Direttivo Nazionale -

IN NOME DELLA PACE

- Il Direttivo Nazionale dellANDIS (Associazione Nazionale dei dirigenti scolastici) lancia un appello urgente alle istituzioni internazionali e ai governi per chiedere un cessate il fuoco immediato e garantire laccesso sicuro, rapido e senza ostacoli agli aiuti umanitari essenziali nella striscia di Gaza. La popolazione civile sta affrontando una crisi umanitaria senza precedenti: migliaia di morti e feriti, infrastrutture distrutte, carenza estrema di acqua, cibo, medicinali e carburante. Gli ospedali sono al collasso e milioni di persone vivono sotto assedio, senza via di fuga n protezione. LANDIS, fortemente preoccupata per la condizione vissuta da mesi da migliaia di bambini e ragazzi, chiede un cessate il fuoco immediato e duraturo da parte di tutte le parti coinvolte con la liberazione degli ostaggi, lapertura di corridoi umanitari sicuri e continuativi per lingresso di aiuti essenziali, il pieno rispetto del diritto internazionale e la protezione dei civili.

Roma, 21 maggio 2025                                                           Il Direttivo nazionale
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=178</link>
      <pubDate>2025-05-22</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Ancora un grave lutto per l\'ANDIS  - Ci ha lasciato Franco De Anna</title>
      <description>Ci ha lasciato Franco De Anna, un gigante della cultura italiana, uno spirito libero forte, audace, coinvolgente che sapeva farsi ascoltare anche quando i concetti erano complessi, difficili, controcorrente...

Un costruttore di idee capace di guardare lontano, ma sempre librandosi in alto portando tutti con lui in una scuola, una societ, un mondo migliore...

Socio onorario dell Andis sempre presente, sfidando i mali che lo attanagliavano: a Vico Equense, a Monterubbiano, all Elba, a Montecatini, a Reggio Emilia... Nei grandi convegni e nei piccoli seminari la sua voce si alzava autorevole e convincente, ricca dei suoi pensieri mai compromessi coi potenti di turno, coi poteri forti e deboli... E sotto la sua finta freddezza, una persona di ricca umanit, di calore autentico, di amicizia leale...

Franco mancher a tutti, a tanti di noi che gli abbiamo voluto un gran bene ricambiato, mancher davvero tanto... Mancher all Italia, oggi pi che mai affamata di autorevoli intellettuali come Franco. Grazie a chi ha saputo stargli amorevolmente vicino nei giorni pi difficili e tristi...



Ai familiari laffettuosa vicinanza di tutta lANDIS della Campania.Saremo per sempre grati per le idee e i valori che ci ha lasciato nelle tante occasioni di incontro.

Grazie Franco!
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=177</link>
      <pubDate>2025-05-14</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANDIS CAMPANIA IN LUTTO - Maurizio Tiriticco ci ha lasciati </title>
      <description>
Maurizio Tiriticco ci ha lasciati...



Per anni un maestro e insieme un compagno...

Competente, disponibile, allegro. Capace di spiegare le cose difficili in maniera semplice, curioso e aperto a tutte le avventure professionali, ce lo siamo trovato sempre alle iniziative dell ANDIS: al Laceno destate per festeggiare anche i suoi compleanni, nei convegni di Jesolo, all estero...

Una presenza che alzava sempre il livello delle iniziative e alimentava sentimenti dolcissimi, teneri, belli...

Ci piace ricordarti autorevole e sbarazzino, un uomo della Storia e della quotidianit pi ricca.

Ciao Maurizio, socio onorario dell ANDIS (ne andavi sempre fiero...), ispettore, pedagogista, scrittore, amico.

Cittadino esemplare della Repubblica!

</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=176</link>
      <pubDate>2025-05-04</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Le Nuove Indicazioni 2025: perchè tanta fretta? -</title>
      <description>COMUNICATO ANDIS - CIDI - LEGAMBIENTE Scuola Formazione - MCE - PROTEO FARE SAPERE

COMUNICATO sulle Nuove indicazioni nazionali

In relazione alla convocazione del prossimo 21 marzo da parte della commissione di studio sulle Indicazioni (ricevuta in data 14 marzo) in cui si fa riferimento a una ulteriore fase di ascolto e dialogo dopo quella iniziale del giugno 2024, le associazioni firmatarie specificano di essere state finora audite una sola volta e per pochi minuti in quellunica occasione.

Rispetto a questa nuova fase di ascolto le associazioni esprimono stupore per unaudizione molto frettolosa in cui viene richiesto di fornire un breve contributo scritto di 8000 caratteri con rilievi puntuali su un testo di 154 pagine, in sostituzione delle Indicazioni vigenti del 2012 che videro una gestazione partecipata e una consultazione molto pi corale da parte del mondo della scuola.

In generale, a una prima lettura, le associazioni firmatarie evidenziano gravi criticit riferibili allabbandono del paradigma culturale della complessit e di un modello democratico, laico, critico di scuola in favore di un paradigma chiuso e dogmatico, che genera una visione etnocentrica, in unottica difensiva rispetto a un mondo globale e interconnesso. Da questa visione derivano unidea di appartenenza alla comunit scolastica e civile che enfatizza loccidentalismo e il concetto di identit nazionale con la riproposizione di un modello di storia identitario, trascurando lo sviluppo di uno spirito critico e la funzione delle fonti.

Inoltre risulta fortemente critica leccessiva regolamentazione metodologica e didattica, con uningerenza nello spazio di libert dellinsegnamento tutelato dallarticolo 33 della Costituzione, e una strutturazione rigida e pignola dei contenuti di apprendimento delle discipline, che segna un ritorno alla scuola del programma, limitando di fatto le prerogative dellautonomia scolastica.

Nella scuola la progettazione didattica promuove lorganizzazione degli apprendimenti in maniera progressivamente orientata ai saperi disciplinari, la ricerca delle connessioni fra i saperi disciplinari e la cooperazione fra i docenti. Le discipline sono considerate come fondamentali strumenti culturali, alfabeti che gli studenti devono imparare a utilizzare per scoprire e problematizzare la realt dando senso alla molteplicit dellesperienza. La scuola deve essere un luogo di apertura, di ricerca e di pensiero critico.

 necessario un impegno attivo e collettivo per sostenere la visione dellistruzione democratica, libera ed inclusiva. Per affrontare tutto questo e molto altro, chiediamo che vengano aperti con il mondo della scuola spazi e tempi distesi di ascolto autentico a partire da questi materiali per il dibattito pubblico e un rinvio delle audizioni gi previste.

ANDIS Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici 

CIDI Centro iniziativa democratica insegnanti

Legambiente Scuola Formazione 

Movimento Cooperazione Educativa - nazionale 

Proteo Fare Sapere


</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=174</link>
      <pubDate>2025-03-20</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO PREPARAZIONE ALLA PROVA ORALE</title>
      <description>

CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO

PREPARAZIONE ALLA PROVA ORALE



In preparazione alla prova orale del concorso per Dirigente Scolastico, lANDIS CAMPANIA, in coordinamento con ANDIS Nazionale, propone un percorso di formazione finalizzato a fornire le competenze necessarie ad affrontare il colloquio orale descritto nellarticolo 8 del decreto 2788 del 18/12/ 23, aperto a tutti i concorrenti dellintera regione Campania.



Obiettivo e organizzazione: 

Il corso si pone lobiettivo di fornire le strategie adeguate ad affrontare i diversi momenti del colloquio , con particolare riferimento agli ambiti disciplinari della prova scritta e alla verifica della capacit di risoluzione di un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico.

Laspirante dirigente sar accompagnato nella revisione delle tematiche previste dal Regolamento e messo in condizione di operare collegamenti fra di esse, ponendosi dal punto di vista del Dirigente Scolastico, il tutto utilizzando un linguaggio appropriato e in modo sintetico e corretto.



Il percorso prevede: 

● Un incontro iniziale finalizzato ad individuare le strategie migliori per la costruzione della risposta ad un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico

● N. 2 incontri in cui lintero gruppo verr coinvolto nellelaborazione di una risposta collettiva ad uno o pi quesiti.

● 1 simulazione del colloquio orale per ogni iscritto con lopportunit di essere presenti alle simulazioni degli altri iscritti e, una volta concluse, di discutere insieme di altre possibili risposte.

● Un incontro conclusivo.

Sede e calendario: 

Gli incontri si terranno a Benevento, presso la scuola secondaria di I Grado  F. Torre, plesso provvisorio

c/o scuola primaria Pacevecchia, in orario pomeridiano, con presumibile avvio nella prima decade di Marzo

2025.

Il calendario definitivo verr comunicato una volta chiuse le iscrizioni.



LE ISCRIZIONI DEVONO ESSERE EFFETTUATE , CON DIRETTA COMUNICAZIONE SCRITTA, SULLA MAIL ISTITUZIONALE DELLA SEZIONE DI BENEVENTO andisbenevento@gmail.com 

ENTRO IL 27 FEBBRAIO 2025. A tale data verr data conferma di attivazione del corso e si potr procedere al pagamento della quota di frequenza (scrivere IBAN e causale)



Costi: 

Per chi abbia gi frequentato percorsi ANDIS in preparazione al concorso per dirigente scolastico il costo  di 200 euro. 

Per chi non abbia mai partecipato a tali percorsi il costo  di 250 euro.

La quota di partecipazione deve essere versata a: ANDIS Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici sezione REGIONALE DELLA CAMPANIA- IBAN IT28 U030 6234 2100 0000 0902 341 

specificando nella causale: Iscrizione al corso in preparazione alla prova orale, COGNOME e NOME del corsista.

A tutti gli iscritti verr comunicato il calendario il giorno 5 marzo 2025. 



Per ogni altra informazione si prega di scrivere , oltre che sulla mail istituzionale andiscampania@gmail.com a: graziapedicini@hotmail.it oppure chiamare il numero di cell. 335 6802440











LANDIS  soggetto qualificato dal MIUR per la formazione DM.05.07.2005 conformato alla Direttiva n. 170/2016.
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=173</link>
      <pubDate>2025-02-19</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>COMUNICATO DEL DIRETTIVO NAZIONALE SULLE NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI - </title>
      <description>COMUNICATO NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI -

Il Direttivo Nazionale dellANDIS ha preso atto delle dichiarazioni del Ministro dellIstruzione e del Merito Valditara e della discussione che ne  seguita sia nelle scuole, sia nella societ. Per un puntuale commento in merito alle nuove indicazioni nazionali, lANDIS attende il testo, onde evitare di correre dietro alla notizia, come in tanti stanno facendo, senza un approfondimento su eventuali premesse, obiettivi e contenuti presenti. Preme precisare, per, che da alcuni commenti o interviste emerge la tendenza a considerare Programmi e Indicazioni come sinonimi.  fondamentale invece precisare i loro significati che sono assai diversi. I programmi nazionali sono un testo in parte prescrittivo e in parte orientativo, con lo scopo di garantire un buon grado di uniformit rispetto ad una realt nazionale. Le indicazioni trovano invece una legittimazione nella normativa, che esclude la possibilit da parte dello Stato di promulgare programmi nazionali. Lart. 21 c. 9 della legge n. 59 del 15 marzo 1997 mette chiarezza: Lautonomia didattica  finalizzata al perseguimento degli obiettivi generali del sistema nazionale di istruzione. Il successivo regolamento dellautonomia (art. 8 D. P.R. n. 275 dell8 marzo 1999) specifica il significato delle indicazioni Il Ministro della Pubblica Istruzione () definisce () gli obiettivi generali del processo formativo () gli obiettivi specifici di apprendimento relativi alle competenze degli alunni ().  compito delle istituzioni scolastiche () definire nel Piano dellOfferta Formativa, il curricolo obbligatorio per i propri alunni in modo da integrare la quota definita a livello nazionale con la quota loro riservata che comprende le discipline e le attivit da esse liberamente scelte (). Lemanazione di Programmi scolastici validi sullintero territorio nazionale confligge quindi con lidea di autonomia scolastica. Le Indicazioni Nazionali comprendono invece un nucleo fondamentale omogeneo su base nazionale, ma il curricolo viene progettato e costruito allinterno della singola scuola.

Firenze, 22 gennaio 2025                                          IL DIRETTIVO NAZIONALE ANDIS





Scarica il documento
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=172</link>
      <pubDate>2025-01-28</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Percorso di Alta Formazione per la preparazione al concorso per Dirigente Tecnico</title>
      <description>

Percorso di Alta Formazione per la preparazione al concorso per Dirigente Tecnico

Formandis

PERCORSI DI ALTA FORMAZIONE PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA - CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PER DIRIGENTE TECNICO

PRIMA PARTE: on line in modalit sincrona, con possibilit di fruire delle registrazioni in modalit asincrona,

CON ESPERTI E TUTOR DAULA

SECONDA PARTE on line in modalit asincrona

con accesso riservato alla nostra piattaforma formativawww.formandis.it

video-lezioni registrate con relatori di fama nazionale

 Archivio con materiale documentario e di studio
 Simulatore test con autocorrezione e report finale

IL CONTRIBUTO PREVISTO PER LA PARTECIPAZIONE AL PERCORSO E DI  600,00
peri i soci Andis e per chi ha partecipato a precedenti corsi Formandis la quota  ridotta ad  400,00

E possibile utilizzare la CARTA DEL DOCENTE
PER ISCRIZIONI COMPILARE LALLEGATO MODULO E INVIARLO A: formazione@andis.it.

CALENDARIO PRIMI TRE WEBINAR in modalit sincrona

Gioved 16/01/2025
h. 17.30
Franca Da Re- Dirigente Tecnico USR Veneto
Il Profilo del Dirigente Tecnico con funzioni ispettive

Gioved 23/01/2025
h. 17.30
Franca Da Re- Dirigente Tecnico USR Veneto
Le novit ordinamentali

Gioved 06/02/2025
h. 17.30
Paolo Landri- Sociologo delleducazione- Dirigente di Ricerca del CNR
Sociologia del curriculum





Scarica volantino e scheda di iscrizione




</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=171</link>
      <pubDate>2025-01-09</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Ordini del giorno  approvati dal Consiglio Nazionale ANDIS</title>
      <description>Consiglio Nazionale ANDIS  24-26 Ottobre 2024

- Il Consiglio Nazionale dellA.N.DI.S., tenutosi aJesolo (VE), nei giorni 24-26 ottobre 2024, ha approvato allunanimiti seguenti ordini del giorno:



O.d.g. 1  LA SCUOLA AL CENTRO: PROSPETTIVE STABILI E DURATURE

O.d.g. 2  CRITICITA CONNESSE AI FINANZIAMENTI EUROPEI PN E PNRR E PROPOSTE PER LEFFICACIA DELLE PROCEDURE

O.d.g. 3  NESSUNASCUOLA PUO ESSEREMIGLIORE DELLA QUALITADEL SUO PERSONALE



Scarica i documenti
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=170</link>
      <pubDate>2024-10-30</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title> Contributo ANDIS su A.C. 1367 “disposizioni per il sostegno del diritto allo studio e per la prevenzione della dispersione scolastica”</title>
      <description>Contributo ANDIS su A.C. 1367 disposizioni per il sostegno del diritto allo studio e per la prevenzione della dispersione scolastica

Alla VII Commissione Camera dei Deputati

CONTRIBUTO SCRITTO su A.C. 1367

Disposizioni per il sostegno del diritto allo studio e per la prevenzione della dispersione scolastica



On. Presidente, On.li Commissari,

lAssociazione Nazionale Dirigenti Scolastici (A.N.DI.S.) ringrazia per essere stata consultata sul disegno di legge sopra richiamato, che focalizza lattenzione sulla necessit ed urgenza di riorganizzare e sistematizzare le politiche a supporto del diritto allo studio e di contrasto alla dispersione scolastica e al disagio socioeconomico e culturale.

ART. 1 e successivi  (Dote educativa) Appare molto interessante la previsione di riportare le diverse misure e le relative risorse previste da norme precedenti per il diritto allo studio e la lotta alla dispersione e allabbandono scolastico allinterno di ununica misura denominata dote educativa dellimporto massimo annuo di 500 euro/alunno in tutto il territorio nazionale, offrendo un sostegno economico alle famiglie con ISEE non superiore a 45.000 euro durante tutto il percorso educativo dei figli, finalizzato al superamento delle diseguaglianze socio-culturali e territoriali. Da apprezzare anche la previsione che la somma assegnata su base annua non costituisca reddito imponibile (c.3).

Da condividere la previsione che limporto della dote sia disponibile su carta telematica, da utilizzare per lacquisto di libri di testo, materiale di cancelleria scolastica, servizi di natura tecnologica a supporto dellattivit di studio, ma anche per la partecipazione a iniziative coerenti con le attivit previste dalle istituzioni scolastiche nellambito del piano triennale dellofferta, per lo svolgimento di attivit culturali e artistiche ma anche per pratiche musicali, sportive e di volontariato svolte anche in ambito extrascolastico (ART. 3)

ART. 6- (Graduale estensione del tempo prolungato) L A.N.DI.S. ha pi volte ribadito che  di fondamentale importanza la graduale generalizzazione del tempo pieno, per la scuola primaria e di quello prolungato per la secondaria e la garanzia del servizio di mensa scolastica, un passaggio organizzativo fondamentale e motivante per assicurare la funzionalit dei tempi scuola, che soprattutto nelle regioni del mezzogiorno sono presenti in una percentuale pi bassa rispetto al Centro e al Nord. Da non sottovalutare la possibilit di estendere il servizio di mensa anche ad alcune scuole del biennio della scuola secondaria di 2 con unutenza proveniente da un territorio ben pi vasto e con difficolt orarie nei trasporti, per permettere attivit pomeridiane di laboratorio e lutilizzo delle biblioteche scolastiche come spazi educativi.

ART. 7- (Fondo per il sostegno e lo sviluppo della comunit educante) Riteniamo di valore la proposta di un Fondo per il sostegno e lo sviluppo della comunit educante, destinato ai comuni per promuovere patti educativi con le istituzioni scolastiche ed educative del territorio, cos come lintervento delleducatore socio-pedagogico e del pedagogista, allo scopo di prevenire e recuperare i fenomeni di vulnerabilit sociale e di povert culturale ed educativa, ma anche di garantire il benessere degli studenti, ridurre labbandono scolastico precoce e la dispersione scolastica. Attenzionare la dimensione psicopedagogica ed emotiva di una fascia det cos fragile e meritevole di un sostegno orientativo e motivante, tanto pi in un contesto disagiato,  una scelta educativa importantissima, come ci hanno dimostrato sia lesperienza degli sportelli psicologici incentivata con i fondi Covid, ma soprattutto i percorsi di orientamento e mentoring attivati in seno ai progetti PNRR sui divari territoriali.

Lampliamento dellofferta formativa e la promozione di attivit volte a favorire lo sviluppo di competenze che contribuiscono a potenziare la crescita dei giovani e la socialit, rendendo la scuola aperta al territorio anche oltre lorario scolastico attraverso offerte e opportunit educative a sostegno dello sviluppo cognitivo, del recupero della relazione tra pari, di crescita delle competenze trasversali, sociali e civiche risulteranno vincenti.

I finanziamenti ai Comuni dovranno, per avere carattere di incentivo attraverso il monitoraggio delle attivit effettivamente svolte, definendo chiaramente gli obblighi a cui sono chiamati per la cura dei soggetti in formazione e la garanzia del diritto allo studio. La costruzione della comunit educante non  una procedura per svilire la funzione della scuola attraverso la delega ad altri della propria responsabilit educativa, ma piuttosto  il momento in cui la funzione di istruzione e di formazione, a cui il sistema scolastico pubblico deve rispondere, si arricchisce delle specificit e delle chiavi di lettura che la dimensione locale suggerisce.  un approccio di partecipazione, cooperazione, coprogettazione centrato sulla pari dignit e sul reciproco riconoscimento di tutti gli attori coinvolti. Si apprezza il tentativo di dare valore di sistematicit al provvedimento, permettendo di razionalizzare le risorse e renderle pi sostenibili e monitorabili. Nessun intervento di cura delle povert educative pu avere efficacia senza una solida cornice di sistema.

In conclusione si auspica che le modifiche proposte con lA.C.1367 possano essere accolte favorevolmente dal Parlamento in quanto tese a migliorare la qualit dei servizi educativi e scolastici del nostro Paese, nellottica di realizzare quei valori di equit e di inclusione sociale indicati dalla nostra Costituzione.

Roma, 11 ottobre 2024

 Il Presidente nazionale

 Paola Bortoletto



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</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=169</link>
      <pubDate>2024-10-15</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Corso di formazione gratuito di Tecniche teatrali - Accademia Magna Graecia e Demetra Formazione</title>
      <description>
CORSO DI FORMAZIONE di Tecniche teatrali




Corso di formazione GRATUITO riconosciuto dal Miur

a cura dellAccademia Magna Graecia e Demetra Formazione

con Sarah Falanga



Informazioni al seguente link:https://www.andis.it/wp-content/uploads/2020/07/corso-di-formazione-riconosciuto-dal-miur-GRATUITO_20240928_194609_0000.pdf


</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=168</link>
      <pubDate>2024-10-04</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANDIS: La complessità delle scuole</title>
      <description>
ANDIS: La complessit delle scuole











Come si misura la complessit delle scuole?

Il Direttivo Nazionale dellANDIS (Associazione Nazionale dei dirigenti scolastici) ritiene di prendere una posizione in merito al nuovo, pi volte rivisto provvedimento sulla divisione delle scuole in fasce dette di complessit, che ha suscitato nella categoria dei dirigenti scolastici un ampio e non ancora esaurito dibattito e che, per unassociazione come la nostra, non guarda agli ambiti propri della dialettica sindacale, ma alla dimensione professionale.

La complessit di una scuola  data da una somma di variabili che non si limitano a numeri di iscritti, consistenza di personale, indici ESCS, come appare chiaro a chiunque viva, ad esempio, la difficolt di gestire una scuola piccola e con personale limitato.

Riteniamo che su questo tema bene starebbe una riflessione pi ampia, che consideri tutte le variabili del nostro lavoro.

Una differenziazione di parte della retribuzione, inoltre, meglio sarebbe connessa ad una seria e strutturale introduzione delle forme di valutazione, previste per legge. Non a caso, il Consiglio Nazionale dellAndis ha deliberato a maggio di dedicare il percorso associativo del prossimo periodo alla riflessione sul profilo del Dirigente scolastico, cos come si  venuto di fatto modificando nel corso degli anni, con lintento di ridefinire in maniera compiuta le caratteristiche e le peculiarit che dovrebbero caratterizzare il suo ruolo nei nuovi contesti. Gli eventi attuali confermano la bont di questa scelta.

Roma, 2 luglio 2024



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</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=167</link>
      <pubDate>2024-07-03</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CONTRIBUTO SCRITTO Alla Commissione di studio incaricata di elaborare e formulare proposte finalizzate alla eventuale revisione delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida relative al primo e secondo ciclo di istruzione</title>
      <description>
Contributo ANDIS alla Commissione incaricata di elaborare la revisione delle Indicazioni nazionali e Linee guida











Alla Commissione di studio incaricata di elaborare e formulare proposte finalizzate alla eventuale revisione delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida relative al primo e secondo ciclo di istruzione
CONTRIBUTO SCRITTO













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</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=165</link>
      <pubDate>2024-06-27</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CONTRIBUTO SCRITTO su A.C. 1902 “Conversione in legge del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71</title>
      <description>Alla VII Commissione Camera dei Deputati
CONTRIBUTO SCRITTO
su A.C. 1902
Conversione in legge del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71,
recante disposizioni urgenti in materia di sport, di sostegno
didattico agli alunni con disabilit, per il regolare avvio dellanno
scolastico 2024/2025 e in materia di universit e ricerca



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</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=166</link>
      <pubDate>2024-06-27</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>PROVA SCRITTA CONCORSO DS - Andistestday 15/16 luglio 2024 LACENO (AV) (Hotel Cervialto)</title>
      <description>PROVA SCRITTA CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI

SIMULAZIONE IN PRESENZA A LACENO - Bagnoli Irpino (Avellino)

Andistestday 15/16 luglio 2024 (Hotel Cervialto)

LA.N.DI.S., nellambito del XVI seminario estivo nazionale Intorno al PNRR per una visione a 360 che si svolger dal 15 al 17 luglio 2024 presso lHotel Cervialto- Altopiano del Laceno- Bagnoli Irpino (AV),propone:

una simulazione in presenza della prova scritta del concorso per Dirigenti Scolastici. La simulazione prevede la somministrazione di due batterie di quesiti vertenti sugli ambiti disciplinari di cui allart. 7 co. 2 del Regolamento D.M. 13 ottobre 2022 n. 194.

La prima batteria sar somministrata Luned 15 luglio a partire dalle h. 16,00;

La seconda batteria sar somministrata Marted 16 luglio a partire dalle h. 9,30.

Entrambe le simulazioni avranno la durata di 180 minuti (art. 7 co. 2 del Bando di concorso).

Nel pomeriggio di marted si proceder ad una correzione ragionata dei quesiti con gli esperti dellANDIS.

E necessario essere muniti di un proprio pc.

Contributo richiesto:


	per i non iscritti al percorso di preparazione alla prova scritta,  100,00 da versare sul conto corrente bancario BPER - IBAN IT78W0538715102000000014487 intestato a A.N.DI.S. - causale iscrizione Formandis Laceno,
	per gli iscritti ai corsi Andis per la prova scritta (in presenza o on line) non  richiesto alcun contributo.


Le spese di soggiorno sono le stesse dei soci ANDIS partecipanti al seminario:

 120,00 con sistemazione in camera doppia

 150,00 con sistemazione in camera singola

(La quota comprende pasti e soggiorno da luned 15 a mercoled 17 luglio 2024, compresa la cena tipica di marted 16 luglio presso il ristorante IL FAUNO).

Per i pasti (per i non soggiornanti) il contributo richiesto  di  20,00 per ogni pasto.

Per le iscrizioni  sufficiente inviare a formazione@andis.itla scheda di iscrizioneallegata.




</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=164</link>
      <pubDate>2024-06-18</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CONCORSO DS  - ATTIVITA\' FORMATIVA: CORSO ONLINE E CORSI IN PRESENZA</title>
      <description>FORMAZIONE PER IL CONCORSO A DIRIGENTE SCOLASTICO

Prova scritta2024

LANDIS prosegue lazione di accompagnamento per i futuri Dirigenti Scolastici per la preparazione alla prova scritta.


	CORSO ONLINE
	CORSI IN PRESENZA in Campania, Lombardia, Piemonte e Veneto




Scarica la locandina con tutte le informazioni
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=163</link>
      <pubDate>2024-06-02</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>O.d.G. Approvati dal Consiglio Nazionale ANDIS </title>
      <description>Consiglio Nazionale ANDIS  9-11 Maggio 2024

- Il Consiglio Nazionale dellA.N.DI.S., tenutosi aBattipaglia (SA) nei giorni 9 -10 e 11 maggio 2024, presso lHotel Sabbiadoro in localit Lido Lago, ha approvato allunanimitquattro O.d.G. sui seguenti argomenti:

Valutazione formativa;

Conferma docente di sostegno;

PNRR: superamento delle criticit gestionali;

LANDIS sulla possibile revisione delle Indicazioni Nazionali.





Scarica i documenti


</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=162</link>
      <pubDate>2024-05-15</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>NON CI FERMEREMO! Un atto pedagogicamente ingiustificato che rischia di far regredire la scuola.</title>
      <description>
Una scelta che fa tornare indietro -




Ieri il Senato della Repubblica con il voto favorevole di 74 senatori ha approvato il DDL sul voto in condotta nel quale, su proposta del governo,  stato inserito un emendamento approvato nella 7 Commissione cultura per introdurre nella scuola primaria i giudizi sintetici per la valutazione degli apprendimenti.

Con unennesima decisione dallalto e senza ascoltare il mondo della scuola, delle associazioni professionali e dei genitori fortemente contrario, si  voluto azzerare un processo di cambiamento avviato solo tre anni fa.

Un atto pedagogicamente ingiustificato
che rischia di far regredire la scuola.

Compito della scuola non  etichettare e classificare i soggetti con i giudizi sintetici, ma emanciparli attraverso una valutazione attenta ai processi di apprendimento, che sappia descriverli e raccontarli, per regolarli e migliorarli.

La valutazione degli apprendimenti delle bambine e dei bambini in funzione formativa  nellinteresse di tutte le forze politiche e della societ civile, perch da essa dipendono lo sviluppo delle competenze di cittadinanza di ciascuno e il benessere dei soggetti, nonch lo sviluppo della comunit del Paese.

NON CI FERMEREMO

Durante la mobilitazione organizzata il 15 aprile 2024 allUniversit Roma Tre dalle associazioni professionali e dei genitori  stato chiaro che gli insegnanti della Repubblica utilizzeranno tutti gli spazi consentiti dalla norma per affermare il valore formativo della valutazione e con esso quello del loro ruolo e della scuola italiana.






</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=161</link>
      <pubDate>2024-04-22</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Non fateci tornare indietro! - Presidio 15 aprile 2024</title>
      <description>Non fateci tornare indietro! Presidio 15 aprile 2024

Mobilitazione del mondo della scuola, delle associazioni professionali, delle famiglie, dei movimenti studenteschi, universitari e della societ civile impegnata nella difesa della scuola democratica

Il 12 marzo scorso la Settima Commissione del Senato ha dato parere favorevole agli emendamenti modificativi della normativa sulla valutazione degli alunni della scuola primaria. Dal 16 al 18 aprile il Parlamento sar chiamato a pronunciarsi sul ritorno ai giudizi sintetici.
Le associazioni storiche di insegnanti, dirigenti e genitori:

 denunciano unoperazione che ancora una volta costringe la scuola, i bambini e le bambine, gli insegnanti e i genitori a essere ostaggio di riforme incompiute, senza esame dei risultati;
 ritengono la valutazione il processo per garantire il diritto allapprendimento di tutti e tutte, focalizzato sulla sua funzione formativa e non sulla classificazione dei soggetti;
 rivendicano che il mondo della scuola, dellUniversit e della ricerca siano protagonisti attivi dei cambiamenti che si vogliono realizzare in una delle pi significative istituzioni della Repubblica per la democrazia.

CHIEDONO

di fermare un ritorno al passato che, in assenza di una motivazione pedagogica, resta lespressione di una visione selettiva della scuola

E INVITANO

il 15 aprile 2024 dalle h 17:30 alle h 19:30 il mondo della scuola, le forze politiche e la societ civile a partecipare al presidio per dire NO a una valutazione che svaluta e impoverisce insegnamento e apprendimento
 in presenza presso Universit Roma Tre  Dipartimento di Scienze della
Formazione, Via del Castro Pretorio, 20  piano 1 aula P1

a distanza al linkhttps://bit.ly/3TVqR1o










</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=160</link>
      <pubDate>2024-04-09</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ELEZIONI CSPI – 7 maggio 2024 -                 I candidati A.N.DI.S.</title>
      <description>ELEZIONI CSPI  7 maggio 2024 

Come da decisione unanime del Direttivo Nazionale, l ANDIS presenter come sempre, una propria autonoma lista di candidati per la componente dirigenti scolastici nel Consiglio Superiore dellIstruzione CSPI col motto:

     A.N.DI.S.

lassociazione professionale per governare la transizione



I nostri candidati:


	Rossella De Luca (vicepresidente nazionale Andis)
	Mauro Mangano (presidente Andis Catania)
	Stefano Stefanel (direttivo nazionale Andis)


Si potr esprimere una preferenza
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=159</link>
      <pubDate>2024-03-14</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Lutto De Lucia</title>
      <description>La Sezione ANDIS della Campania esprime vivo cordoglio e partecipazione per limprovvisa scomparsa della cara collega Vittoria De Lucia, Dirigente scolastica dellI.T.S. Buonarroti di Caserta, iscritta alla Sezione di Caserta. La pi affettuosa vicinanza di tutti i colleghi alla famiglia e alla comunit scolastica in questo momento di grande dolore.


</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=158</link>
      <pubDate>2024-02-12</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANCORA UNA VOLTA LA SCUOLA È OSTAGGIO DI RIFORME INCOMPIUTE - Comunicato congiunto di AIMC – ANDIS- CEMEA – CGD – CIDI – FLC CGIL – LEGAMBIENTE SCUOLA E FORMAZIONE- MCE – PROTEO FARE SAPERE- UCIIM</title>
      <description>
ANCORA UNA VOLTA LA SCUOLA  OSTAGGIO DI RIFORME INCOMPIUTE











Si pubblica il comunicato congiunto di AIMC  ANDIS- CEMEA  CGD  CIDI  FLC CGIL  LEGAMBIENTE SCUOLA E FORMAZIONE- MCE  PROTEO FARE SAPERE- UCIIM













Dallemanazione dellO.M. 172/2020:
 160.000 insegnanti sono stati coinvolti in un ciclo di webinar sulla nuova valutazione.
 8.000 referenti per la valutazione, di tutte le regioni, hanno usufruito di pi di 200 ore di formazione svolte in collaborazione con gli USR.
 300 insegnanti, selezionati su base territoriale, hanno seguito un percorso di circa 100 ore per diventare formatori e supportare le scuole nellapplicazione delle Linee Guida per la valutazione periodica.
 Moltissimi Istituti Comprensivi hanno realizzato percorsi formativi per mettere gli insegnanti nella condizione di muoversi consapevolmente nelle nuove modalit valutative.
 Incontri, percorsi, pubblicazioni, realizzati dalle Universit, dagli Istituti di ricerca e dalle associazioni professionali per accompagnare le scuole in percorsi di ricerca-formazione che hanno impegnato tutti e in modo consistente nella ricerca di strumenti, dispositivi, pratiche, per implementare al meglio quanto previsto dallO.M. 172.

E ORA?

Un emendamento presentato dal governo nella seduta della Commissione cultura e istruzione del Senato della Repubblica del 7 febbraio 2024, nel corso dellesame del DDL relativo al voto in condotta, propone di smantellare una riforma appena avviata e senza che ne sia stata in alcun modo verificata lefficacia.
In assenza di una documentazione sui processi in atto, di una verifica sulle esperienze condotte nelle scuole, di uninterlocuzione con il mondo della scuola e della ricerca universitaria questo governo decide di interrompere un processo di rinnovamento della cultura e delle pratiche valutative.
Una decisione immotivata dal punto di vista pedagogico che affaticher ulteriormente chi ha gi speso molte energie umane e risorse finanziarie per affrontare in modo costruttivo il cambiamento introdotto appena tre anni fa.
La Scuola non pu essere costantemente investita, nellalternarsi dei governi, da politiche frammentarie, contraddittorie, prive di una visione pedagogica coerente e duratura.
Studenti, insegnanti, dirigenti scolastici e genitori non possono restare ostaggio di riforme incompiute, leve di interessi di parte.
La Scuola deve essere lespressione dei valori e dellunit della Repubblica. Alla politica trovare il modo.



Scarica il documento









</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=157</link>
      <pubDate>2024-02-09</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>COMUNICATO DEL DIRETTIVO NAZIONALE A.N.DI.S. SULLA DIGITALIZZAZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI</title>
      <description>COMUNICATO

DIGITALIZZAZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI

ll Direttivo Nazionale dellANDIS, riunito a Bologna in data 10 e 11 gennaio 2024, ha analizzato la situazione che si  verificata nelle scuole a partire dal 1^ gennaio scorso con la digitalizzazione dei contratti.

I soci Dirigenti scolastici hanno segnalato grande difficolt nel gestire la fase di passaggio a questa modalit, fin dallinizio della funzione sul sito dedicato: piattaforma lenta, malfunzionamenti, difficolt di estrazione del CIG e, soprattutto, necessit di utilizzare la medesima procedura anche per acquisti di entit modesta, rientranti nelle ordinarie attivit di molte scuole.

Tale situazione appare confermata implicitamente dal messaggio del presidente dellANACemanato il 10 gennaio 2024 e teso a rassicurare lutenza con lattivazione di unafunzione provvisoriaappositamente realizzataper gestire contratti fino a 5.000 euro.

Questatemporanea possibilit,fino al prossimosettembre, rappresenta sicuramente una soluzione di passaggio, non risolutiva delle problematiche che il processo della digitalizzazione dei contratti pubblici provoca nella quotidiana gestione di una qualsiasi scuola.

Pensare ad ununica procedura per acquisti di qualsiasi importo nella PA pone le istituzioni scolastiche, data la loro specificit, di fronte ad adempimenti pesanti e gravosi anche per gestire acquisti di forniture, servizi e lavori di poca entit, quantunque necessari ed indispensabili nelle scuole. In direzione contraria alla semplificazione auspicata, le scuole dovranno attrezzare uffici dotati di vere e proprie strutture dedicate agli acquisti senza distinzione di procedura per importi esigui.

LAssociazione propone una revisione di questa deliberazione provvisoria, sotto forma di provvedimento normativo, che consentaalle scuole di usufruire di un regime semplificatoper le spese ricorrenti tipiche del funzionamento ordinario di una istituzione scolastica. Non deve essere dimenticato, infatti, che le scuole non possono essere considerate alla stregua di comuni stazioni appaltanti, stante la loro specificit, attestata dallesistenza di un apposito regolamento amministrativo-contabile, ilD.I. 129/2018che ne riconosce le peculiari caratteristiche anche sul piano delle esigenze di approvvigionamento di beni, servizi e lavori.



Bologna, 11 gennaio 2024 IL DIRETTIVO NAZIONALEANDIS



Scarica il Comunicato
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=156</link>
      <pubDate>2024-01-15</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>DOCUMENTI DEL CONSIGLIO NAZ.LE DI JESOLO (VE) 26 e 28 ottobre 2023</title>
      <description>
Consiglio Nazionale ANDIS  Jesolo 2023, gli ordini del giorno approvati




Il consiglio Nazionale ANDIS riunito a Jesolo (VE) il 26 e 28 Ottobre 2023 ha elaborato i seguenti odg:

Odg n. 1  Valutazione formativa

Odg n. 2  Organico di assistente tecnico per le scuole del primo ciclo

Odg n. 3  Risorse di organico per Italiano L2 per alunni stranieri in contesti ad alta incidenza migratoria

Odg n. 4  Autonomia differenziata

Odg n. 5  La filiera tecnologico-professionale: le osservazioni del consiglio Nazionale ANDIS



Scarica e leggi gli odg




</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=155</link>
      <pubDate>2023-11-07</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Documenti del Consiglio Nazionale ANDIS 4-6 Maggio 2023</title>
      <description>Documenti del Consiglio Nazionale ANDIS 4-6 Maggio 2023


Pubblicati i documenti del Consiglio Nazionale ANDIS del 4-6 Maggio 2023 a Battipaglia (SA)



Consiglio Nazionale 4-6 Maggio 2023

Il Consiglio Nazionale si  riunitodal 4 al 6 maggio 2023presso la sala convegni dellHotel Sabbiadoro di Battipaglia (SA) per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. Approvazione del verbale della seduta precedente
2. Comunicazioni del Presidente Nazionale
3. La parola ai Dipartimenti
4. Rapporto tra azioni del PNRR e contrasto alla dispersione scolastica
5. Riflessioni sul nostro ventennale Codice Etico, anche in relazione ai recenti fatti di cronaca
6. Dimensionamento e rotazione
7. Autonomia differenziata
8. Elaborazione di documenti/richieste da sottoporre al Governo e al Ministero dellIstruzione

Ordini del giorno approvati dal Consiglio Nazionale

PNRR e contrasto alla dispersione scolastica

La dispersione scolastica in Italia ha raggiunto valori allarmanti. Negli ultimi 15 anni la condizione dei minori  in costante e preoccupante peggioramento.

Tra gli indicatori del circolo vizioso delle povert vi  il tasso di uscita precoce dal sistema di istruzione che in Italia, secondo i dati ISTAT 2021,  salito al 12,7% rispetto alla media europea del 9,9% e la percentuale di giovani che non studiano, non lavorano e non sono in percorsi di formazione (NEET) colpisce oltre 2 milioni di ragazzi e ragazze tra i 15-29 anni, un fenomeno che interessa il 23% dei e delle giovani.

Nel 2020, i tassi di NEET femminili hanno superato di 1,3 volte quelli maschili. Le persistenti differenze di genere, anche nel mondo del lavoro, aumentano la vulnerabilit economica delle giovani donne, perpetuando cos il ciclo della povert.

1. Dal DM 170 alle azioni di sistema

Riconoscendo limportanza dellinvestimento dei fondi PNRR, si vogliono sottolineare alcune condizioni strutturali che potrebbero renderli pi funzionali al successo formativo. Le proposte dovrebbero essere multilivello, agendo contemporaneamente sulle famiglie, sugli allievi, sui docenti e sui territori con un coinvolgimento di tutti gli attori; pluriennali, per evitare la contingenza di interventi che non dialogano e non interagiscono e quindi di sistema e tempestive (iniziando gi dalla scuola dellinfanzia).

Ci richiede formazione obbligatoria per tutto il personale della scuola, con un focus sulle pratiche valutative dei docenti.

2. Scuola 4.0 e ambienti di apprendimento

Anche per la misura Scuola 4.0 i fondi ricevuti sono consistenti ma il relativo documento, condivisibile in quanto coinvolge molteplici dimensioni, allatto pratico pare ridurre lintervento a meri acquisti. Per rendere tale misura funzionale al cambiamento atteso  necessario agire sulle tecnologie con una chiara struttura pedagogica di fondo e con dimestichezza con i vari setting. Il cambiamento degli spazi  utile, ma va accompagnato da previsioni certe di una loro manutenzione in sicurezza. Anche qui la formazione  necessaria e deve coinvolgere i singoli collegi dei docenti al completo per condividere linguaggi e prospettive, sostenendo lo spostamento del paradigma dalla didattica dellinsegnamento alla didattica dellapprendimento.

3. PNRR ed Orientamento

Si ritiene che lorientamento debba partire dalla scuola dellinfanzia, educando alle scelte ed incentivando il riconoscimento delle inclinazioni dei bambini e delle bambine. Il segmento 0-6 deve essere parte integrante del sistema scolastico italiano, con lobbligatoriet estesa e diffusa della scuola dellinfanzia.

Va superato il concetto di orientamento come mero strumento per la scelta degli indirizzi futuri. Sono importanti la messa a sistema dei curricoli verticali e di una didattica orientativa che faccia emergere le attitudini di ciascuno in una dimensione pluridisciplinare, rispettando le potenzialit degli studenti che sta alle scuole far emergere. In questa direzione, c bisogno di inserire strutturalmente nelle scuole le figure dello psicologo, a supporto di studenti, famiglie e docenti e del pedagogista, per evitare derive di medicalizzazione dei problemi.

4.  La dispersione implicita e le rilevazioni INVALSI

Si ritiene che le rilevazioni INVALSI siano uno strumento fondamentale per intercettare la dispersione implicita (criticit spesso ancor pi rilevante di quella esplicita); in questo senso risulta decisiva una formazione che aiuti tutti i componenti della comunit scolastica - dai dirigenti ai docenti, dalle famiglie agli studenti - a leggere e ad interpretare correttamente le evidenze fornite dalle prove e le loro implicazioni

Vicinanza, trasparenza e Codice Etico

In merito alle indagini coordinate dalla Procura Europea sulloperato di una dirigente scolastica e di alcuni suoi collaboratori per presunta accusa di corruzione e peculato;

considerata la rilevanza mediatica dellepisodio,

il Consiglio nazionale dellANDIS


	esprime agli studenti e alle famiglie la vicinanza in questa vicenda che ha scosso lopinione pubblica, ma anche la comunit scolastica impegnata a difendere la legalit e la trasparenza;
	rimette leventuale espressione di colpa alle autorit giudiziarie, nel pieno rispetto del dettato costituzionale;
	sostiene che lesistenza di unindagine in corso non debba assolutamente comportare uningiusta generalizzazione a danno dei dirigenti scolastici, n intaccare in alcun modo i comportamenti professionali agiti nel segno della legalit;
	ribadisce con forza che la scuola resta ferma nel suo mandato, come definito negli incarichi conferiti ai dirigenti scolastici dai Direttori degli Uffici Regionali, finalizzati a garantire un servizio scolastico di qualit, aderente ai bisogni degli studenti e capace di promuovere il successo formativo di tutti e di ciascuno;
	esprime sostegno e incoraggiamento ai dirigenti scolastici, che ogni giorno adempiono con diligenza e puntualit ai propri compiti, andando ben oltre i meri obblighi burocratici, concretizzando i principi dellequit di trattamento, dellinclusione, del buon andamento, della valorizzazione delle risorse, nella consapevolezza della responsabilit di guidare, anche con lesempio, unistituzione che, per dettato esplicito della legge, deve formare le giovani generazioni alla cittadinanza responsabile e solidale.


Nellauspicare la pi attenta vigilanza in relazione a possibili fenomeni di corruzione e appropriazione indebita, lANDIS intende riaffermare convintamente quanto enunciato al punto 13 del proprio Codice Etico, la cui sottoscrizione costituisce condizione irrinunciabile per liscrizione allAssociazione:

La scuola ha la responsabilit di trasmettere attraverso comportamenti esemplari i principi riferiti alletica pubblica essenziali per costruire il senso di cittadinanza. Perseguire il bene comune significa contemperare il criterio della convenienza individuale con la costruzione dellinteresse della collettivit.



1. Dimensionamento delle istituzioni scolastiche

Il Consiglio Nazionale Andis, preso in esame lart. 189 comma 157 quater, quinquies e sexies della legge n. 197 del 19.12.2022,

- ritiene preliminarmente che il dimensionamento delle istituzioni scolastiche non possa prescindere dallassegnazione di un DS e di un DSGA a ciascuna istituzione scolastica autonoma, coprendo quindi annualmente ogni sede vacante e disponibile;

- apprezza la previsione della triennalit nella definizione del contingente regionale del personale dirigente;

- condivide il superamento del mero parametro numerico per la definizione dellorganico regionale e la previsione di meccanismi che prendono in considerazione specificit territoriali non limitate alla sola considerazione di comuni montani e piccole isole.

A tal proposito auspica che, nelle istituzioni del primo ciclo, sia stabilito un numero massimo di comuni afferenti a una singola istituzione scolastica;

- richiede il coinvolgimento formale (anche attraverso la definizione in apposite leggi regionali) di tutti gli attori coinvolti nel processo di dimensionamento (dirigenti scolastici, comuni, province, citt metropolitane) prima della stesura definitiva del piano di dimensionamento;

- auspica, infine, che il risultato eviti eccessive sperequazioni tra istituti in merito ai limiti minimi e massimi previsti (900 e 1000) per garantire una gestione sostenibile ed efficace delle istituzioni scolastiche e consentire una stabilit nel lungo periodo .

2. Rotazione degli incarichi dei dirigenti scolastici

In merito alla decisione comunicata dal Ministero dellIstruzione e del Merito di procedere in tutte le regioni alla rotazione degli incarichi dei Dirigenti Scolastici con periodicità novennale, come misura di prevenzione sollecitata dallAutorità Nazionale Anticorruzione (Nota ANAC del 9 gennaio 2023),

- esprime fondate perplessità circa lefficacia della misura ai fini anticorruttivi, considerato che le istituzioni scolastiche, anche a parere della stessa ANAC, sono amministrazioni a ridotto grado di esposizione al rischio corruttivo e che, nelle Linee Guida 2016 per lapplicazione della normativa anticorruzione, lANAC ha già individuato le attività a rischio corruttivo presenti nelle scuole e le corrispondenti misure preventive, tra le quali non è ricompresa la periodica rotazione della dirigenza;

- fa rilevare che i Dirigenti Scolastici già utilizzano le misure alternative suggerite da ANAC per non incorrere in situazioni corruttive, come il rafforzamento delle misure di trasparenza, la maggiore compartecipazione del personale alle attività dellufficio, la doppia sottoscrizione degli atti, il lavoro in team per favorire la collaborazione e lo scambio professionale;

- ritiene che la rotazione debba essere adeguatamente programmata nel tempo, in modo da non pregiudicare lefficace svolgimento delle funzioni attribuite ai dirigenti scolastici;

- afferma che il ruolo fondamentale del Dirigente Scolastico è quello di guida di una comunità tesa a realizzare una scuola democratica e inclusiva, ruolo che necessita di tempi e spazi di pensiero adeguati, non forzati anche in questa delicata fase connessa alle responsabilit che ciascun DS ha appena assunto in relazione allampia progettualit del PNRR.

- auspica che il principio di rotazione sia collegato alla valutazione del Dirigente scolastico da attivarsi con procedure snelle e incisive che consentano la valorizzazione e il giusto compenso economico dei risultati conseguiti dal DS nel periodo di servizio nellistituzione scolastica. In tal senso il meccanismo di rotazione non si ridurrebbe a un mero cambio di sedi di servizio, ma valorizzerebbe le esperienze e le competenze del DS nellassegnazione della sede successiva.

- richiede infine che, nellapplicazione del principio di rotazione, si tengano nella dovuta considerazione situazioni oggettivamente rilevanti della vita personale e professionale del Dirigente Scolastico.



Autonomia Differenziata

Il Consiglio nazionale dellANDIS, riunito a Battipaglia (Sa) il 4-5-6 maggio 2023,

Visto il DDL Calderoli relativamente al progetto di Autonomia differenziata del sistema scolastico;

Considerato che, a seguito della presentazione del citato DDL, riprendono vigore le proposte di intesa delle Regioni EmiliaRomagna, Lombardia e Veneto;

Considerato, inoltre, che il Friuli - Venezia Giulia ha presentato un ulteriore disegno di legge sulla regionalizzazione del solo Ufficio scolastico regionale;

Richiamato il documento del Direttivo nazionale dellANDIS del 6 febbraio 2023 Autonomia differenziata: un percorso pieno di incognite;

Considerato che la proposta di legge Costituzionale di iniziativa popolare di modifica degli artt. 116 c 3 e 117 cc 1, 2, 3, promossa dalle OO.SS., ha raggiunto il quorum delle 50.000 firme necessarie per la presentazione al Parlamento;

Preso atto che non sono ancora definiti i criteri per lattribuzione alle Regioni delle materie delegate, n i relativi meccanismi di finanziamento e le procedure di individuazione dei livelli essenziali di prestazione;

Ritenuto che:


	non  corretto avviare le trattative di intesa con le Regioni senza che sia garantito il quadro complessivo dei LEP (livelli essenziali delle prestazioni) che attengono alla scuola;
	la scuola non  semplicemente un servizio pubblico, ma un vero e proprio organo costituzionale a salvaguardia dei diritti fondamentali del cittadino;
	lunitariet del sistema scolastico nazionale  prevista e garantita dalla Costituzione, fatta salva lautonomia delle istituzioni scolastiche;


ribadisce ad unanimit di voti che


	il disegno dellautonomia differenziata, cos come emerge dalle proposte di legge del governo, non garantisce la parit dei diritti sociali e civili di ogni cittadino e rischia di pregiudicare la possibilit di fruire di pari opportunit e di uguaglianza di trattamento sullintero territorio nazionale;



	si configura un rischio per il mantenimento dellunitariet del sistema scolastico che funge da collante per lidentit nazionale;
	il progetto Calderoli, anche a parere di illustri costituzionalisti, contrasta con i principi di indivisibilit della Repubblica, di uguaglianza dei diritti, di uniformit dei servizi e di supremazia degli interessi nazionali su quelli delle singole Regioni;
	 evidente la contraddizione tra la gestione prevalentemente nazionale dei finanziamenti europei collegati alla riduzione dei divari territoriali e la spinta autonomistica del citato DDL verso sistemi di differenziazione tipici degli Stati federali che porter inevitabilmente a cristallizzare e accentuare i divari gi esistenti tra le diverse Regioni;


si impegna

a tenere alta lattenzione sullargomento, coinvolgendo le strutture territoriali dellAssociazione in modo da alimentare il dibattito ed accrescere la consapevolezza delle comunit di riferimento.
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=154</link>
      <pubDate>2023-05-12</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>L\'ANDIS chiede di prorogare al 30 ottobre la scadenza degli adempimenti scuola 4.0</title>
      <description>ANDIS: prorogare al 30 ottobre la scadenza degli adempimenti scuola 4.0






Oggetto:PNRR- Missione 4  Componente 1  Investimento 3.2 - Scuola 4.0  Scuole innovative, nuove aule didattiche, laboratori



L Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici, in merito ai tempi di definizione di atti vincolanti le procedure dei soggetti affidatari di forniture e servizi

preso atto

che, con riguardo al decreto 161/2022, le scuole hanno regolarmente seguito liter previsto dalle istruzioni operative inserendo i progetti entro il 28 febbraio 2023;

che detti progetti sono stati validati dallUnit di Missione che ha restituito alle scuole, a partire dalla seconda met del mese di marzo, latto di concessione e avviato le procedure di carattere amministrativo contabile e di implementazione delle azioni sul piano sostanziale;

che la piattaforma di gestione per le azioni ha registrato ritardi nellattivazione, provocando un rallentamento di dette attivit;

che, tuttavia, le azioni relative prevedono sia per il Framework 1 (Next generation class rooms), sia per il Framework 2 (Next generation labs) la scadenza del 30 giugno 2023 per definire con atti giuridicamente vincolanti le procedure selettive dei soggetti affidatari delle forniture e dei servizi, nel rispetto delle norme in materia di appalti;

che entro il 30 giugno 2024 occorre realizzare i laboratori ed effettuare il collaudo sottoscrivendo il relativo verbale;

che nella. s. 2024/2025  prevista lentrata in funzione e lutilizzo didattico dei laboratori con il monitoraggio dellindicatore relativo al valore annuale programmato di alunne e alunni, studentesse e studenti, docenti, che effettuano il primo accesso ai servizi digitali realizzati o attivati negli ambienti innovativi;

allo scopo

di consentire alle scuole unazione efficace, meditata e corretta, non solo sul piano formale e contabile ma soprattutto sul piano della scelta di attrezzature, soluzioni e prodotti innovativi adeguati e funzionali allinnovazione diffusa e permanente,

chiede

al Ministero dellIstruzione e del Merito di prorogare la sola scadenza del 30 giugno 2023, spostando i relativi adempimenti al30 ottobre 2023.

Ladozione di detta proroga non apporter nessuna problematica alla gestione nazionale delle linee di investimento in esame, poich non modificher le scadenze fissate per il raggiungimento dei target e dei milestone.



 Si ringrazia vivamente e si porgono i pi distinti saluti



                                                        Il Presidente nazionale

 Paola Bortoletto

</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=153</link>
      <pubDate>2023-05-11</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANDIS NAZIONALE - ROTAZIONE DEGLI INCARICHI DEI DIRIGENTI SCOLASTICI</title>
      <description>COMUNICATO

ROTAZIONE DEGLI INCARICHI DEI DIRIGENTI SCOLASTICI

In merito alla decisione comunicata dal Ministero dellIstruzione e del Merito di procedere in tutte le regioni alla rotazione degli incarichi dei Dirigenti Scolastici con periodicit novennale, come misura di prevenzione sollecitata dallAutorit Nazionale Anticorruzione (Nota ANAC del 9 gennaio 2023), il Direttivo Nazionale dellANDIS - esprime fondate perplessit circa lefficacia della misura ai fini anticorruttivi, considerato che le istituzioni scolastiche, anche a parere della stessa ANAC, sono amministrazioni a ridotto grado di esposizione al rischio corruttivo e che, nelle Linee Guida 2016 per lapplicazione della normativa anticorruzione, lANAC ha gi individuato le attivit a rischio corruttivo presenti nelle scuole e le corrispondenti misure preventive, tra le quali non  ricompresa la periodica rotazione della dirigenza; - fa rilevare che i Dirigenti Scolastici gi utilizzano le misure alternative suggerite da ANAC per non incorrere in situazioni corruttive come il rafforzamento delle misure di trasparenza, la maggiore compartecipazione del personale alle attivit dellufficio, la doppia sottoscrizione degli atti, il lavoro in team per favorire la collaborazione e lo scambio professionale; - osserva che la rotazione degli incarichi dirigenziali dopo tre mandati triennali finirebbe comunque per sottendere il sospetto che ci possano essere rischi corruttivi in capo al Dirigente Scolastico; - ritiene che la rotazione debba essere adeguatamente programmata nel tempo, in modo da non pregiudicare il corretto svolgimento delle funzioni attribuite ai dirigenti scolastici; - afferma infine che il ruolo fondamentale del Dirigente Scolastico  quello di guida di una comunit tesa a realizzare una scuola democratica e inclusiva, ruolo che necessita di tempi e spazi di pensiero adeguati, non forzati anche in questa delicata fase connessa alle responsabilit che ciascun DS ha appena assunto in relazione allampia progettualit del PNRR. Il Direttivo Nazionale ANDIS auspica che lAmministrazione voglia sospendere lapplicazione della misura dal prossimo anno e voglia destinare alla questione un ulteriore approfondimento, anche sulla base delle osservazioni sopra esposte.

Napoli, 18 aprile 2023

IL DIRETTIVO NAZIONALEANDIS




</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=151</link>
      <pubDate>2023-04-21</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>PNRR TRA INSIDIE E OPPORTUNITA’: LA VOCE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI</title>
      <description>NOTA STAMPA
14 gennaio 2023


PNRR TRA INSIDIE E OPPORTUNITA: LA VOCE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI


Andis evidenzia preoccupazioni in merito al reale utilizzo dei finanziamenti PNRR che hanno ricevuto le Istituzioni Scolastiche per le diverse linee di investimento.
 opportuno che le scuole siano accompagnate in questo importante processo, tenendo insieme due piani: quello burocratico e quello pedagogico.
 fondamentale utilizzare i fondi avendo come sfondo il cambiamento che si pensa di attuare.
 chiaro, per, che gli aspetti amministrativo-gestionali rischiano di impattare in maniera negativa.
A tal proposito il Direttivo Andis mette in campo diverse azioni che vanno da momenti formativi a incontri di supporto e sportelli di aiuto.
Queste azioni mirano ad accompagnare le scuole singolarmente o in rete (tra scuole che hanno ricevuto il finanziamento e scuole che non li hanno ricevuti), con lobiettivo di una circolazione virtuosa di buone prassi educativo- didattiche e amministrativo-gestionali.


                                                            IL DIRETTIVO NAZIONALEA.N.DI.S.




</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=150</link>
      <pubDate>2023-01-17</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>PNRR Scuola 4.0, Presidi Andis al Ministero: la distribuzione rigida delle percentuali di spesa lede l’autonomia delle scuole</title>
      <description>PNRR Scuola 4.0, Presidi Andis al Ministero: la distribuzione rigida delle percentuali di spesa lede lautonomia delle scuole

Solo il 21 dicembre sono pervenute alle scuole le tanto attese Istruzioni operative per la gestione dei progetti relativi allinvestimento Scuola 4.0 previsto nel PNRR. Senza entrare nel merito dellintero documento, n della proroga delle prime operazioni alla fine di febbraio 2023, ANDIS segnala la diffusa preoccupazione dei dirigenti scolastici per la distribuzione rigida delle percentuali di spesa che, ledendo di fatto lautonomia delle scuole, le costringe a realizzare progetti non legati al contesto ed alle necessit delle singole scuole.

E quanto si legge in una nota diffusa dal direttivo dellAssociazione Nazionale Dirigenti Scolastici (Andis).

ANDIS esprime particolare disappunto per il fatto che la nota del MIM ha fissato un minimo del 60% per lacquisto di dotazioni digitali ed un massimo del 20% per lacquisto di arredi innovativi. Vogliamo ricordare allAmministrazione che ci sono scuole gi dotate di attrezzature digitali, magari ubicate in una sola sede ma con arredi obsoleti, ed altre a cui manca persino il tappeto digitale di base e magari sono sparse su 6 plessi e pi.



ANDIS esprime anche dubbi sulla possibilit di compensare le percentuali, col rischio di spendere o dover spendere sui piccoli interventi di edilizia, ad esempio. Come pure per le spese di progettazione e collaudo che appaiono realmente contingentate e sottoposte a rigidi aut aut. Ci chiediamo dove sia finita la tanto conclamata autonomia delle scuole. Da una parte si chiede alle scuole di avviare reti e patti di comunit e di contestualizzare le scelte e poi ci si irrigidisce dentro paletti che con la specificit delle scuole non hanno nulla a che fare. E non ci si dica che  un problema della piattaforma.



https://www.orizzontescuola.it/pnrr-scuola-4-0-presidi-andis-al-ministero-la-distribuzione-rigida-delle-percentuali-di-spesa-lede-lautonomia-delle-scuole/
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=149</link>
      <pubDate>2022-12-26</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>DISPERSIONE SCOLASTICA : INTERVISTA ALLA PRESIDENTE ANDIS PAOLA BORTOLETTO</title>
      <description>Scuola, presidi Andis: piano Marshall per contrastare dispersione

Intervista alla presidente ANDIS Paola Bortoletto

Scuola, presidi Andis: piano Marshall per contrastare dispersione. La presidente Bortoletto: Problema che riguarda 1 studente su 5 Milano, 11 dic. (askanews) - Il perdurare della pandemia ha fatto esplodere tutte le contraddizioni del nostro modello di sviluppo ed ha maggiormente evidenziato le disuguaglianze e i divari infrastrutturali, sociali e di genere esistenti nel Paese, squilibri che si ripercuotono in modo drammatico sui risultati dellazione educativa.Lultima rilevazione disponibile riporta che sono circa 110 mila gli alunni che abbandonano annualmente la scuola italiana e un elemento rilevante in questa analisi  che il ritardo scolastico, per bocciature o altre cause, molto spesso si rivela come un fattore che precede labbandono. Per la scuola superiore il fenomeno si differenzia tra i vari percorsi di studi: il tasso di dispersione scolastica pi alto si registra negli istituti professionali (7,2%) e nei tecnici (3,8%),  contenuto nei licei. E quanto si legge in una nota diffusa dallAssociazione Nazionale Dirigenti Scolastici (Andis). Quello che preoccupa - spiega la presidente Andis, Paola Bortoletto -  anche la dispersione implicita, che riguarda quegli studenti che ottengono un titolo di studio ma non hanno le competenze minime necessarie per esercitare la cittadinanza attiva, proseguire gli studi o intraprendere un percorso professionale. Secondo i dati forniti dallInvalsi, si stima che il 14,5% degli allievi esca dalla terza media con livelli di competenza inadeguata in matematica, italiano e inglese. In sintesi, si ritiene che il numero totale di studenti dispersi - espliciti ed impliciti in Italia sia superiore al 20%, un problema che riguarda quindi uno studente su cinque. Il basso livello di istruzione sostanziale, osserva la Bortoletto, non solo investe direttamente lo sviluppo delleconomia, ma espone ai rischi della societ della disinformazione, con la manipolazione costante dei cittadini e lanalfabetismo funzionale priva una parte consistente della popolazione degli strumenti di base per la comprensione di fenomeni sociali complessi e limita la partecipazione ai processi decisionali in modo attivo e pienamente consapevole. Per contrastare questo fenomeno, evidenzia ancora Bortoletto, serve mettere in campo un Piano Marshall che rafforzi lattivit sia in continuit educativa, attraverso il coinvolgimento dei due cicli di istruzione a partire dalla scuola dellinfanzia (verticalizzazione del curricolo) e attraverso linterdisciplinarit (curricolo orizzontale), sia in continuit temporale, evitando lestemporaneit o la ripetitivit con cui spesso alcuni progetti sono presentati e vissuti nellambito scolastico

https://www.orizzontescuola.it/dispersione-scolastica-110mila-alunni-abbandonano-la-scuola-ogni-anno-presidi-andis-serve-piano-marshall/

https://www.corrieredelleconomia.it/2022/12/12/piano-marshall-per-leducazione-scolastica/

https://www.labparlamento.it/scuola-presidi-andis-un-piano-marshall-per-contrastare-la-dispersione-scolastica/




</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=148</link>
      <pubDate>2022-12-20</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Ordini del giorno Consiglio Nazionale A.N.DI.S. - 30 Settembre 2022</title>
      <description>ORDINI DEL GIORNO CONSIGLIO NAZIONALE A.N.DI.S.

Monterubbiano (Fm) 30 settembre 2022

La storica sala consiliare del comune di Monterubbiano ospita la prima seduta del Consiglio Nazionale eletto nellXI Congresso dell11, 12 e 13 maggio scorso. Sono presenti circa 40 dirigenti scolastici provenienti da tutta Italia.

Apre la seduta la Presidente dellANDIS Paola Bortoletto, che illustra la procedura prevista dallo Statuto per lelezione della presidenza del Consiglio nazionale. 

Su proposta di alcuni consiglieri e in un clima di piena condivisione si procede ad eleggere per acclamazione Presidente del Consiglio Nicola Puttilli di Torino, Vicepresidente Alessandra Francucci di Bologna, Segretario Santo Quattrocchi di Gangi (Pa).

Nel dibattito che segue, a cui prendono parte quasi tutti i dirigenti presenti, il Consiglio definisce il quadro delle priorit del sistema educativo italiano: la gestione dei fondi del PNRR, la valutazione formativa, linclusione, la formazione iniziale e in servizio, ecc. Su tutte queste problematiche il Consiglio predispone un documento di proposte da trasmettere al nuovo Governo.

In conclusione il saluto del Sindaco di Monterubbiano Meri Marziali, che ringrazia vivamente lAssociazione per aver scelto la cittadina marchigiana per celebrare linsediamento del nuovo Consiglio nazionale. 

In serata visita del borgo medievale guidata da una incaricata del Comune.



O.D.G.

SUI FONDI E SULLA GESTIONE DEL PNRR NELLE SCUOLE

Considerazioni di carattere generale:

Premesso che


	le azioni del PNRR riaffermano con decisione la natura di alto valore istituzionale della scuola italiana che, connotandosi non soltanto come un servizio pubblico essenziale e primario, rappresenta uno strumento di cui lo Stato si avvale per il raggiungimento degli scopi costituzionali;
	tali scopi trovano compiutezza nella natura istituzionale autonoma delle scuole e nella dignit professionale dei dirigenti scolastici;
	la complessit delle azioni da porre in essere preoccupa ma non scoraggia i dirigenti scolastici, sempre impegnati nelle azioni di gestione e di miglioramento delle scuole presidiate;


si sollecita il Governo e il Ministero dellistruzione

a predisporre chiare e inequivocabililinee di indirizzoe dettagliatedescrizioni dei costi ammissibili, in modo da garantire efficacia alle azioni che il PNRR affida alle scuole.

Tali azioni sono sicuramente indispensabili e costituiscono unoccasione irripetibile se si vogliono arginare e ridurre le sempre crescenti emergenze educative e le asimmetrie presenti nel nostro sistema educativo.

Occorre che le procedure per la gestione dei fondi e delle relative azioni siano standardizzate e facilitate, in modo da consentire un modello integrato di amministrazione e di rendicontazione.

Occorre, infine, che le scuole autonome e i Dirigenti scolastici siano dotati di strumenti agili ed operativi che consentano una risposta flessibile e contestuale alle reali esigenze delle singole istituzioni scolastiche.

Gestione, osservazioni e proposte:

I fondi del PNRR relativi allistruzione, in particolare quelli destinati alla riduzione dei divari territoriali, costituiscono sicuramente una grande opportunit per le scuole: la sostenibilit di accettabili livelli di apprendimento ed il conseguente contrasto alla dispersione scolastica richiedono, infatti, lassegnazione di finanziamenti finalizzati alla messa a sistema di una progettualit attenta ai bisogni educativi di tutti e di ciascuno.

Relativamente allindividuazione delle scuole beneficiarie, tuttavia, si rileva un evidente disequilibrio nellattribuzione dei fondi, pur a parit di criteri e di contesto sociale e territoriale.

Il Consiglio Nazionale dellANDIS intende segnalare tali contraddizioni al Ministro al fine di individuare possibili interventi correttivi.

Qualora non fosse possibile rivedere le assegnazioni, sarebbe opportuno che le scuole destinatarie dei fondi venissero individuate come centri di committenza per progettualit comuni nel territorio, affinch tutte le scuole, comprese quelle escluse, possano godere di questa significativa opportunit.

Sarebbe comunque auspicabile che anche le scuole attualmente escluse dal finanziamento in virt dei loro risultati INVALSI fossero destinatarie di particolari misure di finanziamento, tali da consentire il mantenimento degli standard gi raggiunti, peraltro con limpiego di molte delle risorse economiche a loro disposizione.

Si segnala, infine, che per garantire lottimale impiego delle risorse del PNRR risulta imprescindibile la formazione e il potenziamento dellorganico degli assistenti amministrativi, come pure lincremento dei collaboratori scolastici indispensabili per lampliamento del tempo scuola.

Si propone, infine, listituzionalizzazione delmiddle managemental fine di garantire una realeleadersharefunzionale alla garanzia di un apprendimento equo, inclusivo e di qualit.

Approvato allunanimit, Monterubbiano 30 settembre 2022

 Il Presidente del Consiglio

                                                                  Nicola Puttilli

O.D.G.

PNRR E ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE

In riferimento al DL 144/2022, artt. 26 e 27, il Consiglio nazionale dellANDIS, pur apprezzando la volont di adeguare i curricoli alle esigenze del mercato produttivo in unottica di orientamento alle innovazioni introdotte dal Piano nazionale industria 4.0:


	rileva la povert dei contenuti del Decreto Legge, anche in relazione alle indicazioni dei nuovi curricoli e ai criteri di valutazione degli apprendimenti;
	esprime la preoccupazione che la ridefinizione dei curricoli produca una riduzione dei quadri orari, che gi in passato ha ridimensionato fortemente lassetto laboratoriale dei percorsi e di conseguenza la spinta alla innovazione degli stessi;
	manifesta la volont di ricevere chiarimenti relativi alle finalit, agli obiettivi e alle modalit di certificazione delle competenze al termine del II e IV anno;
	si propone anche su questi temi come interlocutore competente presso le Commissioni Parlamentari, i vari ambiti di discussione e tutte le sedi deputate.


Approvato allunanimit, Monterubbiano (Fm) 30 settembre 2022

O.D.G.

La valutazione formativa

Il Consiglio Nazionale dellANDIS sollecita il Governo ed il Ministero dellIstruzione a porre in essere azioni volte alla piena attuazione del concetto di valutazione introdotto dallart. 1 del D. Lgs. 62/2017 laddove si afferma che la valutazione ha finalit formativa ed educativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo degli studenti, documenta lo sviluppo dellidentit personale e promuove la autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilit e competenze.

LANDIS ritiene necessario promuovere nella scuola la cultura della valutazione, come abitudine allanalisi, alla rendicontazione e alla progettazione del miglioramento continuo.
Se sforzo comune  quello di consentire a tutti gli studenti di raggiungere gli obiettivi prefissati, allora la valutazione diventa uno strumento indispensabile per il successo scolastico.
In questottica il voto da solo costituisce uno strumento non adeguato ad esprimere la qualit dellapprendimento.
Tale riflessione sta gi interessando i docenti della scuola primaria, ma deve sempre di pi coinvolgere, come prevede la norma, anche gli altri ordini di scuola.

Alla valutazione  legato tra laltro limportante tema dellorientamento, che dovrebbe consentire agli alunni la piena conoscenza di s e delle proprie caratteristiche, preferenze e capacit.
LANDIS auspica, pertanto, che la valutazione formativa sia pienamente attuata anche nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, con il graduale superamento dei voti in modo da garantire la coerenza con la valutazione delle competenze richiesta dai documenti ministeriali.

Approvato allunanimit, Monterubbiano 30 settembre 2022

 Il Presidente del Consiglio

  Nicola Puttilli
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=146</link>
      <pubDate>2022-10-08</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>PRESIDI ANDIS, EDILIZIA SCOLASTICA NON E\' UNA PRIORITA\' PER I PARTITI</title>
      <description>NOTA STAMPA

Ledilizia scolastica  una vera emergenza nazionale



Dati impietosi quelli del Report di CittadinanzAttiva presentato oggi a Roma, dati che non si discostano molto da analoghi rapporti sullo stato delledilizia scolastica, come il XXI Rapporto di Legambiente Scuola presentato a ottobre 2021.

Scorrendo i dati di CittadinanzAttiva si ha lennesima conferma di un processo di progressivo aggravamento dei problemi storici delledilizia scolastica nel nostro Paese, ma anche unulteriore prova del consolidarsi del divario tra Nord, Centro, Sud e Isole in ordine a strutture e servizi.

Da anni lANDIS sostiene che ledilizia scolastica dovrebbe essere assunta in carico dal Parlamento e dai Partiti come una seria emergenza nazionale.

E invece i programmi elettorali presentati in questi giorni dai vari candidati alle prossime elezioni politiche non sfiorano nemmeno questo tema, come se la sicurezza e lincolumit di 8 milioni di alunni e di 1 milione di addetti non fosse un problema importante per gli italiani.

Al contrario i dati sono oggettivamente allarmanti: come risulta dallAnagrafe dellEdilizia scolastica del Min. Istruzione, su 41mila edifici scolastici attivi in Italia ben 22mila sono stati costruiti prima del 1970, il 23% di essi non possiede il certificato di collaudo statico, il 59,5% non ha il certificato di prevenzione incendi, il 54% non ha il certificato di agibilit/abitabilit.

Una situazione assurda, che interessa in particolare il Sud e le Isole dove il fabbisogno di manutenzione straordinaria supera il 40% del patrimonio edilizio. La situazione risultaancor pi intollerabile perch si associa ad un ulteriore impoverimento delle famiglie e allinsorgere di nuove povert educative determinate dalla pandemia.

LANDIS auspica che si possano semplificare le operazioni di finanziamento agli Enti Locali e la gestione dei progetti, ma anche che si metta mano ad un piano delle priorit di intervento da realizzarsi entro il 2030.

Alcune priorit dovrebbero avere risposta in pochi anni, come il miglioramento e ladeguamento sismico degli edifici esistenti in area sismica 1 e 2 e lefficientamento energetico degli edifici (obiettivo davvero strategico nellattuale discorso dellaumento del costo dellenergia). Andrebbe, inoltre, rafforzato il ruolo di supporto della task force per ledilizia scolastica nei confronti degli Enti Locali proprietari degli edifici, soprattutto nella fase dei lavori finanziati dal PNRR.

Si potrebbero, ancora, attivare classi a tempo pieno in tutti i territori, diminuire il numero di alunni per classe, bonificare gli edifici che presentano amianto, ecc.

Chiediamo che il piano nazionale di riqualificazione e ammodernamento degli edifici scolastici, finanziato dal PNRR sia portato a compimento in tempi certi, non solo dal punto di vista della sicurezza, ma anche sul piano delladeguamento degli ambienti alla funzionalit pedagogica e didattica in modo da renderli idonei ad ospitare una didattica attiva e modulare con laboratori, biblioteche, palestre, spazi di incontro, cablaggio con fibra ultraveloce nellottica della digitalizzazione e della transizione ecologica.

Auspichiamo che il Piano straordinario di edilizia scolastica riesca a realizzare entro il 2026 quanto meno le 216 nuove scuole previste. Non vorremmo scoprire fra 4 anni che, dopo tanto parlare di PNRR,lelefante ha partorito un topolino.

Rassegna Stampa

SCUOLA: PRESIDI ANDIS, EDILIZIA SCOLASTICA NON E UNA PRIORITA PER PARTITI =

ADN0447 7 CRO 0 ADN CRO NAZ SCUOLA: PRESIDI ANDIS, EDILIZIA SCOLASTICA NON E UNA PRIORITA PER PARTITI = Roma, 16 set. (Adnkronos) - Da anni lANDIS sostiene che ledilizia scolastica dovrebbe essere assunta in carico dal Parlamento e dai Partiti come una seria emergenza nazionale. E invece i programmi elettorali presentati in questi giorni dai vari candidati alle prossime elezioni politiche non sfiorano nemmeno il tema delledilizia scolastica, come se la sicurezza e lincolumit di 8 milioni di alunni e di 1 milione di addetti non fosse un problema importante per gli italiani. Cos in una nota lAssociazione Nazionale Dirigenti Scolastici (ANDIS), commenta i dati di CittadinanzAttiva presentati ieri. Dati che confermano un processo di progressivo aggravamento dei problemi storici delledilizia scolastica nel nostro Paese, ma anche unulteriore prova del consolidarsi del divario tra Nord, Centro, Sud e Isole in ordine a strutture e servizi. Una situazione assurda, che interessa in particolare il Sud e le Isole dove il fabbisogno di manutenzione straordinaria supera il 40% del patrimonio edilizio. La situazione risulta ancor pi intollerabile perch si associa ad un ulteriore impoverimento delle famiglie e allinsorgere di nuove povert educative determinate dalla pandemia, afferma la presidente ANDIS, Paola Bortoletto. LANDIS auspica che si possano semplificare le operazioni di finanziamento agli Enti Locali e la gestione dei progetti, ma anche che si metta mano ad un piano delle priorit di intervento da realizzarsi entro il 2030. Alcune priorit dovrebbero avere risposta in pochi anni, come il miglioramento e ladeguamento sismico degli edifici esistenti in area sismica 1 e 2 e lefficientamento energetico degli edifici (obiettivo davvero strategico nellattuale discorso dellaumento del costo dellenergia). Auspichiamo che il Piano straordinario di edilizia scolastica riesca a realizzare entro il 2026 quanto meno le 216 nuove scuole previste. Non vorremmo scoprire fra 4 anni che, dopo tanto parlare di Pnrr, lelefante ha partorito un topolino. (Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 16-SET-22 12:01 NNNN

https://www.orizzontescuola.it/presidi-andis-ledilizia-scolastica-e-unemergenza-nazionale-ma-per-i-partiti-non-e-una-priorita/

SCUOLA. PRESIDI ANDIS: PER TUTTI I PARTITI EDILIZIA SCOLASTICA NON  PRIORIT

DIR0903 3 EDU 0 RR1 N/POL / DIR /TXT SCUOLA. PRESIDI ANDIS: PER TUTTI I PARTITI EDILIZIA SCOLASTICA NON  PRIORIT (DIRE) Roma, 16 set. - Da anni lANDIS sostiene che ledilizia scolastica dovrebbe essere assunta in carico dal Parlamento e dai Partiti come una seria emergenza nazionale. E invece i programmi elettorali presentati in questi giorni dai vari candidati alle prossime elezioni politiche non sfiorano nemmeno il tema delledilizia scolastica, come se la sicurezza e lincolumit di 8 milioni di alunni e di 1 milione di addetti non fosse un problema importante per gli italiani. Cos in una nota lAssociazione Nazionale Dirigenti Scolastici (ANDIS), commenta i dati di CittadinanzAttiva presentati ieri. Dati che confermano un processo di progressivo aggravamento dei problemi storici delledilizia scolastica nel nostro Paese, ma anche unulteriore prova del consolidarsi del divario tra Nord, Centro, Sud e Isole in ordine a strutture e servizi. Una situazione assurda, che interessa in particolare il Sud e le Isole dove il fabbisogno di manutenzione straordinaria supera il 40% del patrimonio edilizio. La situazione risulta ancor pi intollerabile perch si associa ad un ulteriore impoverimento delle famiglie e allinsorgere di nuove povert educative determinate dalla pandemia, afferma la presidente ANDIS, Paola Bortoletto. LANDIS auspica che si possano semplificare le operazioni di finanziamento agli Enti Locali e la gestione dei progetti, ma anche che si metta mano ad un piano delle priorit di intervento da realizzarsi entro il 2030. Alcune priorit dovrebbero avere risposta in pochi anni, come il miglioramento e ladeguamento sismico degli edifici esistenti in area sismica 1 e 2 e lefficientamento energetico degli edifici (obiettivo davvero strategico nellattuale discorso dellaumento del costo dellenergia). Auspichiamo che il Piano straordinario di edilizia scolastica riesca a realizzare entro il 2026 quanto meno le 216 nuove scuole previste. Non vorremmo scoprire fra 4 anni che, dopo tanto parlare di PNRR, lelefante ha partorito un topolino, conclude Bortoletto. (Com/Ros/ Dire) 10:53 16-09-22 NNNN



Presidi Andis: per partiti edilizia scolastica non  una priorit

Presidi Andis: per partiti edilizia scolastica non  una priorit Presidi Andis: per partiti edilizia scolastica non  una priorit I programmi non sfiorano nemmeno il tema Roma, 16 set. (askanews) - Da anni lAndis sostiene che ledilizia scolastica dovrebbe essere assunta in carico dal Parlamento e dai Partiti come una seria emergenza nazionale. E invece i programmi elettorali presentati in questi giorni dai vari candidati alle prossime elezioni politiche non sfiorano nemmeno il tema delledilizia scolastica, come se la sicurezza e lincolumit di 8 milioni di alunni e di 1 milione di addetti non fosse un problema importante per gli italiani. Cos in una nota lAssociazione nazionale dirigenti scolastici (Andis), commenta i dati di CittadinanzAttiva presentati ieri. Dati che confermano un processo di progressivo aggravamento dei problemi storici delledilizia scolastica nel nostro Paese, ma anche unulteriore prova del consolidarsi del divario tra Nord, Centro, Sud e Isole in ordine a strutture e servizi. Una situazione assurda, che interessa in particolare il Sud e le Isole dove il fabbisogno di manutenzione straordinaria supera il 40% del patrimonio edilizio. La situazione risulta ancor pi intollerabile perch si associa ad un ulteriore impoverimento delle famiglie e allinsorgere di nuove povert educative determinate dalla pandemia, afferma la presidente Andis, Paola Bortoletto. LAndis auspica che si possano semplificare le operazioni di finanziamento agli Enti Locali e la gestione dei progetti, ma anche che si metta mano ad un piano delle priorit di intervento da realizzarsi entro il 2030. Alcune priorit dovrebbero avere risposta in pochi anni, come il miglioramento e ladeguamento sismico degli edifici esistenti in area sismica 1 e 2 e lefficientamento energetico degli edifici (obiettivo davvero strategico nellattuale discorso dellaumento del costo dellenergia). Auspichiamo che il Piano straordinario di edilizia scolastica riesca a realizzare entro il 2026 quanto meno le 216 nuove scuole previste. Non vorremmo scoprire fra 4 anni che, dopo tanto parlare di PNRR, lelefante ha partorito un topolino, conclude Bortoletto. Sav 20220916T101239Z




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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=145</link>
      <pubDate>2022-09-17</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANDIS: speravamo in investimento per ripartenza in sicurezza</title>
      <description>- Nota stampa -

22 agosto 2022 

         I dirigenti scolastici, coadiuvati dalle figure di staff e dal personale ATA, stanno gi predisponendo le misure atte a garantire con la prossima riapertura di settembre lo svolgimento delle attivit didattiche in presenza e in sicurezza. Tanto in riferimento alle Linee guida delle autorit sanitarie in merito alladozione di dispositivi dipurificazione e di aerazione del 3 agosto2022; e delle Indicazioni strategiche per la mitigazione delle infezioni da SARS-CoV-2 in ambito scolastico del 5 agosto e della successiva nota MIUR del 19 agosto sul contrasto alla diffusione del contagio da COVID -19 in ambito scolastico. Bisogna subito dire che tutte queste indicazioni non cambiano le misure precauzionali che le scuole hanno messo in atto gi negli scorsi anni e, con le dovute accortezze che la pandemia ci ha insegnato a rendere abituali, nello scenario di avvio della. s. saranno persino ridotte.

Fin dallinizio della pandemia lANDIS ha chiesto al Governo e al Ministero di agire a livello di sistema, avviando un serio e programmato intervento per contrastare i contagi, come linstallazione nelle scuole di sistemi di ventilazione meccanica, che risultano efficaci, secondo le indicazioni dellOms o il recente studio su classi della regione Marche.

Nonostante ci, il Ministero raccomanda che lutilizzo dei dispositivi di sanificazione, purificazione e ventilazione sia preso in considerazione solo una volta che misure come la semplice ventilazione delle aule attraverso lapertura delle finestre possa migliorare sensibilmente la qualit dellaria.

Di questo passo non si arriver mai a soluzioni concrete.

LANDIS propone un approccio multifattoriale e non al ribasso.

Il fatto poi di investire i dirigenti della richiesta alle autorit competenti di effettuare i monitoraggi sulla qualit dellariaindoorsembra pura utopia, dato che i Dipartimenti di prevenzione delle ASL sono in affanno e le ARPA dichiarano di non essere preposte a tale compito.

Sappiamo che non si pu fare tutto e subito, ma ci saremmo aspettati un investimento pi convinto sul tema della qualit dellaria nelle scuole.

Un intervento deciso in tale direzione farebbe davvero la differenza nel caso i contagi ripartissero.

                                                            Il presidente nazionale

                                                               Paola Bortoletto

ROMA
(ANSA) - ROMA, 22 AGO - Il fatto di investire i dirigenti della richiesta alle autorit competenti di effettuare i monitoraggi sulla qualit dellaria indoor sembra pura utopia, dato che i Dipartimenti di prevenzione delle Asl sono in affanno e le Arpa dichiarano di non essere preposte a tale compito. Sappiamo che non si pu fare tutto e subito, ma ci saremmo aspettati un investimento pi convinto sul tema della qualit dellaria nelle scuole. Un intervento deciso in tale direzione farebbe davvero la differenza nel caso i contagi ripartissero. Lo dice allANSA Paola Bortoletto, presidente nazionale Andis. Fin dallinizio della pandemia lAndis ha chiesto al Governo e al Ministero di agire a livello di sistema, avviando un serio e programmato intervento per contrastare i contagi, come linstallazione nelle scuole di sistemi di ventilazione meccanica, che risultano efficaci, secondo le indicazioni dellOms o il recente studio su classi della regione Marche. Nonostante ci, il Ministero raccomanda che lutilizzo dei dispositivi di sanificazione, purificazione e ventilazione sia preso in considerazione solo una volta che misure come la semplice ventilazione delle aule attraverso lapertura delle finestre possa migliorare sensibilmente la qualit dellaria. Di questo passo non si arriver mai a soluzioni concrete, prosegue la presidente del sindacato. LAndis propone un approccio multifattoriale e non al ribasso. Il fatto poi di investire i dirigenti della richiesta alle autorit competenti di effettuare i monitoraggi sulla qualit dellaria indoor sembra pura utopia, dato che i Dipartimenti di prevenzione delle Asl sono in affanno e le Arpa dichiarano di non essere preposte a tale compito. Sappiamo che non si pu fare tutto e subito, ma ci saremmo aspettati un investimento pi convinto sul tema della qualit dellaria nelle scuole. Un intervento deciso in tale direzione farebbe davvero la differenza nel caso i contagi ripartissero, conclude Bortoletto. (ANSA).
VR/

0


</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=144</link>
      <pubDate>2022-08-24</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANDIS: Docente esperto, tentativo frettoloso senza concertazione</title>
      <description>- COMUNICATO STAMPA -

Da anni lA.N.DI.S. ribadisce la necessit di unmiddle managementnella scuola, che sostenga una leadership diffusa, adeguatamente valorizzata.

Questo art.39 del DL aiuti bis, inserito come al solito in un decreto che si occupa di ben altro,  un tentativo, o una frettolosa soluzione di comodo perch ce lo chiede lEuropa, di proposta di carriera dei docenti.

Disarma il contrasto drammatico tra orizzonte temporale e portata dellintervento: non si pu attivare un processo pluriennale come se quanto gi avviato nelle scuole non esistesse.

Riforme di sistema di tale portata non si possono avviare senza aver esperito unampia e partecipata consultazione dei soggetti che potrebbero offrire proposte e soluzioni efficaci (associazioni professionali dei docenti e dei dirigenti, universit, sindacati della scuola). Liniziativa che ci troviamo davanti discende invece dallelaborazione di un ristretto tavolo di lavoro e soprattutto porta il marchio della frettolosit.



Il Direttivo nazionale A.N.DI.S.
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=143</link>
      <pubDate>2022-08-08</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANDIS Un dirigente scolastico per ogni scuola</title>
      <description>LAssociazione Nazionale Dirigenti Scolatici esprime viva soddisfazione per lapprovazione in Senato del maxiemendamento alla legge di conversione del DL 36/2022, in particolare per il punto in cui prevede di rendere disponibili le sedi di istituzioni scolastiche per la mobilit regionale e interregionale e per il conferimento di nuovi incarichi. LANDIS pi volte si  espressa sulla necessit di dare piena attuazione alle previsioni della legge 30 dicembre 2020, n. 178. Il nostro Congresso nazionale di maggio aveva approvato allunanimit una specifica mozione con la quale chiedeva al Legislatore di far salva la ratio e lespressa previsione della norma, ovvero quella di assicurare fino allanno scolastico 2023/2024 un Dirigente Scolastico ed un DSGA titolare a tutte le scuole con almeno 500 alunni (300 per i comuni montani e le piccole isole). Con la norma introdotta nel maxiemendamento, dal prossimo 1 settembre ben 469 istituzioni scolastiche potrebbero finalmente vedersi assegnato un Dirigente Scolastico titolare, che potrebbe gestire, organizzare e presidiare direttamente e quotidianamente le attivit istituzionali e garantire cos leffettivo perseguimento del successo formativo degli studenti. Solo in questo modo si potrebbe scongiurare per il prossimo anno laumento del numero di sedi scolastiche assegnate in reggenza. Confidiamo che con il passaggio del testo allesame della Camera, il 29 giugno prossimo si possa finalmente concludere liter di approvazione della norma. Ne guadagner la scuola, ne gioveranno gli studenti, i docenti e il personale ATA.

Il presidente nazionale
Paola Bortoletto
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=141</link>
      <pubDate>2022-06-26</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Linee guida dimensionamento scolastico 2023/2024</title>
      <description>La Giunta Regionale della Campania, con laDGR n. 282 del07/06/2022,ha approvato le Linee guida 2023/2024 relativamente alla programmazionedellofferta formativa e al dimensionamento della rete scolastica.





Scarica il documento
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=140</link>
      <pubDate>2022-06-22</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANDIS in audizione presso le Commissioni congiunte Affari istituzionali e Istruzione</title>
      <description>ANDIS in audizione presso le Commissioni congiunte Affari istituzionali e Istruzione



ANDIS in audizione presso le Commissioni congiunte Affari istituzionali e Istruzione

Il 17 maggio 2022 lANDIS, rappresentata dalla Presidente Paola Bortoletto, ha partecipato allAudizione informale in videoconferenza presso le Commissioni riunite I (Affari Costituzionali) e VII ( Istruzione pubblica, beni culturali) del Senato della Repubblica sul disegno di legge relativo al DL 36/2022 su formazione iniziale, reclutamento e formazione in servizio dei docenti.



Onorevole Presidente, Onorevoli Commissari,
lANDIS sostiene da sempre che la formazione iniziale e in servizio degli insegnanti costituisce una priorit strategica per il sistema formativo, perch dalleducazione e dalla formazione dei bambini e dei giovani dipende lo sviluppo culturale, economico e democratico del nostro Paese.
La formazione va curata con particolare attenzione, perch il miglioramento della qualit della scuola passa attraverso linnalzamento della capacit degli insegnanti di padroneggiare non solo i contenuti, ma anche le metodologie e gli approcci educativi.
Da anni lANDIS sostiene la necessit di affrontare la questione dei bassi risultati degli apprendimenti e della dispersione scolastica investendo di pi sullinsegnamento, al fine di renderlo maggiormente personalizzato e motivante. A parere dellANDIS occorre investire su una nuova figura di docente, che sappia essere educatore attento ai modi di essere e di apprendere dei ragazzi del nostro tempo, ma anche capace di trasformare linsegnamento in una grande e continua attivit laboratoriale, metodologicamente e didatticamente fondata di cui sappia essere regista e facilitatore dei processi cognitivi.
Il decreto-legge n. 36 del 30 aprile 2022, che dispone Ulteriori misure urgenti per lattuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), introduce agli artt. 44, 45, 46 e 47 del Capitolo VIII nuove misure per la Formazione iniziale e continua dei docenti delle scuole secondarie, la Valorizzazione del personale docente, il Perfezionamento della semplificazione della procedura di reclutamento degli insegnanti e per lattuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza di cui  titolare il Ministero dellistruzione.
Con riferimento specifico alla riforma del sistema di reclutamento e di formazione iniziale e continua dei docenti il citato DL n.36 prevede una modalit che ci lascia davvero perplessi soprattutto per il metodo adottato, giustificabile solo dallurgenza e dalla straordinariet dei tempi scanditi dalle richieste dellEuropa.

Per anni lANDIS ha auspicato che la formazione iniziale dei docenti potesse contare su un pi forte coinvolgimento delle Universit e su un pi efficace collegamento con le istituzioni scolastiche.
Siamo favorevoli, pertanto, alla previsione di un percorso universitario abilitante (60 CFU/CFA) per laccesso allinsegnamento nelle scuole secondarie, anche se crediamo vadano riconsiderate le tempistiche di acquisizione. Sosteniamo che lavvio alla professione docente debba essere accompagnata anche da adeguate forme di tirocinio diretto presso le scuole, che consentano un efficace e graduale inserimento nella realt scolastica.
Il dialogo tra Universit e istituzioni scolastiche autonome dovr essere continuo e flessibile e in questo il ruolo del DS sar fondamentale per la governance del sistema sia della formazione iniziale, sia del periodo di prova con valutazione finale.
In merito al reclutamento, lANDIS ha auspicato in passato, con documenti presentati proprio nelle sedi istituzionali, un sistema delle assunzioni che dia certezze nel lungo periodo, con piani pluriennali in cui i concorsi ordinari divengano lo strumento di reclutamento a regime. Le procedure avviate per motivi di necessit ed urgenza a volte contrastano con i bisogni di qualit del servizio scolastico e potrebbero comportare serie ripercussioni sullefficacia del sistema scolastico nei prossimi decenni.
Condividiamo la previsione di un concorso pubblico con cadenza annuale (sperando che tale scansione temporale sia rispettata) in modo da coprire con regolarit e stabilit le cattedre disponibili con insegnanti a tempo indeterminato ed evitare per il futuro lallargamento del precariato.
Riguardo alla formazione in servizio dei docenti, lANDIS ha sempre sostenuto che tale attivit deve uscire dalla sfera della facoltativit e delloccasionalit, in quanto la formazione continua e strutturata del personale scolastico  condizione imprescindibile per il miglioramento della qualit del sistema di istruzione e formazione. Siamo favorevoli, quindi, allavvio di un sistema di formazione continua e strutturata del personale scolastico.
Se pur dettagliata nella forma (art.44-Capo IV-bis - Art.16 bis e Art.16-ter) non si comprende bene con quali organici la Scuola di Alta Formazione riuscir ad erogare i previsti moduli formativi on line al personale dirigente, docente e ATA e, soprattutto, quale ruolo potranno avere in tale attivit le Universit, le istituzioni scolastiche, le Associazioni professionali dei docenti e dei dirigenti scolastici. Non pu essere trascurato il fatto che la formazione pi generativa  quella ancorata alla ricerca di base, ai percorsi di ricerca-azione, ad una progettazione delle scuole che possono avvalersi della collaborazione dellassociazionismo professionale e dellUniversit.

Auspichiamo che, nel corso degli incontri che precederanno lemanazione dellapposita Direttiva del Ministro dellIstruzione si faccia maggiore chiarezza sulla costituzione e sul funzionamento della Scuola A.F.
In tale sede andr chiarito innanzitutto quale soggetto ha la responsabilit di indicare le priorit formative e professionali dei moduli destinati alle diverse categorie di personale scolastico; a quali criteri di qualit dovranno rispondere i soggetti che si accrediteranno per lerogazione dei moduli formativi a partire dalle Associazioni professionali dei docenti e dei dirigenti; se saranno ammessi ad erogare formazione tutti gli enti, compresi i soggetti commerciali, che attualmente sono autorizzati ad organizzare attivit formative per i docenti ai sensi della Direttiva 170/2016.
Certamente un piano nazionale di formazione del personale docente, dirigente e Ata dovr prevedere anche un controllo sulla reale ricaduta di questa formazione nel tessuto professionale della scuola. Non potr ridursi alla semplice frequenza di moduli formativi a distanza, senza che questi siano stati validati attraverso azioni di controllo e di feedback.
Altra questione da chiarire  se la frequenza dei moduli formativi pu essere facoltativa e se comporter vantaggi sul trattamento economico del personale.
Dobbiamo altres rilevare che il DL n. 36 ancora non distingue ruoli, profili, incarichi aggiuntivi e non valorizza in maniera stabile i diversi livelli di esperienza e di competenze. Introduce la formazione incentivata, eludendo sia lo spirito di una legge vigente, la 107/2015 che parla di formazione obbligatoria (mentre la frequenza di unattivit incentivata  per definizione non obbligatoria), sia la lettera del PNRR (che parla espressamente di carriera).
Tale previsione, se attuata senza modifiche, farebbe perdere unoccasione storica di ammodernamento del sistema e di rilancio della professionalit docente, che si potrebbe conseguire valorizzando lo sviluppo professionale. Pensiamo ad esempio allistituzione di un middle management con figure di staff stabili e incardinate nellassetto organizzativo della scuola, non semplicemente legato allesito positivo di un percorso formativo.
Riguardo ai fondi da utilizzare, lANDIS chiede al Governo di destinare alla formazione del personale della scuola risorse certe e strutturali. La denatalit non pu essere il pretesto per ridurle.

Il Presidente nazionale

Paola Bortoletto


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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=139</link>
      <pubDate>2022-06-08</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>PAOLA BORTOLETTO NUOVA PRESIDENTE NAZIONALE  A.N.DI.S.</title>
      <description>XI Congresso Nazionale ANDIS

Pimonte (NA) - 12-14 Maggio 2022

Concluso a Pimonte (NA) lXI Congresso nazionale ANDIS con la proclamazione di Paola Bortoletto nuova Presidente nazionale. Rinnovate tutte le cariche statutarie dellAssociazione:Direttivo Nazionale, Consiglio nazionale, Collegio dei Probiviri e Collegio dei Revisori dei conti.

I nuovi membri eletti nel Direttivo nazionale sono.

- De Luca Rossella

- Piscozzo Milena

- Stefanel Stefano

- Randazzo Angela

Gli altri quattro componenti saranno nominati direttamente dalla Presidente.



Scarica il discorso programmatico della nuova Presidente
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=138</link>
      <pubDate>2022-05-16</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CONCORSO DS - ATTIVITA’ FORMATIVA PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO A  DIRIGENTE SCOLASTICO - ANNO 2022</title>
      <description>ATTIVITA FORMATIVA PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO A 

DIRIGENTE SCOLASTICO - ANNO 2022

PROPOSTA INTEGRATIVA DELLA SEZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA

Per la partecipazione alla prova preselettiva del prossimo concorso per Dirigente Scolastico lANDIS CAMPANIA organizza unattivit formativa integrativa e successiva a quella in atto a livello nazionale.

La proposta formativa prevede:


	n. 9 incontri in presenza, uno per ciascuna delle aree di studio, immediatamente successivi ai webinar nazionali, di approfondimento sulle tematiche del bando di concorso. Gli incontri si svolgeranno in ognuna delle cinque province e saranno condotti da dirigenti scolastici del territorio.
	n. 3 ANDIS Test day, di esercitazione sui test della precedente tornata concorsuale, ognuno dedicato a tre delle aree di studio.


I docenti interessati possono:

a) optare per la formula nazionale e procedere alliscrizione sul sito www.formazione.andis.it al costo indicato di  350,00, da versare al momento delliscrizione mediante bonifico;

b) optare per la formula nazionale + regionale, attraverso:


	liscrizione sul sito Andis nazionale, come da lettera a)
	la successiva iscrizione alla proposta formativa della Sezione regionale, compilando il modulo scaricabile qui sottoe inoltrandolo alla Sezione regionale della Campania: andiscampania@gmail.com


La quota di partecipazione per la formula b) prevede un costo aggiuntivo di  150,00 da versare al momento dell avvio del corso in presenza, che sar attivato al raggiungimento di un congruo numero di corsisti per ogni provincia, oppure potr essere interprovinciale. Il versamento della quota aggiuntiva regionale dovr essere effettuato esclusivamente mediante bonifico a: Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici Sez, regionale Campania  IBAN : IT28 U030 6234 2100 0000 0902 341 con la seguente causale Iscrizione Percorsi di alta formazione Sezione reg.le Campania anno 2022  FASE 1



LANDIS  soggetto qualificato per laggiornamento del personale della scuola ai sensi della Direttiva 170/2016, pertanto, la partecipazione alla presente iniziativa  considerata, a tutti gli effetti di legge, quale attivit di formazione del personale della scuola.



Scarica il modulo di iscrizione
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=136</link>
      <pubDate>2022-04-07</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANDIS: Sicurezza nelle scuole, a quando il decreto?</title>
      <description>ANDIS: Sicurezza nelle scuole, a quando il decreto?
​​​​​​


La legge di conversione del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, approvata il 14 dicembre 2021, ha introdotto importanti modifiche al Dlgs 81/2008 prevedendo che per le sedi delle istituzioni scolastiche, la valutazione dei rischi strutturali degli edifici e lindividuazione delle misure necessarie a prevenirli sono di esclusiva competenza dellamministrazione tenuta, ai sensi delle norme o delle convenzioni vigenti, alla loro fornitura e manutenzione. Laltra importante modifica  nel fatto che il documento di valutazione dei rischi  redatto dal dirigente dellistituzione scolastica congiuntamente allamministrazione tenuta, ai sensi delle norme o delle convenzioni vigenti, alla fornitura e manutenzione degli edifici.
Si tratta di innovazioni normative richieste da molto tempo dai dirigenti scolastici: le misure di valutazione e prevenzione dei rischi strutturali degli edifici scolastici vengono affidate opportunamente alle competenze degli Uffici tecnici dellEnte locale proprietario e vengono attivate sinergie e proficue collaborazioni tra i soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza a scuola.
Lassunzione di chiare e specifiche responsabilit da parte dei diversi soggetti responsabili della sicurezza negli edifici scolastici  condizione essenziale per rendere sostanziale, efficace e non puramente formale la salvaguardia della salute e della sicurezza degli allievi e degli operatori scolastici.


Per queste ragioni


le scriventi Organizzazioni
considerato che, ai sensi del nuovo articolato del D.lsg. 81/2008, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della disposizione di legge il Ministro dellistruzione, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentita la Conferenza Stato-Citt ed autonomie locali, con proprio decreto deve fissare le modalit di redazione congiunta del DVR da parte del dirigente scolastico e dellamministrazione dellEnte locale proprietario;
considerato che i termini previsti dalla citata legge di conversione risultano ormai scaduti;
chiedono che
 il Ministro dellIstruzione, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, sentita la Conferenza Stato-citt ed Autonomie locali, provveda senza ulteriori indugi allemanazione del previsto decreto;
 nella stesura del predetto decreto si proceda ad una corretta e chiara ripartizione delle responsabilit tra dirigenti scolastici ed Enti Locali proprietari, prevedendo espressamente che:
- i dirigenti scolastici sono esonerati da qualsiasi responsabilit (civile, penale, amministrativa, disciplinare) qualora dimostrino di aver assolto con tempestivit allobbligo di richiesta allEnte proprietario degli interventi strutturali, di manutenzione e di messa in sicurezza degli edifici;
- gli Enti proprietari rispondano della valutazione dei rischi strutturali e dellindividuazione delle misure necessarie a prevenirli;
- gli Enti proprietari siano tenuti a consegnare edifici a norma e a verificare sistematicamente lo stato di sicurezza dei locali scolastici;
confidano
nel rapido pieno completamento delliter previsto, affinch non sia vanificata di fatto la volont espressa dal Parlamento.

Selezione agenzie: parlano di noi

INDICE
1.ANSA - 09/03/2022 12.45.21 - Scuola: sindacati a Bianchi, a quando il decreto sicurezza?
2.ANSA - 09/03/2022 12.45.48 - Scuola: sindacati a Bianchi, a quando il decreto sicurezza?
3.DIRE - 09/03/2022 13.04.19 - SCUOLA. DECRETO SICUREZZA: ANDIS, DISAL E CISL
SCRIVONO A BIANCHI
4.TMN - 09/03/2022 12.47.39 - Andis, Disal e Cisl Scuola a Bianchi: a quando decreto su
sicurezza?

</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=135</link>
      <pubDate>2022-03-11</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CONCORSO A DIRIGENTE SCOLASTICO ANNO 2022 - Attività formativa</title>
      <description>

Attivita formativa per la partecipazione al concorso a Dirigente Scolastico Anno 2022




Percorsi di alta formazione per lo sviluppo della professionalit del personale docente
Attivit formativa per la partecipazione al concorso a Dirigente Scolastico
Anno 2022

Scarica il pdf e la scheda di iscrizionein allegato

</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=133</link>
      <pubDate>2022-01-27</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>I protocolli sulla scuola sono falliti. Serve semplificazione</title>
      <description>NOTA STAMPA



CAOS CALMO

LAssociazione Nazionale Dirigenti Scolastici intende ancora una volta rappresentare al Governo e allopinione pubblica laccresciuto carico di lavoro a cui sono sottoposti da due settimane i dirigenti scolastici e i loro collaboratori nellapplicazione dei protocolli di sicurezza introdotti dopo le festivit natalizie.

Intere giornate spese a fare tracciamenti, provare ad interloquire con le aziende sanitarie, gestire le comunicazioni con le famiglie, attivare la didattica digitale integrata o a distanza, verificare le certificazioni del personale, organizzare attivit in presenza per gli alunni con disabilit o con Bisogni Educativi Speciali, far fronte al contenzioso attivato dal personale no vax.

Uno stress indicibile, anche a causa dellincertezza e della mutabilit delle presenze e soprattutto dellassoluta latitanza delle aziende sanitarie, che ormai hanno scaricato sulle scuole tutti gli adempimenti relativi al testing e al tracciamento.

Si consideri che in molte scuole primarie non viene pi assicurata la possibilit di effettuare il tampone T0 a tutta la classe con immediatezza, annullando di fatto il valore della sorveglianza con testing.

E sotto gli occhi di tutti, inoltre, che limpennata epidemiologica non sta calando, che i dati relativi al numero di alunni e studenti in quarantena in molte regioni sono quasi raddoppiati nellarco di una settimana, come si evince anche oggi dalle agenzie di stampa.

LANDIS chiede, pertanto, al Governo di prendere atto che i protocolli delle quarantene non sono riusciti ad assicurare continuit alla didattica in presenza, per cui va adottata con urgenza ogni utile forma di semplificazione delle regole sanitarie nelle scuole, anche per dare respiro alle attivit proprie di una istituzione scolastica.

Siamo in una fase cruciale dellanno:bisogna avviare o completare gli scrutini; le famiglie sono alle prese con le iscrizioni per il prossimo anno, la cui scadenza  fissata al 28 gennaio; in molte realt i dirigenti scolastici non riescono a sostituire il personale assente per indisponibilit di supplenti temporanei; bisogna deliberare il Programma annuale 2022; le scuole sono alle prese con le progettazioni PON FSE; gli studenti dellultimo anno delle secondarie aspettano di conoscere le modalit di svolgimento degli Esami di Stato.

La sicurezza sanitaria  certamente importante, ma non pu pi assorbire per intero limpegno e la responsabilit dei dirigenti scolastici, tenuti per legge alla promozione, al coordinamento e alla gestione di tutte le attivit amministrative e didattiche dellistituzione scolastica.



Roma, 25 gennaio 2022 Il Presidente nazionale

 Paolino Marotta
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=132</link>
      <pubDate>2022-01-26</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Il Ministro esulta, ma le scuole soffrono - NOTA STAMPA</title>
      <description>Il Ministro esulta, ma le scuole soffrono

Il famoso disastro che ci doveva essere con la riapertura della scuola dopo la pausa di Natale non c stato esultava laltro giorno il Ministro Bianchi, senza fornire per i dati su contagi e quarantene comunicati dalle scuole al Ministero.
Avrebbe dovuto ammettere, comunque, che il miracolo di tenere aperte le scuole va attribuito esclusivamente al grande senso di responsabilit e alla profonda abnegazione del personale scolastico.
Nellultima settimana, infatti, i dirigenti e i loro collaboratori hanno dovuto lavorare senza tregua, anche in orario serale e festivo, per individuare e tracciare i contagi, sostituire i docenti assenti, reperire i supplenti, attivare la didattica mista, interloquire con le strutture sanitarie, gestire le comunicazioni con le famiglie.
Un impegno immane, non riconosciuto, che ha prodotto nelle scuole un disagio non pi tollerabile.
In queste condizioni di affanno non si pu pi continuare - sostengono i Presidi ANDIS - le procedure per la gestione dellemergenza COVID nelle scuole devono diventare pi snelle ed efficaci, a cominciare dalle certificazioni per il rientro dalle quarantene.
I dirigenti scolastici non possono limitare il proprio impegno esclusivamente alle questioni sanitarie, ci sono altri importanti adempimenti istituzionali che richiedono unattenzione e una cura costante e che non possono essere assolutamente trascurati.
LANDIS continua a sostenere che, per garantire pi alti livelli di sicurezza e funzionalit alle scuole nei prossimi mesi, servono investimenti cospicui e immediati in termini di organici aggiuntivi e di edilizia scolastica, a cominciare dalla installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata per i quali il Governo dovrebbe fornire fondi specifici, linee guida chiare ed un valido supporto tecnico.
Non basta dichiarare come ha fatto stamattina a Firenze il Ministro Bianchi: Noi, come sistema nazionale, stiamo facendo dei grossissimi investimenti nelle scuole, con 12,5 miliardi nel Pnrr. Dovrebbe chiarire, se non altro, che gli interventi previsti nel PNRR sono destinati a finanziare i progetti che gli Enti locali presenteranno e che comunque si realizzeranno entro il 2026.
Il Ministro ha anche assicurato: Stiamo ascoltando veramente tutti e stiamo trovando il modo per permettere a tutti di gestire al meglio una situazione che per  gestibile e sotto controllo. Gli vorremmo credere, ma la verit  che non ci ha mai convocati, forse perch non ritiene di doverci ascoltare.








</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=131</link>
      <pubDate>2022-01-20</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>L’A.N.DI.S. scrive al  Presidente del Consiglio dei Ministri e al  Ministro dell’Istruzione </title>
      <description>LA.N.DI.S. scrive al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dellIstruzione evidenziando le difficolt di attuazione delle misure previste dal D.L. n. 1/2022.





Leggi il testo
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=130</link>
      <pubDate>2022-01-08</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Lutto ANDIS Campania</title>
      <description>E venuto a mancare improvvisamente il carissimo collega e amico Michele Manzi.

La notizia della sua immatura scomparsa ci lascia sconvolti e ci addolora tantissimo.
Michele era una persona buona e onesta, con una forte etica, intelligente e con sentimenti profondi.
Dirigente scolasticoprima a Capri, poi allI.C. Di Capua di Castellammare di Stabia e negli ultimi anni presso lI.C. Salvatore Di Giacomo - E. De Nicola di Agerola, era molto attivo, preparato, entusiasta e passionale nel proprio lavoro.
 stato membro del Direttivo provinciale di Napoli, dove era anche Segretario amm.vo, e del Direttivo regionale dellAndis Campania.

Michele era andato in pensione il 1 settembre scorso. Lascia un grande vuoto tra i tanti colleghi che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarne le grandi doti umane e il suo atteggiamento sempre affettuoso e disponibile verso tutti.
Alla moglieAngela Angelino, alla figlia Alessandra e ai familiari tutti, vanno le espressioni del pi vivo cordoglio e laffettuosa vicinanza di tutta lAssociazione.

La cerimonia funebre si terr il giorno 4 gennaio, alle ore 10,00, nella Parrocchia SantAntonio da Padova, via Salvador Allende,n.4 Castellammare di Stabia (NA)



</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=129</link>
      <pubDate>2022-01-03</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CONCLUSO IL CONGRESSO REGIONALE ANDIS</title>
      <description>Si  celebrato il 3 dicembre 2021, presso il Resort  Hotel Santangelo di Pimonte (NA), il Congresso regionale della sezione ANDIS della Campania.

LEGGI LARTICOLO:

http://www.deanotizie.it/news/2021/12/04/pimonte-celebrazione-del-congresso-regionale-a-n-di-s/
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=128</link>
      <pubDate>2021-12-04</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANDIS Interviene sulle nuove linee di prevenzione</title>
      <description>LANDIS concorda con le nuove linee di prevenzione previste dalla circolare a firma del Direttore della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, e del Capo Dipartimento per le Risorse umane, finanziarie e strumentali del Ministero dellIstruzione, Jacopo Greco.
Da diversi giorni si registrava in tutte le regioni un sensibile e preoccupante aumento dei contagi, che interessava soprattutto gli alunni del primo ciclo.
Una situazione epidemiologica che determinava in capo ai Dirigenti scolastici un lavoro sempre pi gravoso e insostenibile per la difficolt di individuare i cluster, mandare in quarantena le classi, attivare la DAD, rispondere ai genitori, contattare i Dipartimenti di Prevenzione, come previsto dal programma di sorveglianza con testing.
Intere settimane, comprese le giornate di sabato e di domenica, passate a gestire casi, a fare tracciamenti e comunicazioni ai genitori, a girare agli uffici sanitari prenotazioni dei tamponi T0 e T5, un lavoro snervante, oscuro, non riconosciuto, al quale spesso seguiva un lungo silenzio delle aziende sanitarie, che non erano pi in grado di fare i tamponi a tempo zero (T0) e giustificavano linerzia con le pi diverse motivazioni..
Dora in avanti i dirigenti scolastici saranno autorizzati, anche in presenza di un solo caso tra gli studenti e/o personale scolastico, a disporre la DAD nellimmediatezza per lintera classe in attesa delle determinazioni delle ASL.
Certo  che ancora una volta cade sulle spalle dei DS e delle istituzioni scolastiche la partita dei contagi: scuole in prima linea anche per le continue richieste di spiegazioni, delucidazioni e recriminazioni da parte delle famiglie (altrettanto disorientate) e ASL che annaspano oberate da tamponi e vaccinazioni.
Sarebbe il caso che, una buona volta, Governo e Parlamento prendessero atto del vistoso malfunzionamento delle strutture sanitarie regionali e intervenissero di conseguenza.


Il Presidente nazionale Paolino Marotta
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=127</link>
      <pubDate>2021-11-30</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>COMUNICATO STAMPA - La sicurezza nelle scuole: aumentare gli investimenti in edilizia scolastica</title>
      <description>COMUNICATO STAMPA
La sicurezza nelle scuole: aumentare gli investimenti in edilizia scolastica.

Nelle schede del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza scopriamo per che per il Programma di risanamento strutturale degli edifici scolastici  stato previsto un fondo di soli 800 milioni (per realizzare nuove scuole in sostituzione degli edifici vetusti) a fronte di 6,42 miliardi per realizzare il risanamento strutturale, il cablaggio e lefficientamento energetico degli edifici scolastici.
Uno stanziamento palesemente insufficiente rispetto agli obiettivi dichiarati.



Scarica il file
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=126</link>
      <pubDate>2021-11-22</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CALENDARIO CONGRESSI PROVINCIALI ANDIS CAMPANIA</title>
      <description>Scarica il calendario con le date, sedi e orari dei congressi provinciali.
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=125</link>
      <pubDate>2021-11-03</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANDIS Ricevuta dal Ministro Bianchi</title>
      <description>Il FONADDS (Forum Nazionale delle Associazioni professionali dei Docenti e Dirigenti Scolastici)  stata ricevuta dal Ministro Bianchi e capo dipartimento Versari per un contributo delle associazioni professionali per linnovazione della scuola nel contesto attuale e nellatteso tempo post-pandemico. LANDIS ha consegnato al Ministro il documento allegato.




</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=124</link>
      <pubDate>2021-10-08</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Report Seminario formativo ANDIS Campania - 13 settembre 2021</title>
      <description>Successo e consensi unanimi per il Seminario di formazione a distanza, organizzato dalla sezione A.N.DI.S. della Campania e tenutosi il 13 settembre 2021, dal titolo significativo:  Inizio di anno scolastico: governare il cambiamento tra procedure COVID e bisogno di normalit.

In apertura, il Presidente regionale Pasquale La Femina ha illustrato brevemente le finalit dellAssociazione e introdotto le questioni che pi attanagliano i dirigenti scolastici in questo inizio di anno scolastico;  seguita poi la presentazione dellevento da parte della Referente per la formazione Antonella Serpico, che ha anche curato, come sempre in maniera impeccabile, gli aspetti organizzativi.

La relatrice Paola Bortoletto, Vicepresidente nazionale, si  soffermata inizialmente sul bisogno di relazione, oggi pi che mai necessario in un contesto scolastico, e non solo, lacerato dalle restrizioni causate dalla pandemia, e sul Codice etico dei dirigenti scolastici elaborato dallANDIS che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per lazione professionale e la riflessivit del Dirigente scolastico, impegnato non solo a garantire la legittimit degli atti amministrativi ma anche la migliore formazione delle giovani generazioni alla cittadinanza attiva, responsabile e solidale. Paola Bortoletto ha poi illustrato, in modo vivace e appassionato, i punti di riferimento sui quali deve fondarsi la funzione dirigenziale per costruire il futuro e la cultura della scuola in un contesto di miglioramento e di identit e in un dialogo continuo tra le diverse componenti della comunit educante. Non sono mancate anche importanti considerazioni e precisazioni sulle complesse e non sempre chiare disposizioni riguardanti le misure per fronteggiare lemergenza da COVID19 in ambito scolastico (regole e principi generali, controllo certificazione verde, casi nei quali pu essere disposta la Didattica digitale integrata).

E intervenuto per un breve saluto il Presidente nazionale Paolino Marotta, il quale ha manifestato apprezzamento per liniziativa, sottolineando anche limpegno costante dellAssociazione, in prima linea sui principali temi di politica scolastica ai diversi livelli e tavoli istituzionali, nonch attraverso i principali organi di informazione nazionale.

Numerose le domande poste dai presenti che al termine del seminario hanno espresso la propria soddisfazione per lorganizzazione dellevento formativo. Le conclusioni sono state affidate al Presidente regionale La Femina che ha anche preannunciato lorganizzazione a livello provinciale di tavoli di lavoro e assemblee dei soci, anche in vista dellXI Congresso Nazionale ANDIS.





                                                            Ufficio stampa ANDIS Campania


</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=123</link>
      <pubDate>2021-09-14</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>BUON ANNO SCOLASTICO A TUTTI</title>
      <description>Oggi  il 1 settembre, inizia un nuovo annoscolastico tra tante difficolt, legate alla pandemia, e poche certezze. Sinaviga a vista. Ma a noi, uomini e donne della scuola militante, non mancano la passione e la determinazione per affrontare e superare, con il consueto spirito di servizio e dedizione, tutti gli ostacoli.

Buon anno scolastico a tutti e, in particolare, a coloro chesono al loro primo incaricocome dirigenti scolastici, lANDIS sar sempre al vostro fianco.

Auguri di ogni bene a coloro che da oggi godono della meritata pensione.


</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=116</link>
      <pubDate>2021-09-01</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>SUL NUOVO ANNO SCOLASTICO SI NAVIGA AL BUIO</title>
      <description>

Si riporta lintervista del Presidente nazionale ANDIS Paolino Marotta ad askanews sulla ripresa delle attivit didattiche per la.s. 2021-2022

https://www.askanews.it/cronaca/2021/07/08/scuola-presidi-andis-sul-nuovo-anno-si-naviga-al-buio-pn_20210708_00029/
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=113</link>
      <pubDate>2021-07-09</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Dispersione scolastica, ciclo di audizioni per prevenire e arginare il fenomeno</title>
      <description>La pandemia e le misure adottate per contenerla, compresa la sospensione delle attivit didattiche in presenza e la loro sostituzione con quelle a distanza, sebbene inevitabili hanno compresso i diritti di bambini e ragazzi e hanno fatto emergere vulnus gi presenti nel Paese. Ladispersione scolastica in Italia, gi unadelle pi alte dEuropa, potrebbe aumentare come effetto indiretto dellemergenza sanitaria.

Per questa ragionelAutorit garante per linfanzia e ladolescenzaha avviato uno studio che ha lobiettivo di individuare strumenti e buone prassi per prevenire e arginare il fenomeno, nonch quello di suggerire un modello replicabile nei vari territori.

Per arrivare a tale risultato  in corsoun ciclo di audizioni tra esperti in materie educative, sociali, psicologiche e giuridiche oltre che tra operatori sul campo, rappresentanti del Ministero dellistruzione, di Invalsi e di Indire,condotto da una commissione nominata dallAutorit garante, presieduta dal professorArduinoSalatine composta dalle professoressePaola MilanieAlessia Pipitone. La finalit delle interviste, effettuate in videoconferenza,  quella di acquisire dati, esperienze sulle pratiche territoriali e raccogliere spunti per la definizione delle migliori strategie per contrastare la dispersione scolastica. Al termine delle audizioni sar redatto un report che conterr le raccomandazioni dellAutorit garante per linfanzia e ladolescenza.





Scarica il documento
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=112</link>
      <pubDate>2021-07-05</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Il Presidente ANDIS Paolino Marotta intervistato a Milano free.it</title>
      <description>Il Presidente ANDIS Paolino Marotta intervistato a Milano free.it



https://www.milanofree.it/milano/cronaca/anno-scolastico-2020/2021-intervista-al-presidente-associazione-nazionale-dirigenti-scolastici-paolino-marotta.html?fbclid=IwAR0SyaWubUtz90oFP8PEZu3KuSS0NMbG3AoyEb4Qt5b1XfXbmDFI_jhz25w
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=111</link>
      <pubDate>2021-06-11</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Personalità giuridica istituzioni scolastiche - Applicazione L. 178/2020 </title>
      <description>Sulle dotazioni organiche dei dirigenti scolastici lAndis Campania chiede ai vertici regionali un impegno deciso presso il Ministero dellIstruzione per lapplicazione della Legge 178/2020.





Scarica il documento
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=110</link>
      <pubDate>2021-05-29</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Documenti e odg approvati Consiglio Nazionale ANDIS - 12-13 Maggio 2021</title>
      <description>Nella seduta online del 12 e 13 maggio 2021 il Consiglio Nazionale approva tre risoluzioni su: PIANO ESTATE 2021- ORIENTAMENTO - FORMAZIONE DEL PERSONALE.





Scarica i documenti quisotto
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=109</link>
      <pubDate>2021-05-24</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Lutto nel mondo della scuola: e\' scomparso Giancarlo Cerini</title>
      <description>LANDIS PIANGE LIMMATURA SCOMPARSA DEL SOCIO ONORARIO

GIANCARLO CERINI



La notizia dellimmatura scomparsa di Giancarlo Cerini lascia sgomento e addolorato lintero mondo della scuola italiana. I messaggi di cordoglio e i ricordi che in queste ore giungono da tutte le regioni dItalia danno la cifra dellenorme patrimonio di affetti e di saperi pedagogici che Cerini ha elargito nel corso della sua lunga carriera. 

In un momento di cos profondo dolore per tutti quelli che lo hanno conosciuto e apprezzato appare superfluo ricordare le tante occasioni di formazione e di confronto in cui lo abbiamo avuto al nostro fianco.

Ci portiamo dentro tutti limmagine della bella persona che era, generosa, gentile, garbata, leale, discreta. Ricordiamo il suo sorriso disarmante e il suo stile di lavoro infaticabile, lucido, appassionato, competente. 

Ci affascinava in particolare il suo amore per la scuola delle bambine e dei bambini come gli piaceva definire la scuola dellinfanzia. Lo abbiamo seguito con convinzione nella sua ultima battaglia per laffermazione del segmento 0-6 anni  Mille nidi in 5 anni. Yes we can.

Ricordiamo la passione e limpegno che ha profuso nella stagione dellautonomia scolastica e poi nella revisione delle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dellinfanzia e del primo ciclo di istruzione.

Ricordiamo la gioia che gli si leggeva sul volto quando nel convegno di Bologna del 2012 gli abbiamo conferito il titolo di SOCIO ONORARIO, del quale ci  stato sempre grato.

Ci portiamo negli occhi e nel cuore il suo ultimo intervento nel webinar dello scorso 31 marzo sulle Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei. Nonostante i segni di una malattia che non gli dava tregua  emerso in tutta la sua grandezza lamore per la scuola dei piccoli che lo ha accompagnato per una vita intera.

Ricordiamo, infine, il suo grande legame al nostro annuale seminario di Camaldoli, per il quale aveva coniato lindimenticabile titolo Camaldoli: spazio di resistenza civile pensante.

Da oggi siamo davvero tutti pi soli. Che la terra gli sia lieve.
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=108</link>
      <pubDate>2021-04-21</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Riaprire tutto potrebbe essere un azzardo: le scuole non vanno lasciate sole </title>
      <description>Riaprire tutto potrebbe essere un azzardo: le scuole non vanno lasciate sole

 LAssociazione Nazionale Dirigenti Scolastici segnala al Governo e al Ministro dellIstruzione che tra il personale scolastico e le famiglie continua a diffondersi un forte sentimento di preoccupazione e di ansia circa i possibili rischi connessi alla ripresa, dal prossimo 26 aprile, delle lezioni in presenza anche per le secondarie di II grado senza che siano stati predisposti servizi aggiuntivi e pi efficaci interventi di prevenzione.

 A tale riguardo lANDIS ribadisce la necessit e lurgenza di emanare alcune misure indifferibili:


	aggiornare il protocollo di sicurezza anche in relazione alla diffusione delle varianti COVID;
	delegare ai dirigenti scolastici il compito di definire, in rapporto al protocollo di sicurezza e alla capienza dei locali, la percentuale di alunni - a partire dal 50% - da ammettere alle lezioni in presenza;
	prevedere la somministrazione di tamponi periodici agli alunni e al personale della scuola;
	definire efficaci misure di tracciamento;
	emanare linee guida unitarie allindirizzo di ASL/USL;
	completare la vaccinazione del personale scolastico;
	aumentare i mezzi di trasporto scolastico;
	affidare alla Protezione Civile e alle organizzazioni di volontariato il controllo sugli assembramenti allentrata e alluscita delle scuole e alle fermate dei mezzi pubblici.

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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=107</link>
      <pubDate>2021-04-19</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Rapporto sondaggio riapertura delle scuole</title>
      <description>LANDIS ha voluto accertare con un sondaggio rivolto ai dirigenti scolastici il livello di adesione alla riapertura della scuola decisa dal Governo e nello stesso tempo raccogliere proposte di interventi ritenuti indispensabili per la ripresa delle lezioni in presenza e in sicurezza. 

Il sondaggio  stato somministrato nella settimana dal 26 marzo al 2 aprile 2021 ed ha ottenuto 950 compilazioni da parte di dirigenti scolastici di ogni ordine e grado.



Scarica i risultati del sondaggio e la lettera del Presidente nazionale al Ministro Bianchi.


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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=105</link>
      <pubDate>2021-04-07</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>VACCINAZIONI - L\'ANDIS SCRIVE AL MINISTRO BIANCHI </title>
      <description>il Presidente Paolino Marotta scrive al Ministro Bianchi

Mi consenta di rappresentarLe il disorientamento dei dirigenti scolastici italiani per le differenti modalit con cui in questi giorni le Regioni stanno attuando la campagna vaccinale del personale scolastico.

 Dai diversi territori ci vengono segnalate le pi strane difformit di comportamento da parte delle ASL/ATS: da chi nega il diritto al vaccino ai dirigenti scolastici a chi non vuole vaccinare i docenti e gli ATA che hanno la residenza fuori regione, da chi non ha ancora approntato i piani vaccinali a chi fa convocazioni massive di personale scolastico mandando in tilt lorganizzazione delle attivit didattiche.

 Eppure nellincontro di qualche giorno fa con il Ministro delle Autonomie i Presidenti di Regione avevano assunto limpegno di portare a termine al pi presto la somministrazione dei vaccini anche al personale scolastico.

 Se invece prendiamo in considerazione i numeri pubblicati ieri dal Ministero della Salute, deduciamo che la vaccinazione anti-COVID del personale della scuola  partita con ritardi inspiegabili e nella pi grande differenziazione.

 LANDIS ritiene chela vaccinazione del personale scolastico debba essere riconosciuta in tutti i territori come unassoluta priorit ai fini della ripresa delle lezioni in presenza.

 Le chiediamo pertanto, Sig. Ministro, di mettere in campo ogni possibile iniziativa presso le competenti Amministrazioni statali e regionali perch venga garantita al pi presto ai docenti, ai dirigenti e agli ATA che ne abbiano fatta richiesta la vaccinazione anti-COVID nella regione dove prestano servizio.

  Con i migliori auguri di buon lavoro.

Il Presidente Nazionale

  


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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=103</link>
      <pubDate>2021-03-08</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>PERCORSI DI FORMAZIONE  PER L’AGGIORNAMENTO E LO SVILUPPO DELLE PROFESSIONALITÀ DELLA SCUOLA   </title>
      <description>Gestire ed amministrare le risorse della scuola - parte II



Il percorso formativo - promosso dal Dipartimento per la Formazione dellA.N.DI.S.   rivolto prioritariamente a dirigenti scolastici, in servizio ed in attesa di nomina, direttori dei servizi generali ed amministrativi, aspiranti dirigenti scolastici e figure di staff con lo scopo di irrobustirne la competenza professionale, orientarne lazione procedurale e gestionale attraverso interventi sia di riferimento normativo e giurisprudenziale che di carattere pratico-operativo.

Sono previstin.11 webinardi intervento frontale e dibattito, della durata ciascuno di 2 ore e mezza,da marzo a novembre 2021per complessive35 oredi formazione (di cui 28 ore in collegamento sincrono su piattaforma CiscoWebex), certificabili pro quota ai corsisti effettivamente presenti.

A supporto del percorso anche la piattaforma asincrona di formazione dellA.N.DI.S. (www.formazione.andis.it) su cui sono resi disponibili per la consultazione  limitatamente alla durata del percorso formativo - le video lezioni ed i materiali di studio.



Il percorso formativo  rivolto alleIstituzioni scolastichee pu essere sostenuto con risorse della Scuola nellambito del Piano di formazione del personale. A tal fine il dirigente scolastico dovr compilare lappositascheda di iscrizionee provvedere a ricevimento della fattura al versamento del contributo di partecipazione fissato in  120,00 (ridotto ad  80,00 per le Scuole con dirigenti scolastici soci A.N.DI.S. ). Le Istituzioni scolastiche possono designare quali partecipanti fino an. 4 unit di personaleper ciascuna scuola, incluso il dirigente scolastico . Alle Scuole viene richiesto di indicare allatto della compilazione del modulo di iscrizione, ai fini del rilascio di fatturazione elettronica, il Codice Univoco PA, gli estremi del Buono dordine ed il relativo CIG.

E possibile anche la partecipazione a carattere individuale, con contributo di  75,00 (ridotto ad  40,00 per i soci A.N.DI.S. ). A tal fine gli interessati sono tenuti a compilare lapposita scheda di iscrizione disponibile suwww.andis.itewww.formazione.andis.it.

Saranno accolte le iscrizioni effettuate entro e non oltre 22 marzo 2021.

Alle Scuole ed agli iscritti individualmente al corso verr inviato gratuitamente un testo di uno dei relatori.



Ai fini della partecipazione, dalla casella mail del Dipartimentoformazione@andis.it, verranno inviati allindirizzo mail prescelto, indicato nella scheda di iscrizione, istruzioni per il collegamento alla piattaforma sincrona Cisco Webex per partecipare al webinar e le credenziali di accesso alla piattaformawww.formazione.andis.it per fruire dei materiali di studio. Le credenziali ed il link non sono cedibili a partecipanti non iscritti.







Programma



Obiettivo:approfondire aspetti specifici connessi allattivit organizzativa ed a quella contrattuale

Modalit organizzative:webinar su piattaforma Ciscowebex - Videoregistrazione e documentazione disponibile su area riservatawww.formazione.andis.it

Ore di formazione certificabili:max 28 ore di effettiva partecipazione ai webinar; 7 ore di attivit di consultazione e studio materiali su piattaforma asincrona.

Periodo di svolgimento:MARZO  NOVEMBRE 2021



Calendario e temi:


	ATTIVITA AMMINISTRATIVA:Gestione del personale docente


23MARZO 2021-Prof.Stefano Stefanelcoordina Rossella De Luca




	ATTIVITA AMMINISTRATIVA:Gestione del personale ATA  Rapporti DS/DSGA


27 APRILE 2021-Prof.Stefano Stefanel -coordina Loredana Ferrero




	ATTIVITA GESTIONALE:LAccesso (tradizionale, civico e diffuso) agli atti di gara 


11 MAGGIO 2021 Prof.Francesco Armenante-coordina Angela Paletta




	PRINCIPI:_in via di definizione_


FINEMAGGIO-INIZIO GIUGNO 2021- Avv.Laura Paoluccicoordina Renata Rossi




	ATTIVITA AMMINISTRATIVA:Programmazione e progettazione


31 AGOSTO 2021-Prof.Stefano Stefanel coordina Daniela Lazzaro




	ATTIVITA GESTIONALE:LAutotutela(annullamento, revoca, convalida, conferma)degli atti di gara.


4 SETTEMBRE 2021-Prof.Francesco Armenantecoordina Vincenzo Petrosino




	ATTIVITA AMMINISTRATIVA:Gestione delle risorse umane e strumentali


3 SETTEMBRE 2021-Prof.Stefano Stefanel coordina Rossella De Luca




	ATTIVITA GESTIONALE: Le gestioni economiche separate,un aspetto di nicchia utile per una gestione sempre pi unitaria del bilancio delle istituzioni scolastiche.


1 OTTOBRE 2021Dott.ssaElisabetta Davoli coordina Gregorio Iannaccone




	ATTIVITA GESTIONALE:Beni e inventari, il valore centrale della gestione patrimoniale di una scuola.


5 OTTOBRE 2021 Dott.ssaElisabetta Davoli coordina Angela Paletta




	ATTIVITA GESTIONALE:Modifiche soggettive ed oggettive in corso di esecuzione(varianti, quinto dobbligo, proroghe, rinnovi)


OTTOBRE 2021 Prof.Francesco ArmenantecoordinaPaola Bortoletto




	ATTIVITA GESTIONALE:Analisi, presentazione e studio della modulistica elaborata in fase laboratoriale


NOVEMBRE 2021- Prof.Francesco Armenante



ConcludePaolino Marotta, Presidente nazionale A.N.DI.S
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=104</link>
      <pubDate>2021-03-08</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Evento formativo su Educazione Civica</title>
      <description>Grande successo per il seminario Educazione Civica- Linee guida - Modelli Organizzativi, secondo evento formativo del ciclo di Dibattiti A Distanza, organizzati dall ANDIS Campania, tenutosi nel pomeriggio del 19 febbraio 2021.

Oltre cento i partecipanti, fra Dirigenti Scolastici e docenti di tutta la Regione, che hanno seguito con grande interesse levento. Dopo i saluti del presidente regionale Pasquale La Femina e di Rossella De Luca, componente del direttivo nazionale, sono intervenute le due relatrici Lucia Forino, Presidente ANDIS Avellino e Grazia Pedicini, Presidente ANDIS Benevento, le quali hanno offerto, con interventi chiari e lineari, utili riflessioni sia sul disposto normativo che ha introdotto linsegnamento dellEducazione Civica nelle scuole di ogni ordine e grado, che sulle possibili articolazioni organizzative declinabili nelle diverse realt scolastiche, senza tralasciare di sottolineare come, tale insegnamento, per la matrice valoriale che lo caratterizza, possa essere capace di alimentare con nuova linfa il senso civico di ogni allievo del quale il Paese Italia ha forte bisogno e per il quale la Scuola, quale comunit di crescita enattiva, non pu che essere motore propulsore di grande impatto. Dopo il dibattito, moderato da Daniela Novi, le conclusioni sono state affidate al presidente nazionale Paolino Marotta il quale, nel ringraziare tutti i partecipanti, ha anche anticipato i contenuti delle Ordinanze sugli Esami di Stato del I e del II ciclo. La predisposizione della piattaforma  stata curata da Emilia di Blasi.

 Ufficio Stampa ANDIS Campania


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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=102</link>
      <pubDate>2021-02-21</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Report incontro ANDIS Campania su Didattica a distanza</title>
      <description>Interessante incontro sulla DAD organizzato dallANDIS Campania

Grande successo e piena soddisfazione dei numerosi colleghi intervenuti online per liniziativadi formazione sul tema La didattica a distanza - Metodologie e tecnologie per la DAD e le-Learning, svoltasiil giorno 11 dicembre 2020e ottimamente organizzata dalla sezione ANDIS della Campania.



Dopo i saluti del Presidente nazionale Paolino Marotta, di Gregorio Iannaccone, membro del Direttivo nazionale, e lintroduzione ai lavori di Rossella De Luca, responsabile nazionale per la formazione, ha relazionato il Dott. Emiliano Barbuto, Dirigente scolastico, il quale ha ampiamente ed egregiamente illustrato in maniera approfondita la Didattica a distanza, quale componente non esaustiva della Didattica digitale integrata, soffermandosi anche su alcune buone prassi e sulle numerose implicazioni di carattere didattico e metodologico che la caratterizzano, ed evidenziando anche le differenze sostanziali con la didattica in presenza.



Dopo un interessante dibattito, le conclusioni sono state affidate al Presidente della sezione regionale della Campania Pasquale La Femina, il quale nel ringraziare tutti i partecipanti,ha anticipato ai presenti che lANDIS Campania offrir altre occasioni per approfondire largomentoe che da gennaio 2021 sono gi stati programmati specifici tavoli di lavoro e confronto a livello provinciale per affrontare le numerose problematiche, riferite in special modo al delicato e difficile momento che stiamo attraversando.



Ha coordinato i lavori, come sempre brillantemente, la responsabile regionale per la formazione Antonella Serpico della Sezione di Caserta.

Si conferma, come di consueto, un elemento distintivo dellANDIS: quello di proporre sempre stimolanti iniziative che rispondono ai bisogni formativi dei propri iscritti e dellintera categoria dei Dirigenti scolastici per accrescerne e migliorarne la professionalit.

                                                                Ufficio stampa ANDIS Campania
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=101</link>
      <pubDate>2020-12-12</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Sulla scuola serve un cambio di passo: più risorse all\'istruzione- Documento del Consiglio Nazionale</title>
      <description>Documento approvato allunanimit dal Consiglio nazionale nella seduta online del 25 novembre 2020.
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=100</link>
      <pubDate>2020-11-27</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>COMUNICATO STAMPA</title>
      <description>COMUNICATO STAMPA -

Le scuole della Campania, sin dallinizio della pandemia, hanno saputo affrontare le enormi criticit che di volta in volta si sono presentate, assicurando il diritto allo studio nelle migliori condizioni di sicurezza, cos come prescritto dalle numerose e spesso anche confuse disposizioni emanate dalla Regione per prevenire ogni rischio di contagio.

LOrdinanza della Giunta Regionale n. 92 del 23 novembre 2020 dispone, con decorrenza 25 novembre, la ripresa delle attivit in presenza dei servizi educativi e della scuola dellinfanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni) nonch lattivit didattica in presenza delle classi prime delle scuole primarie, consentendo ai Sindaci, sulla base di situazioni di peculiare criticit accertate con riferimento ai territori di competenza, ladozione di provvedimenti di sospensione delle attivit in presenza o di altre misure restrittive.

Preso atto anche di notizie riportate dalla stampa,  bene ribadire, per fugare ogni dubbio in merito, che i dirigenti scolastici, laddove si d seguito alle disposizioni regionali, non possono stabilire di continuare con la didattica a distanza, tantomeno i Sindacipossono dare indicazioni alle scuole sul tipo di organizzazione da adottare.

In ogni caso, lANDIS Campania  certa che i dirigenti scolastici continueranno ad assicurare, come hanno saputo fare in tutte le fasi di questo difficile periodo, le pi opportune misure di sicurezza a salvaguardia della salute del personale e dellutenza ed a mettere in atto tutte le strategie didattiche, in sinergia con i docenti e le altre professionalit delle scuole, per garantire a tutti gli alunni le pi funzionali e serene condizioni di apprendimento.
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=99</link>
      <pubDate>2020-11-24</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANDIS in lutto per la scomparsa di Luigi Manfrecola</title>
      <description>E venuto a mancare Luigi Manfrecola, gi Presidente nazionale dellANDIS, persona di grande caratura culturale e professionale.

Il direttivo regionale della Campania e i soci tutti esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del carissimo collega e amico. Alla famiglia vanno i sentimenti di vicinanza e affetto della sezione ANDIS della Campania.
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=98</link>
      <pubDate>2020-10-11</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>SCUOLA E COVID - Intervista presidente regionale</title>
      <description>https://www.vesuviolive.it/

Covid a scuola. Associazione dei Presidi: In molte scuole il distanziamento  impossibile

DaSalvatore Russo Ott 07, 2020

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La riapertura delle scuole ha segnato il ripristino della normalit dopo i mesi di lockdown seguiti dalle vacanze estive. Nonostante le mascherine in classe, gli igienizzanti e gli afflussi e deflussi scaglionati, ritorna al centro della vita familiare listruzione che si riappropria della sua centralit nella costruzione delle future generazioni. Un cerchio che sembra finalmente chiudersi ma non senza problemi. In pochi giorni di frequenza sono gi numerosi i casi di contagio accertati tra studenti e personale scolastico. Sezioni sanificate, classi in quarantena e in alcuni casi si  stati costretti alla chiusura dellintero istituto per salvaguardare la salute di tutti. Un quadro che va complicandosi soprattutto nel Mezzogiorno dove le scuole da tempo ricevono meno fondi rispetto a quanto ne necessiterebbero. I dirigenti scolastici nel doversi districare tra rigorosi protocolli da applicare e risorse inconsistenti, vanno inevitabilmente a imbarcarsi tra le falle delle carenze strutturali del sistema Scuola. La prosecuzione delle attivit diventa lesigenza primaria ma sar dura portarle a termine nel migliore dei modi dopo un avvio che gi mostra tutti i suoi limiti. A confermare le difficolt del settore  il presidente regionale A.N.D.I.S. (Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici) Campania,Pasquale La Femina.

In pochi giorni dallinizio del nuovo anno scolastico, in Campania gi molte classi sono in quarantena e alcuni istituti sono stati costretti a chiudere. Quali sono le maggiori difficolt organizzative che state riscontrando?

Siamo appena allinizio dellanno scolastico e sono purtroppo gi tante le difficolt presenti nelle scuole. A Napoli, in particolare per alcune zone (Secondigliano, Miano e San Pietro),  stata richiesta proprio in questi giorni la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado a causa del preoccupante aumento dei contagi e ci risulta che in queste ore sono diverse le scuole, anche in altre zone del nostro capoluogo, che presentano i medesimi problemi con intere classi in quarantena. In moltissime scuole della Campania ci risulta che il distanziamento degli alunni per tutto il tempo della loro permanenza nella scuola  quasi impossibile, soprattutto nella scuola dellinfanzia, anche perch in molte situazioni con lo sdoppiamento delle classi non ci sono spazi sufficienti per sistemare i vari gruppi-classe. Inoltre nella nostra regione sono moltissime le scuole che, a causa di tante cattedre ancora da coprire e, in attesa delle nomine di supplenti chiamati dalle graduatorie provinciali delle supplenze (GPS), sono indotte a ridurre lorario delle lezioni utilizzando i docenti presenti, con enormi difficolt derivanti sia dai contagi, con docenti costretti alla quarantena e non utilizzabili, come da protocollo ASL per la didattica a distanza perch considerati in malattia, sia dalle normali assenze, per le quali diventa difficile la sostituzione. In questa contingenza di riduzione dellorario e di doppi turni, il tempo pieno  una chimera e anche per il personale aggiuntivo (il cosiddetto organico Covid), per il quale il Ministero dellIstruzione ha assegnato appositi fondi alle scuole, ci sono tuttora molti problemi per le nomine dalle graduatorie distituto, anche perch molti supplenti preferiscono attendere la nomina dalle GPS per supplenze annuali. Lemergenza sanitaria e la conseguente preoccupazione di assicurare le misure di sicurezza sta quindi determinando non pochi problemi, e a trovarsi in seria difficolt sono ancora una volta i dirigenti scolastici che pagano anni di mancati investimenti, in particolare nelledilizia scolastica che mostra ora drammaticamente tutti i suoi limiti. La nostra associazione in diversi documenti aveva segnalato gi prima dellestate lesigenza di un coordinamento tra i Ministeri dellIstruzione, della Salute e dei Trasporti per una gestione collegiale dei problemi della riapertura delle scuole.

Parliamo dei banchi monoposto. Come siamo messi in Campania? Sono arrivati e in che percentuale di copertura delle scuole? Crede che siano indispensabili per diminuire il rischio contagio?

Quella dei banchi monoposto con le rotelle  unaltra trovata di chi probabilmente non  mai stato in una scuola.  assurdo pensare di tenere un alunno in uno di quei banchi per quattro o cinque ore. Ci verrebbe da chiedere a un posturologo cosa ne pensa in merito. Al di l dellassoluta inadeguatezza di un simile arredo, sono ancora tantissime le scuole che non hanno ricevuto la fornitura promessa o ne hanno ricevuto solo una minima parte. Ma questo era anche prevedibile perch ci si  mossi in netto ritardo a fronte di una gigantesca gara di quasi due milioni e mezzo di banchi. In alcune scuole si  fatto di necessit virt, adattando gli arredi alle nuove esigenze di distanziamento, ma per garantire la sicurezza non sono solo i banchi il problema.

Scudo penale per i presidi e personale scolastico. Cosa rischiate? Esistono dei punti dubbi o di difficile applicazione del protocollo che potrebbero mettervi in difficolt e rischiare una denuncia penale?

Su questa questione molto delicata e che riguarda le responsabilit in capo al dirigente scolastico, ancora una volta siamo rimasti da soli. Avevamo invocato uno specifico scudo normativo, o comunque qualche forma di protezione rispetto a eventi per noi assolutamente non controllabili, che tenesse conto della particolare situazione delle scuole sul rischio di contagio, considerando anche il contesto e lutenza, e che mettesse al sicuro non solo i dirigenti scolastici, ma anche i docenti e il personale ATA, che non possono essere eventualmente ritenuti penalmente responsabili. Lo specifico emendamento per, come  noto, non  stato accolto in sede parlamentare e quindi siamo molto preoccupati. Il passo indietro del governo ha dato a tutti una sensazione di abbandono e molti colleghi sono stufi dei ringraziamenti di circostanza, delle parole di solidariet ed apprezzamento provenienti dai piani alti e a cui non seguono poi fatti concreti.

Come associazione di dirigenti scolastici, avete in questo momento altre richieste di interventi che ritenete indispensabili per mettere in sicurezza voi e gli studenti?

La pandemia, come ho gi accennato, non ha fatto altro che mettere ancora pi in evidenza e accentuare carenze che avevamo gi evidenziato. Nelle scuole sono venute a mancare, per esempio, funzioni sanitarie prima svolte dai medici scolastici che avrebbero consentito di affrontare pi efficacemente lepidemia da Covid-19, con il controllo della sicurezza degli edifici scolastici e unattenzione pi diretta sugli aspetti igienico-sanitari. Pensiamo che i tempi e le circostanze siano ora maturi per ripensare alla possibilit di riattivare il servizio di medicina scolastica in ogni istituto, anche per sopperire ai diversi problemi che si presentano. Come pure in questa particolare fase di ripresa dei contagi occorrerebbe maggiore chiarezza da parte delle ASL per affrontare situazioni del tutto inedite in caso di assenze dovute a contagio o altre cause (rilascio certificazioni, quarantene fiduciarie). Un altro aspetto, che rischia di vanificare il lavoro di prevenzione svolto dalle scuole e per il quale occorrerebbero maggiori controlli,  quello degli assembramenti di studenti in strada fuori dagli edifici scolastici. Ma la carenza pi grave  quella degli spazi a disposizione che in moltissime realt si sono confermati assolutamente insufficienti e non idonei.



Ipotesi nuovo lockdown. La Campania  pronta a sostenere una nuova prova di didattica a distanza malgrado il divario digitale tra Nord e Sud del Paese? Che tipo di efficacia pu avere questo tipo di lezione?

Con la didattica a distanza il nostro sistema scolastico ha dovuto adattarsi velocemente ad una nuova situazione, anche in Campania le scuole si sono adeguate allemergenza e hanno dato subito una risposta efficace allesigenza di non lasciare da soli gli alunni in un momento cos difficile. Su questo versante c da sottolineare leccezionale lavoro svolto dai dirigenti scolastici e dai docenti nellapprontare, nel giro di pochi giorni, una nuova modalit di istruzione per molti aspetti problematica, non solo per lindisponibilit di strumenti idonei ma anche per il particolare clima di ansia e di paura generato dalla pandemia. Sono state investite enormi somme per lacquisto di PC, connettivit, formazione. La situazione  comunque molto differenziata tra i vari territori e tra scuola e scuola, lefficacia dipende da molteplici fattori (competenze digitali di studenti, famiglie e docenti, disponibilit di accesso a strumentazioni digitali e connessioni adeguate, collaborazione delle famiglie, ecc.). Grazie comunque anche allesperienza maturata nei mesi di chiusura, saremmo ora maggiormente pronti ad utilizzare questa modalit, con la convinzione che essa non pu sostituirsi a una relazione educativa in aula, in cui studenti e docenti comunicano non solo con le parole, con i libri, con i video, con gli strumenti tecnologici, ma soprattutto con gli sguardi, con lincontro fisico e con tutti gli elementi della prossemica.

La riapertura delle scuole ha significato rivoluzionare un po tutto e anche affrontare spese non preventivate (termoscanner, igienizzanti, ecc.). Che contributi sono arrivati? Sono stati sufficienti?

I contributi sono arrivati, risultano adeguati e sono stati utilizzati al meglio, nonostante in Campania tantissime scuole fossero senza DSGA. Questa pratica dovrebbe essere la normalit ed essere messa a sistema, nel senso che si dovrebbero dotare le scuole di tutti quei presidi (termoscanner, igienizzanti, supporto psicologico, ecc.) sempre e non solo in tempi di pandemia, anche perch costituiscono strumenti utili per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza. Quindi lauspicio  che le scuole autonome possano ricevere i finanziamenti adeguati in maniera ordinaria.

Le risultano situazioni in Campania in cui le condizioni organizzative sono precarie? 

Relativamente alle criticit tuttora presenti, credo di avere gi risposto. Dobbiamo per dire che le scuole in Campania hanno potuto riaprire soprattutto grazie allimmane lavoro svolto dai dirigenti e dai docenti, sia nel periodo di chiusura per assicurare la didattica a distanza, praticamente senza mezzi, e sia durante lestate e nel mese di settembre, insieme al rimanente personale, per garantire linizio delle attivit didattiche in presenza. Nella nostra regione i problemi sono noti a tutti, possiamo quindi dire senza ombra di dubbio che i dirigenti scolastici campani con alto senso di responsabilit e di collaborazione istituzionale sono riusciti a fronteggiare, pur tra mille difficolt, i numerosi problemi, e continuano a sopperire alle numerose carenze e agli effetti di un mancato coordinamento tra i diversi soggetti (Enti locali, aziende trasporti, ASL, USR). Il pluralismo  una ricchezza e sulla scuola bisognerebbe essere pi uniti, sempre. Come associazione, abbiamo offerto pi volte la nostra disponibilit, sia allassessorato allistruzione della regione che alla direzione dellUSR della Campania, per una costante e costruttiva interlocuzione volta ad affrontare e possibilmente risolvere i problemi della scuola in Campania, ma evidentemente c chi preferisce un coro di solisti e non ascoltare anche la voce dei dirigenti scolastici.


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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=96</link>
      <pubDate>2020-10-07</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Documento del Consiglio Nazionale ANDIS</title>
      <description>Nella seduta del Consiglio Nazionale svoltasi in modalit telematica il 14Maggio2020 statoelaboratoe approvatoil documentoallegato.


DOCUMENTO EMERGENZA SCUOLA: ALCUNE PROPOSTE PER IL BREVE-LUNGO TERMINE

Tra gli innumerevoli aspetti negativi che lattuale emergenza presenta ci sono, come spesso accade in tali evenienze, elementi da cui cogliere spunti utili e costruttivi: le principali criticit che si manifestano lasciano infatti intravvedere carenze di sistema sulle quali diventa possibile intervenire con decisione e tempestivit. Si tratta, essenzialmente, di definire una mappa da cui desumere con sufficiente precisione gli interventi da porre in essere, non solo per fronteggiare le urgenze pi drammatiche, ma anche per progettare soluzioni a problemi ampiamente consolidati che ne compromettono le potenzialit di crescita e di miglioramento.



Scarica il documento
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=95</link>
      <pubDate>2020-05-20</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>IL COMITATO DI ESPERTI INCONTRA LE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI</title>
      <description>Documento ANDIS per il comitato di esperti.

La riflessione che proponiamo, frutto di unampia consultazione delle nostre strutture periferiche, intende fornire alla Commissione e al Governo alcune puntuali indicazioni per affrontare la questione della riapertura delle scuole nel prossimo anno scolastico.

 Lo scenario che si prospetta per settembre non  per niente incoraggiante, in quanto occorrer implementare tutte le misure di sicurezza necessarie a prevenire nuovi focolai di COVID-19: distanziamento sociale, funzionamento a piccoli gruppi, entrate e uscite scaglionate, utilizzo dei dispositivi di sicurezza, misurazione della temperatura, sanificazione e pulizie straordinarie degli ambienti.

 Si tratta di un obiettivo molto ambizioso, ma perseguibile a condizione che la Scuola non sia lasciata sola e che le Istituzioni agiscano con la tempestivit e la concretezza che lo stato di emergenza nazionale richiede.



Scarica il documento ANDIS inviato al comitato di esperti




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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=94</link>
      <pubDate>2020-05-15</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>E\' morto il filosofo Aldo Masullo</title>
      <description>LANDIS Campania esprime il pi vivo cordoglio per la scomparsa del grande filosofo Aldo Masullo, professore emerito di filosofia morale e filosofia teoretica dellUniversit Federico II di Napoli, aveva ricoperto anche la carica di deputato e senatore. Nativo di Avellino, Masullo amava profondamente Napoli, dove si era trasferito negli anni cinquanta del secolo scorso, e che non ha mai smesso di incitare affinch uscisse dalla sua superficialit e dalla sua marginalit.

Socio onorario della sezione ANDIS di Avellino,  stato pi volte ospite illustre nei convegni della nostra Associazione, indimenticabili i suoi interventi dai quali traspariva sempre la sua lucida visione dellindividuo e il bisogno concreto di comprenderne le tribolazioni e il destino nel mondo.

Ai familiari le pi sentite condoglianze della Sezione ANDIS della Campania.
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=91</link>
      <pubDate>2020-04-25</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO SCUOLA</title>
      <description>Leggi il documento del Direttivo nazionale presentato in audizione presso la 7^ Commissione Senato.







Apri il documento pi sotto
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=90</link>
      <pubDate>2020-04-23</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Risultati Sondaggio ANDIS per Dirigenti Scolastici</title>
      <description>Sospensione delle attivit didattiche e gestione delle istituzioni scolastiche al tempo del COVID-19


LANDIS ha ritenuto di esplorare con un sondaggio lecriticitche le scuole stanno affrontando in questo momento di emergenza sanitarianazionale.


Il questionario, pubblicato sul sito ANDIS e diffuso tramite socialil 29 marzo 2020,immediatamente dopo luscita dei DM 186 e 187,  stato propostoa tutti iDirigenti Scolastici in servizio con richiesta di compilazione volontaria. Pertanto il campione, non predefinito preventivamente,  del tutto casuale.

Ilsondaggio, lungi dallessere una ricerca scientifica,ha intesoraccogliere la percezionedei dirigenti scolasticipartecipanti rispetto alle situazioni contingenticon cui hanno dovuto misurarsi.

Si ringraziano tutti i partecipantiper la significativa adesione alla proposta.


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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=89</link>
      <pubDate>2020-04-10</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>#LaScuolaNonSiFerma  Governiamo l\'emergenza</title>
      <description>La drammatica situazione che sta vivendo il nostro Paese impone a tutti di adottare modelli di vita ispirati al massimo senso di responsabilit, perch dai comportamenti dei singoli dipende la vita degli altri. Siamo tutti consapevoli che si tratta di una tragedia epocale che modificher profondamente la societ e lapproccio alla vita. In tale scenario la scuola potr trovare senso se sapr cogliere le opportunit di cambiamento e traghettare verso un modello pi rispondente ai bisogni della societ mutata. La contingenza che si  determinata nelle ultime settimane con la decisione del Governo di sospendere le attivit didattiche ha comportato la necessit di attivare la didattica a distanza, al fine di tutelare il diritto costituzionalmente garantito allistruzione. Si  trattato di una vera e propria sfida posta alle istituzioni scolastiche, ma possiamo dire che la scuola ha saputo mobilitare le migliori risorse professionali ed umane per favorire, sia pure in via straordinaria ed emergenziale, il diritto allistruzione attraverso modalit innovative di apprendimento. La sospensione delle attivit didattiche, quindi, non si  tradotta nel semplice affidamento di alunni e studenti alle famiglie, ma ha richiesto ai docenti di ricercare e implementare nuove modalit di insegnamento-apprendimento con il ricorso ad ulteriori funzioni del registro elettronico, alle classi virtuali, allutilizzo di strumenti e piattaforme digitali per la produzione e la condivisione di contenuti. Nonostante i diversi livelli di competenza digitale dei docenti e le differenziate dotazioni di dispositivi in possesso degli alunni e delle istituzioni scolastiche, si  realizzata in pochi giorni, con il coordinamento dei dirigenti scolastici, una rete solidale allinterno delle singole scuole per raggiungere gli studenti e proseguire nellattivit didattica. I docenti pi competenti si sono messi a disposizione dei colleghi meno esperti, come pure si  messa in piedi una rete ancor pi ampia che ha coinvolto scuole e docenti fisicamente distanti, per la diffusione di iniziative di formazione e la condivisione di buone pratiche. Lemergenza ha cos permesso a scuole, studenti e famiglie di ripensare alla complementariet dei ruoli e allimportanza di un patto di corresponsabilit educativa agito giorno per giorno e non pi basato sul semplice scambio di impegni. In una situazione di cos grave emergenza sono emersi ovviamente tutti i ritardi che esistono nel Paese riguardo a cultura digitale, infrastrutture, apparecchiature, abilit e competenze nellutilizzo di strumenti e piattaforme. Si rende necessario, pertanto, un massiccio intervento di formazione volto ad assicurare adeguate competenze digitali a tutto il personale scolastico e docente in particolare. In questa direzione dovranno essere utilizzate, con tempestivit e competenza, le risorse recentemente stanziate dal Governo. Tanto premesso, lANDIS avanza le seguenti proposte per un regolare prosieguo dellanno scolastico: 1. vengano emanate linee guida che non producano modelli burocratici di controllo dello svolgimento delle attivit di didattica a distanza, che possano opportunamente valorizzare il lavoro agile ed evitare, in assenza di una normativa chiara e specifica, inutili e inopportuni conflitti e incomprensioni. Occorre evitare, altres, il rischio che la didattica a distanza determini carichi di lavoro insostenibili per i ragazzi: le attivit proposte online devono generare apprendimento, ma anche essere per alunni e studenti un reale sostegno educativo; 2. le nuove modalit di insegnamento siano loccasione per ribadire il ruolo della valutazione assumendo il termine nel suo significato letterale: dare valore. Non va posta enfasi sulla misurazione degli apprendimenti, ma attenzione al lavoro dei docenti e degli studenti. La modalit della didattica a distanza deve consentire il recupero di due dimensioni spesso trascurate della valutazione: la valutazione formativa e lautovalutazione degli studenti. Questi due aspetti permettono di costruire una didattica nuova attraverso lanalisi da parte del docente di quanto viene proposto e la partecipazione da parte degli studenti alla valutazione del proprio apprendimento; 3. si disponga per il corrente anno scolastico la sospensione delle prove INVALSI. Data lincertezza sui tempi di svolgimento delle rilevazioni, una somministrazione in tempi pi distesi permetterebbe di raccogliere utili indicazioni anche sullimpatto della didattica a distanza; 4. al di l del legittimo auspicio che le attivit didattiche possano riprendere regolarmente, siano emanati strumenti normativi che permettano di effettuare la valutazione finale dellanno scolastico e lo svolgimento degli esami di Stato, tenuto conto che gran parte dellattivit didattica  stata svolta a distanza e soprattutto non in maniera omogenea sul territorio nazionale. Sul piano giuridico, riteniamo che ci possa essere attuato attraverso una modifica (temporanea) del DPR 122/2009 e del D. L.vo n. 62/2017 e delle modalit di funzionamento degli organi collegiali per lo svolgimento di scrutini ed esami. Preso atto che lurgenza ha giustificato lemanazione di disposizioni unilaterali da parte del M.I., si ritiene imprescindibile che in futuro, per le problematiche connesse al funzionamento della scuola in situazione di emergenza Coronavirus, siano consultate regolarmente le Associazioni professionali dei docenti e dei dirigenti scolastici rappresentate nel FO.NA.D.D.S., per giovarsi del loro contributo e delle esperienze maturate sul campo.

Roma, 20 marzo 2020                                 Ufficio Stampa ANDIS
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=88</link>
      <pubDate>2020-03-31</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>La collega ROSALBA ROTONDO  insignita dal Presidente Mattarella del titolo di Commendatore all\'Ordine al Merito della Repubblica,</title>
      <description>La collega ROSALBA ROTONDO, iscritta storica della nostra Sezione di Napoli,  stata insignita dal Presidente Mattarella del titolo di Commendatore allOrdine al Merito della Repubblica, con la seguente motivazione:
Per la sua totale dedizione alla formazione delle giovani generazioni allinsegna della tutela del diritto allo studio e della piena inclusione delle minoranze
Preside dellIstituto comprensivo di Scampia Ilaria Alpi  Carlo Levi che, tra elementari e medie, conta oltre 250 ragazzi Rom.
In un territorio difficile, Rotondo  in prima linea nel contrasto alla devianza giovanile e nella fattiva costruzione di un percorso di reale inclusione sociale. La scuola  conosciuta per la sua esperienza di piani etno-didattici ed educativi per gli studenti Rom.  stata anche riconosciuta dalla Comunit europea e dal Consiglio dEuropa quale sede di una Legal Clinic JustRom, servizio legale volto a tutelare la popolazione Rom, ed in particolare le donne, in unottica di antidiscriminazione razziale.
Forte di questi riconoscimenti e grazie alla sinergia con le associazioni territoriali, in occasione dello sgombero del campo Rom di Giugliano del maggio 2019, la Preside Rotondo ha dato un importante contributo per garantire il diritto allistruzione di cento tra bambini e ragazzi Rom che erano stati sgomberati dal campo. Ha iscritto questi ragazzi a protocolli di fortificazione scolastica per consentire loro, attraverso lezioni pomeridiane, di frequentare la scuola e conseguire un progressivo allineamento con gli altri compagni.

Nellesprimere le pi vive congratulazioni a Rosalba Rotondo a nome dellintera famiglia ANDIS, ci fa piacere rilevare che lo Stato finalmente premia tra gli Esempi civili un dirigente scolastico, riconoscendo la professionalit, limpegno, la passione e la fatica espressi nella conduzione di una scuola complessa allinterno di un contesto difficile.


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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=87</link>
      <pubDate>2020-02-17</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>O.D.G. DEL DIRETTIVO NAZIONALE  Servizi di pulizia e mantenimento del decoro degli immobili adibiti a sedi di istituzioni scolastiche</title>
      <description>
O.D.G. DEL DIRETTIVO NAZIONALE

Servizi di pulizia e mantenimento del decoro degli immobili adibiti a sedi di istituzioni scolastiche




Il Direttivo nazionale dellANDIS segnala allattenzione della SS.LL. la forte preoccupazione con cui migliaia di istituzioni scolastiche ed educative statali seguono la procedura di internalizzazione dei servizi di pulizia e ausiliari prevista dallart. 2 c.5 della Legge 159/2019.

 Lincontro tra sindacati e rappresentanti del Governo, tenutosi lo scorso 22 gennaio in occasione dello sciopero dei lavoratori degli appalti delle pulizie delle scuole, non ha sortito esiti incoraggianti.

 I comunicati diffusi dalla parte sindacale ci rassicurano sul fatto che dei 16.263 lavoratori interessati 12.977 hanno ottenuto una valutazione positiva nellambito della procedura di selezione on line e, quindi, la certezza dellassunzione nei ruoli ATA dal prossimo 1 marzo.

 Preoccupa per che, in mancanza di un provvedimento legislativo ad hoc, su 12.977 assunzioni previste 4.700 saranno a tempo parziale (con una considerevole diminuzione dellorario e dello stipendio) e che ben 3.255 lavoratori rimarranno senza lavoro e senza reddito.

 

 LANDIS segnala, inoltre, la grave situazione che si  determinata in alcuni territori, come la Campania, a causa della mancata sottoscrizione da parte delle societ consorziateMANITALdi un atto aggiuntivo per lestensione della durata dellappalto fino alla data del 29 febbraio, cos come era stato indicato dal MIUR con Nota 30064 del 20 dic. 2019.

 In conseguenza di ci, dall8 gennaio scorso moltissime scuole si sono ritrovate in una situazione di forte affanno per limpossibilit di assicurare la continuit nellerogazione dei servizi di pulizia, in modo particolare nei plessi di scuola dellinfanzia e del primo ciclo funzionanti a tempo pieno.

 In alcuni casi i dirigenti scolastici hanno provato ad affrontare lemergenza con laffidamento di ore di lavoro straordinario ai pochi collaboratori scolastici in organico, con la conseguenza che questi vengono sottoposti a turni stressanti e non riescono a garantire la pulizia accurata di tutti i locali.

 Si tratta di una situazione di dimensioni non pi sostenibili! Occorre che il Ministero dellIstruzione assuma, senza ulteriore indugio, i provvedimenti necessari e indifferibili.

 LANDIS fa sua la proposta (gi avanzata da alcune organizzazioni sindacali) diautorizzare le istituzioni scolastiche che si trovino nelle condizioni sopra descritte ad assumere, sui posti accantonati nellorganico di diritto, collaboratori scolastici con contratto di supplenza temporanea sino al 29/2/2020.
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=86</link>
      <pubDate>2020-01-25</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>L’ANDIS ricevuta dal Capo di Gabinetto del Ministro dell’Istruzione</title>
      <description>

Consegnati due documenti di proposta 

Roma, 29 ottobre 2019

 Una delegazione dellANDIS, composta dal Presidente Paolino Marotta e dai componenti del Direttivo nazionale Gregorio Iannaccone e Rossella De Luca,  stata ricevuta nel Salone Nord del Ministro dal Dott.Luigi Fiorentino, Capo di Gabinetto del Ministro Fioramonti. Allincontro hanno preso parte anche il Vice Capo di GabinettoRocco Pinneri, il Responsabile Ufficio Relazioni SindacaliTonino Proietti, la Dirigente dellUfficio II Dirigenti scolasticiSabrina Capasso.

 Il Presidente Marotta ha presentato leproposteche il Direttivo dellAssociazione avanza al Ministro e alla Vice Ministra per il superamento di alcune criticit di cui soffre il sistema nazionale di istruzione e formazione:


	coprire i posti vacanti(docenti, DSGA, assistenti amministrativi, collaboratori scolastici);
	promuovere il miglioramento dellecompetenze didattichedei docenti;
	equiparare le retribuzioni del personalealla media europea;
	valorizzare il ruolo e le funzioni del dirigente scolastico;
	modificare la legge 56/2019 nella parte in cui prevede il controllo della presenza dei dirigenti scolastici e dei collaboratori scolastici consistemi biometrici e di videosorveglianza;
	porre mano alla stesura delTesto Unico e alla riforma degliOrgani Collegiali;
	istituire unmiddle managementcon figure di staff stabili e incardinate nellassetto organizzativo della scuola;
	operare una consistentesemplificazione amministrativain modo da alleggerire il carico di incombenze che grava sulle scuole;
	potenziare lapiattaforma SIDIperch diventi il portale unico dellIstruzione, in modo da ridurre al minimo le richieste di dati alle scuole da parte del MIUR o di altre amministrazioni.




Il tema pi dibattuto  stato quello delleresponsabilit che gravano sui dirigenti scolastici in materia di sicurezza. Al riguardo il Presidente Marotta ha illustrato la proposta che lANDIS nei prossimi giorni depositer presso le competenti Commissioni Parlamentari per chiedere che si approvi in tempi brevi un provvedimento dimodifica degli artt.17 e 18 del D.Lgs.81/08, in modo da sollevare i dirigenti scolastici dalla qualifica di datori di lavoro e ridefinire, in modo chiaro e univoco, le responsabilit in capo agli Enti proprietari.

Al termine del cordiale incontro  intervenuta per un breve saluto la Vice Ministra Anna Ascani. 
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=85</link>
      <pubDate>2019-11-02</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>La scuola non e\' al centro dell\'agenda politica - Intervista al Presidente Nazionale </title>
      <description>

La scuola non  al centro dellagenda politica

intervista di Carmine Alboretti a Paolino Marotta



Education at a glance 2019, la pubblicazione annuale dellOcse che analizza i sistemi di istruzione dei Paesi membri e di altri Stati partner, non  stata molto tenera verso lItalia, fanalino di coda in molti dei campi di indagine. Tra i punti critici il costante stato di sotto-finanziamento del Sistema di istruzione. Ne abbiamo parlato con il professor Paolino Marotta, presidente dellAssociazione Nazionale Dirigenti Scolastici Presidente, come mai il mondo della scuola, stando almeno ai dati, non rappresenta una priorit dellagenda politica?

I governi che si sono succeduti nellultimo decennio non sono riusciti ad implementare concrete politiche di rilancio del sistema nazionale di istruzione e formazione. Le rilevazioni degli istituti di valutazione continuano a segnalare criticit ormai cronicizzate, come le forti variabilit territoriali negli esiti di apprendimento degli alunni e i tassi di dispersione che risultano tra i pi alti in Europa: un trend che penalizza soprattutto il Mezzogiorno e condanna alcune fasce di popolazione allemarginazione e alla povert culturale e materiale. Sarebbe auspicabile che la scuola e la formazione fossero messe al centro del processo di sviluppo del Paese, che si investissero maggiori risorse sul sistema della conoscenza per superare gli squilibri interni e, soprattutto, per assicurare a tutti i cittadini pari dignit e pari opportunit secondo i principi della Costituzione.

Negli ultimi tempi si sono susseguite, a ritmo frenetico, una serie di riforme. Quali misure, a suo giudizio, andrebbero adottate per eliminare il gap a livello internazionale?

Servirebbero misure di tipo economico per equiparare le retribuzioni del personale alla media europea, in modo da restituire dignit e prestigio a chi lavora nella scuola. Servono inoltre ingenti risorse per garantire la copertura delle decine di migliaia di posti vacanti (docenti, DSGA, amministrativi, collaboratori scolastici), come pure la messa in sicurezza degli edifici, la fornitura di laboratori, arredi e attrezzature. I due miliardi che il Ministro Fioramonti promette di ottenere nella legge di bilancio 2020 rappresentano una somma sicuramente insufficiente rispetto alle necessit sopra richiamate. Ma per eliminare il gap a livello internazionale serve anche una rinnovata impostazione dellazione didattica che tenga conto della Raccomandazione del Consiglio Europeo del 22 maggio del 2018, relativa alle competenze chiave per lapprendimento permanente. LEuropa chiede ai sistemi educativi degli Stati membri di promuovere e sostenere, tra laltro, abilit di risoluzione di problemi, pensiero critico, capacit di cooperare e di agire da cittadini responsabili orientati al futuro, creativit, pensiero computazionale, autoregolamentazione.

C chi pensa, anche alla luce dellalta percentuale dei Neet, che la scuola non prepara in maniera adeguata gli studenti allingresso del mondo del lavoro. Cosa fare?

Il fenomeno dei Neet  in forte crescita e va preso in seria considerazione. Sorprende che oltredue milioni di giovani tra i 15 e i 29 anni non lavorano, non studiano e non cercano lavoro. Si tratta di una evidente sconfitta del nostro sistema di formazione, ma anche di unenorme perdita di capitale umano. Il fenomeno dipende in larga parte dal fatto che alluscita dal sistema formativo molti giovani non hanno maturato quelle abilit, capacit tecniche e soft skills che le imprese richiedono. In altri casi si tratta di giovani con elevata formazione che non trovano posizioni allaltezza delle loro capacit e delle loro aspettative. Per avvicinare il mondo della scuola a quello dellimpresa la legge 107/2015 aveva introdotto le attivit di Alternanza Scuola-Lavoro per tutti gli studenti degli ultimi tre anni delle superiori. Questo nella considerazione che lo scambio di esperienze e la comunicazione intergenerazionale possa aiutare gli studenti ad imparare facendo allinterno di contesti lavorativi diversi dalle aule scolastiche e favorire lacquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro. Successivamente la Legge di Bilancio 2019 (L.145/18) ha introdotto una revisione della norma del 2015 operando un taglio del monte-ore obbligatorio e dei finanziamenti. Auspico che il nuovo Governo voglia restituire valore allAlternanza scuola-lavoro.






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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=84</link>
      <pubDate>2019-09-24</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Comunicato ANDIS su annullamento concorso Dirigenti scolastici</title>
      <description>Dopo la sentenza del TAR per il Lazio lANDIS emette un comunicato nel quale si auspica che venga trovata una soluzione che eviti il protrarsi delle reggenze sulle numerose sedi vacanti.



Clicca pi sotto per aprire il file
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=83</link>
      <pubDate>2019-07-04</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANDIS Campania in lutto</title>
      <description> venuta a mancare prematuramente Daniela Salzano, Dirigente scolastica dell I. C. 19 Russo- Montale di Napoli, componente del Consiglio Nazionale e membro del Direttivo regionale dellANDIS Campania. Una carissima e brava collega, esemplare, seria, preparata, tenace, discreta, coraggiosa, aveva grande passione per il lavoro che svolgeva con grande entusiasmo e competenza. NellAssociazione ha sempre offerto un contributo di idee con vivace intelligenza e spirito critico. Lascia un grande vuoto e mancher a quanti hanno avuto il privilegio di conoscerla. Esprimiamo ai familiari i sentimenti di sincero cordoglio e di affettuosa vicinanza della Sezione ANDIS della Campania.
Ciao Daniela

I funerali si terranno mercoled 26 giugno alle ore 18.30 a Napoli, quartiere Arenella, nella Chiesa S. Maria del Soccorso.
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=82</link>
      <pubDate>2019-06-25</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>COMUNICATO  STAMPA  - L\'ANDIS chiede un incontro urgente ai Presidenti della VII Commissione Cultura  di Camera e Senato, al Ministro della Funzione pubblica e al Ministro  dellIstruzione </title>
      <description>COMUNICATO STAMPA
________________________________________
TRISTEZZA E RABBIA: LANDIS CHIEDE UN INCONTRO URGENTE PER AFFRONTARE LE QUESTIONI DELLA DIRIGENZA SCOLASTICA
Di fronte alla immatura e tragica scomparsa di Vittore Pecchini di Venezia e di Maria Teresa Buscemi di Palma di Montechiaro, lANDIS ha ritenuto di dover mantenere il pi rigoroso silenzio in forma di rispetto per le persone decedute e le loro famiglie, limitandosi ad inviare un messaggio di cordoglio e di vicinanza ai congiunti.
A distanza di alcuni giorni dai due drammatici eventi e senza voler entrare nel merito delle specifiche situazioni che hanno portato al decesso di Maria Teresa e di Vittore, lANDIS ritiene di dover esprimere con forza, a nome di tutti i dirigenti scolastici italiani, i sensi della pi vibrata protesta per le disumane condizioni di lavoro in cui sono lasciati i dirigenti scolastici del nostro Paese.
Anzich vedersi razionalizzati i carichi di lavoro e redistribuite le responsabilit, si trovano, invece, sottoposti ad una pressione crescente e insostenibile per le responsabilit che afferiscono al loro ruolo e, talvolta, esposti ad una gogna agita a tutti i livelli, interni ed esterni.
Ci acuisce la dimensione di isolamento e di solitudine professionale del dirigente scolastico e deteriora limmagine istituzionale e il ruolo di rappresentanza della Pubblica Amministrazione sul territorio.
Il Parlamento, il Governo e lAmministrazione scolastica non possono far finta di non vedere le difficolt e la solitudine in cui versa oggi la dirigenza scolastica, sotto il peso di responsabilit schiaccianti e problemi ineludibili a cui far fronte giornalmente, con scuole di grande complessit e con un elevato numero di alunni.
Il ruolo sociale dellistituzione Scuola, spesso unico baluardo di legalit e di promozione culturale sui territori, soprattutto in quelli pi deprivati, pu essere garantito soltanto con un pieno e forte riconoscimento della funzione e del prestigio del dirigente scolastico.
LANDIS chiede al Parlamento e al Governo di ridare dignit ad una professione altamente qualificata, lunica tra le alte professionalit delle istituzioni scolastiche autonome capace di garantire, con azioni di controllo preventivo e successivo, la  piena legittimit degli atti pubblici a rilevanza interna ed esterna che sono essenziali per lespletamento del servizio scolastico da rendere agli studenti e a tutti i portatori dinteresse dei territori di riferimento.
Il dirigente scolastico  garanzia di legalit, nellaccezione pi ampia del termine, rispetto a tutte le azioni che la scuola espleta sotto gli aspetti didattici, amministrativi, organizzativi e gestionali.
Nessun servizio di qualit allinterno di qualsiasi Pubblica Amministrazione  pensabile senza un dirigente esperto e competente, capace di assumere le responsabilit previste dalla Legge.
Il secondo capoverso dellarticolo 54 della Costituzione della Repubblica italiana recita: I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle, con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.
Orbene ogni giorno i dirigenti scolastici italiani cercano, se pur con immensa fatica, di osservare il mandato costituzionale, adempiendo al proprio dovere nonostante il parossismo burocratico ed amministrativo generato dalle infinite pratiche che, ad imbuto, confluiscono centralmente dal Ministero e che vanno ad aggiungersi a tutte le istanze provenienti da soggetti ed agenzie del territorio.
Siamo di fronte ad un pericoloso sbilanciamento della professionalit dirigenziale verso una prassi burocratica che non rispecchia pi la specificit della categoria.
A fatica i dirigenti svolgono quella insostituibile funzione di leadership pedagogico-didattica orientante per gli OO.CC. della scuola e per tutte le peculiari professionalit che animano il lavoro dei docenti nelle aule, nei laboratori, nelle esperienze didattiche formali e non formali.
Tanto premesso, lANDIS chiede ai Presidenti delle Commissioni Cultura di Camera e Senato di indire, con ogni possibile urgenza, un incontro centrato sulle problematiche specifiche della dirigenza scolastica, al quale invitare i componenti delle due Commissioni, il Ministro della Funzione Pubblica, il Ministro dellIstruzione, le Associazioni professionali dei dirigenti scolastici e le OO.SS di Area.
Roma, 30 maggio 2019                                                             Il Presidente nazionale
                                                                                        Paolino Marotta


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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=81</link>
      <pubDate>2019-06-04</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI Prova orale</title>
      <description>LANDIS Campania, in attesa della conclusione della correzione della prova scritta,attiva percorsi in presenza di accompagnamento edi supporto alla prova orale del Concorso per Dirigenti scolastici.

CONTATTI per ulteriori informazioni:             

Antonella Serpico     aserpico.as@gmail.com;

formazione@andis.it





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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=78</link>
      <pubDate>2019-02-16</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CONCORSO DSGA  Prova preselettiva</title>
      <description>LANDIS Campania attiva nelle province incontri seminariali in presenzadi preparazione alla prova preselettiva per il Concorso per DSGA.

IL PERCORSO FORMATIVO COMPLETO SI ARTICOLA IN VIDEO-LEZIONI,INCONTRI SEMINARIALI IN PRESENZA, SIMULATORE DI TEST


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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=79</link>
      <pubDate>2019-02-16</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>L\'ANDIS reagisce alle offese  di Bussetti</title>
      <description>Espressioni non degne di un Ministro della Repubblica
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=77</link>
      <pubDate>2019-02-12</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Convocazione Direttivo Regionale </title>
      <description>Il Direttivo regionale della Campania  convocato per il giorno 31 gennaio 2019, alle ore 10,30 in prima convocazione e alle ore 11,00, in seconda convocazione, presso il Liceo Scientifico B. Rescigno Via Cupa Viviani, 2 Roccapiemonte (Salerno).

I lavori termineranno, presumibilmente, alle ore 15,30.Sono invitati i presidenti provinciali.


  I


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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=76</link>
      <pubDate>2019-01-30</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Solidarieta\' alla Presidente ANDIS Lombardia Milena Piscozzo. Sulla inaudita provocazione di \"Forza Nuova\" Andis sollecita il Ministro Bussetti a prendere posizione sull\'accaduto.</title>
      <description>SOLIDARIETA ALLA PRESIDENTE ANDIS LOMBARDIA MILENA PISCOZZO

LAssociazione Nazionale Dirigenti Scolastici esprime solidariet e sostegno alla collega Milena Piscozzo e agli operatori dellIstituto Comprensivo Riccardo Massa di Milano, fatti oggetto di una vile e gratuita provocazione ad opera dei militanti di Forza Nuova: questa notte sul cancello della scuola primaria di Via Brocchi  stato attaccato uno striscione sul quale era scritto a grandi lettere: FUORI IL GENDER DALLE SCUOLE.
Si tratta di una evidente azione di contrasto alla sperimentazione del progetto Be.st  Beyond Stereotype avviato in quella scuola dal Comune di Milano con lo scopo di combattere gli stereotipi di genere, prevenire la violenza e i bullismi, sensibilizzare i ragazzi contro le discriminazioni di ogni genere.
Forza Nuova, che ha rivendicato il gesto postando le foto dello striscione sulla propria pagina Facebook, sostiene da parte sua che quel progetto ha lo scopo di crescere dei bambini neutri, n maschi e n femmine.
Affermazioni allucinanti e oscurantiste, alle quali si aggiungono commenti intollerabili e minacciosi allindirizzo di chi nella scuola si spende per linclusione e laccoglienza.
LA.N.Di.S. chiede alle Autorit competenti di individuare e punire severamente i responsabili di questa incomprensibile provocazione.
Nello stesso tempo fa appello ai dirigenti scolastici, ai docenti, alle forze democratiche del Paese perch oppongano una reazione ferma e compatta ai sempre pi frequenti episodi di intolleranza e di prevaricazione che provano ad intimidire e condizionare lazione educativa delle nostre istituzioni scolastiche.

Roma, 15 dicembre 2018

Il Presidente nazionale ANDIS Paolino Marotta




Al Sig. Ministro
Istruzione, Universit e Ricerca
Viale Trastevere 76
R O M A


LAssociazione Nazionale Dirigenti Scolastici segnala alla S.V. il grave episodio di intimidazione di cui sono stati fatti oggetto la preside e gli operatori dellIstituto Comprensivo Riccardo Massa di Milano ad opera dei militanti di Forza Nuova, che nella notte tra il 13 e 14 dic. u.s. hanno apposto sul cancello della scuola primaria di Via Brocchi uno striscione sul quale era scritto a grandi lettere: FUORI IL GENDER DALLE SCUOLE. Si tratta di una evidente azione di contrasto alla sperimentazione del progetto Be.st  Beyond Stereotype avviato in quella scuola dal Comune di Milano con lo scopo di combattere gli stereotipi di genere, prevenire la violenza e i bullismi, sensibilizzare i ragazzi contro le discriminazioni di ogni genere.
Nel merito il progetto prevede, per ogni spazio di azione che anima la vita di una scuola, una riflessione costante volta a riconoscere gli stereotipi, mitigarne gli effetti negativi e valorizzare le differenze.
Forza Nuova, che ha rivendicato il gesto postando le foto dello striscione sulla propria pagina Facebook, sostiene da parte sua che quel progetto ha lo scopo di crescere dei bambini neutri, n maschi e n femmine.
Affermazioni errate (si confonde la sensibilizzazione contro le discriminazioni di genere con le teorie gender), allucinanti e oscurantiste, alle quali si aggiungono commenti intollerabili e minacciosi allindirizzo di chi nella scuola si spende per linclusione e laccoglienza.
Le chiediamo Sig. Ministro se intende prendere posizione sullaccaduto e se si attiver per chiedere alle Autorit competenti di individuare e punire severamente i responsabili di questa incomprensibile provocazione.
Nellesprimere piena solidariet e sostegno alla collega Milena Piscozzo, Presidente della Sezione ANDIS della Lombardia, lAssociazione Nazionale Dirigenti Scolastici chiede alla S.V. di essere al fianco dei dirigenti scolastici e dei docenti di fronte ai sempre pi frequenti episodi di intolleranza e di prevaricazione che provano ad intimidire e condizionare lazione educativa delle nostre istituzioni scolastiche.

Roma, 15 dicembre 2018

Il Presidente nazionale ANDIS Paolino Marotta
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=75</link>
      <pubDate>2018-12-18</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Documento Direttivo Nazionale </title>
      <description>Politiche governative e Legge di bilancio 2019 -

Dov la scuola?
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=74</link>
      <pubDate>2018-12-04</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Videosorveglianza negli asili nido e nella scuola dell\'infanzia</title>
      <description>3 ottobre 2018 - Intervento ANDIS in audizione alla Camerta dei deputati sulla proposta di legge AR 1066.

Leggi il comunicato stampa

Apri il link
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=73</link>
      <pubDate>2018-10-03</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Convocazione Direttivo regionale</title>
      <description>Il Direttivo regionale dellANDIS Campania  convocato per il giorno luned 24/09/2018, alle ore 15,00 in prima convocazione, e alle ore 15,30 in seconda convocazione, presso I.I.S. Giordani vi Laviano, 18 CASERTA 
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=71</link>
      <pubDate>2018-09-14</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Convocazione Direttivo regionale</title>
      <description>Il Direttivo regionale dellANDIS Campania  convocato per il giorno luned 24/09/2018, alle ore 15,00 in prima convocazione, e alle ore 15,30 in seconda convocazione, presso I.I.S. Giordani vi Laviano, 18 CASERTA 
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=72</link>
      <pubDate>2018-09-14</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Migrazione siti da dominio puntogov a puntoedu</title>
      <description>La determina n. 36 del 12 febbraio 2018 emanata dallAgenzia per lItalia Digitale prevede che il dominio GOV.IT sia assegnato alle sole Amministrazioni centrali dello Stato, come gi avviene in ambito internazionale.
Tutte le scuole che hanno un sito web con dominio GOV.IT saranno guidate nella migrazione sul nuovo dominio EDU.IT.

In via transitoriale istituzioni scolastiche potranno mantenere lindirizzo .gov.it fino al 31 dicembre 2018, poi laccesso sar definitivamente disabilitato.

Per chiarire e facilitare il passaggio a EDU.IT il Miur ha predisposto un apposito spazio web spazio web costantemente aggiornato a questo indirizzo

http://www.miur.gov.it/web/guest/nuovo-dominio-edu.it




</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=66</link>
      <pubDate>2018-06-26</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Dotazioni organiche dirigenti scolastici - A.S. 2018/2019</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=65</link>
      <pubDate>2018-06-25</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Regione Campania: approvato il calendario scolastico per l\'anno 2018/2019</title>
      <description>06/06/2018 - La Giunta Regionale della Campania, su proposta dellassessore allIstruzione Lucia Fortini, ha approvato il calendario scolastico per lanno scolastico 2018/2019.

Linizio delle lezioni  fissato per mercoled 12 settembre 2018 e il termine sabato 29 giugno 2019, relativamente alla scuola dellinfanzia; mentre per tutti gli altri ordini di scuola il termine  fissato a sabato 8 giugno 2019.

Nel rispetto di quanto previsto le attivit didattiche si svolgeranno in 203 giorni feriali (inclusa la festivit per il Santo patrono) e vedranno la loro sospensione nei giorni di festivit nazionale previsti dalla normativa statale.

Oltre alle sospensioni previste per le festivit nazionali, sono state stabilite le seguenti sospensioni delle attivit didattiche:

i giorni venerd 2 e sabato 3 novembre 2018, commemorazione dei defunti;

i giorni luned 4 e marted 5 marzo 2019, luned e marted di Carnevale;

le vacanze natalizie si svolgono dal luned 24 al luned 31 dicembre 2018 e dal mercoled 2 al sabato 5 gennaio 2019;

le vacanze pasquali si svolgono dal gioved 18 aprile al mercoled 24 aprile 2019;

i giorni venerd 26 e sabato 27 aprile 2019, in continuit con lanniversario della Liberazione.

Sono state poi confermate le celebrazioni nei giorni:

27 gennaio, giorno della memoria in ricordo della Shoah;

10 febbraio, giorno del ricordo, in commemorazione delle vittime dei massacri delle foibe;

19 marzo, festa della legalit istituita dalla Regione Campania in ricordo delluccisione di don Peppino Diana.

Nellesercizio delle proprie competenze e della propria autonomia, la Giunta Regionale ha ribadito che le singole Istituzioni Scolastiche possono:

deliberare di anticipare (per un massimo di giorni 3) la data di inizio delle lezioni per motivate esigenze (vocazione turistica del territorio) e previo accordo con gli enti territoriali competenti.

deliberare la sospensione delle lezioni per dare corso ad iniziative messe in atto dalle istituzioni scolastiche, (per un massimo di giorni 3) per esigenze derivanti dal Piano dellOfferta Formativa.

modulare larticolazione delle lezioni in non meno di cinque giorni settimanali (settimana corta) nel rispetto del monte ore annuale, pluriennale o di ciclo, previsto per le singole discipline e attivit obbligatorie.
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=64</link>
      <pubDate>2018-06-06</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Riunione Direttivo Regionale ANDIS 30 maggio 2018</title>
      <description>Il Direttivo Regionale dellANDIS  convocato il giorno 30 maggio 2018 , alle ore 9,30 in prima convocazione, e alle ore 10,00 in seconda convocazione, presso lI.I.S. Galilei-Vetrone Contrada Piano Cappelle - BENEVENTO
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=63</link>
      <pubDate>2018-05-30</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Mancata messa in sicurezza degli edifici scolastici: l\'ANDIS scrive al MIUR</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=62</link>
      <pubDate>2018-05-14</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Congresso Regionale il 6 aprile 2018</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=61</link>
      <pubDate>2018-03-27</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Rimborso spese di viaggio X Congresso Fiuggi</title>
      <description>Modalit di rimborso spese di viaggio ai delegati al X Congresso di Fiuggi.
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=60</link>
      <pubDate>2018-03-05</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>concorso prparaz</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=57</link>
      <pubDate>2017-02-11</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Sintesi convegno Vico Equense 3 e 4  Febbraio 2017</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=56</link>
      <pubDate>2017-02-05</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Seminario Nazionale di Caserta del 20 ottobre 2016</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=55</link>
      <pubDate>2016-10-14</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Convegno Citta della Scienza 20 ottobre 2016</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=54</link>
      <pubDate>2016-10-08</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CONVEGNO SICUREZZA</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=53</link>
      <pubDate>2016-09-16</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CONVOCAZIONE DIRETTIVO REGIONALE</title>
      <description>Il Direttivo regionale della Campania  convocato il 24 settembre 2016 presso lIS di Saviano, Corso Italia 118 Saviano, adiacenze Municipio di Saviano, alle ore 9,30 in prima convocazione ed alle ore 10,00 in seconda convocazione, per deliberare in merito al seguente odg:

1. verbale precedente seduta dell 11 agosto 2016;

2. Approvazione Conto consuntivo 2016 Campania;

3. Azioni associative;

4. Dipartimento nazionale formazione e deliberazioini di competenza del DR;

5. Varie
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=52</link>
      <pubDate>2016-09-13</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>De briefing neo immessi Napoli 6 giugno 2016</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=51</link>
      <pubDate>2016-06-01</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Convegno Nola 6 maggio</title>
      <description>


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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=47</link>
      <pubDate>2016-04-25</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ANDIS BUS JESOLO 2016</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=44</link>
      <pubDate>2016-01-09</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Convegno Avellino 16 dicembre 2015</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=43</link>
      <pubDate>2015-12-10</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Sei cappelli per pensare la riforma della scuola</title>
      <description>Sei cappelli per pensare la riforma della scuola

Citt della scienza 29 ottobre 2015
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=42</link>
      <pubDate>2015-10-29</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>PDM Incontro a Caserta</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=41</link>
      <pubDate>2015-10-12</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Start up Benevento 7 settembre </title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=39</link>
      <pubDate>2015-09-03</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Da oggi Dirigente, 2 settembre ore 15,30.</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=38</link>
      <pubDate>2015-08-29</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Nomine DS Campania - Tutto quanto c\' da sapere</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=37</link>
      <pubDate>2015-08-27</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Ricorso al CDS Rigettato. La campania avr i suoi nuovi DS</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=34</link>
      <pubDate>2015-08-26</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Seminario estivo ANDIS Laceno Programma definitivo</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=33</link>
      <pubDate>2015-07-16</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>TAVOLA ROTONDA  Prospettive e sviluppi per la societ della conoscenza nella Campania del terzo millennio.</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=32</link>
      <pubDate>2015-05-25</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>ALTRO CHE PRESIDE SCERIFFO - ORDINE DEL GIORNO DEL CN ANDIS</title>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=31</link>
      <pubDate>2015-05-18</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Seminario Regionale ANDIS Toscana Camaldoli - Toscana 29 e 30 maggio 2015</title>
      <description>
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=30</link>
      <pubDate>2015-04-30</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Divieto di incarichi a soggetti in pensione: non vale per prestazioni occasionali</title>
      <description>Divieto di incarichi a soggetti in pensione: non vale per prestazioni occasionali



La norma che limita la possibilit di affidare incarichi a soggetti in quiescenza, introdotta dallarticolo 6 del d.l. 90/2014 che ha modificato larticolo 5, comma 9, del d.l. 95/2012, deve essere valutata come norma eccezionale ai sensi dellarticolo 14 delle preleggi e, in quanto tale non suscettibile di interpretazioni estensive, fondate sullanalogia.

E quanto affermato dalla Corte dei conti, sezione centrale per il controllo sulla legittimit degli atti di Governo, con la deliberazione n. 23 del 30 settembre 2014.

Nel caso di specie il quesito posto ai giudici contabili, da parte di ununiversit, concerneva la portata applicativa della suddetta norma al fine di valutare la legittimit di un incarico, affidato a soggetto in quiescenza, avente ad oggetto una prestazione dopera di natura occasionale per lavori di falegnameria.

In particolare ai sensi dellarticolo 5, comma 9, del d.l. 95/2012, come recentemente modificato dal d.l. 90/2014, E fatto divieto alle pubbliche amministrazioni di cui allarticolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2011, nonch alle pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dallIstituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dellarticolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 nonch alle autorit indipendenti ivi inclusa la Commissione nazionale per le societ e la borsa (Consob) di attribuire incarichi di studio e di consulenza a soggetti gi lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza.

Secondo la Corte dei Conti, il divieto introdotto dalla norma citata, avendo natura limitatrice,  da valutare sulla base del criterio di stretta interpretazione di cui dallarticolo 14 delle preleggi, che non consente applicazioni estensive, fondate sullanalogia.

La norma, in particolare, si riferisce specificamente a incarichi di studio, incarichi di consulenza e incarichi dirigenziali.

Il caso specifico, pertanto, concernente una prestazione dopera occasionale non rientra tra le ipotesi oggetto del divieto introdotto dal predetto articolo 6 del d.l. 90/2014.


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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=27</link>
      <pubDate>2015-03-18</pubDate>
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      <title>Sentenza Liceo Darwin di Torino, un preoccupante e pericoloso precedente </title>
      <description>Ricevuto pubblichiamo il documento del Manifesto dei 500 che sottolinea la pericolosa trasversalit della sentenza sui tremendi fatti del liceo Darwin di Rivoli.

Senza entrare nel merito, ci permettiamo di sottolineare il preoccupante scarico delle responsabilit in materia di edifici scolastici a sfavore dellultimo debole anello della catena. Per adesso sono stati condannati gli RSPP ma  evidente il rischio che i Dirigenti scolastici siano individuati quali responsabili di problemi derivanti dallirresponsabilit degli Enti locali tenuti alla cura e manutenzione degli edifici.
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=26</link>
      <pubDate>2015-02-07</pubDate>
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      <title>MATERIALI CONVEGNO VICO EQUENSE </title>
      <description>Si pubblicano i materiali del seminario di Vico Equense del 30 e 31 Gennaio 2015.

BUON LAVORO A TUTTI E GRAZIE PER LA NUMEROSA PARTECIPAZIONE.


	LAndis e La Valutazione delle Scuole
	Guida pratica alla elaborazione del RAV Dino Cristanini
	Presentazione ANDIS Previtali

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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=25</link>
      <pubDate>2015-02-02</pubDate>
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    <item>
      <title>Hotel Aequa cerca dirigenti scolastici ANDIS ... innamorati !!!</title>
      <description>In occasione del Convegno del 30 e 31 gennaio scorsi, lo staff dellHotel Aequa ci ha riferito che i soci ANDIS sono sempre i benvenuti. Siccome siamo in prossimit di San Valentino...ai soci innamorati che vogliono festeggiare sar praticato uno sconto del 10%. Non facciamo mai queste pubblicit...ma gli amici dellAequa la meritano.

http://www.aequahotel.net/offerte/9/romantico-san-valentino-allhotel-aequa.html


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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=24</link>
      <pubDate>2015-02-01</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Split payment, una nota ministeriale chiarisce qualcosa. </title>
      <description>Leggi il comunicato stampa
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=23</link>
      <pubDate>2015-01-20</pubDate>
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    <item>
      <title>Seminario Nazionale del 13 gennaio 2015 a Roma</title>
      <description>Seminario di studio
Per la nuova dirigenza scolastica
Marted 13 gennaio 2015
ore 09.3013.00
Camera dei Deputati  Sala del Refettorio




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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=22</link>
      <pubDate>2015-01-13</pubDate>
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      <title>Decreto Milleproroghe: le novit per la scuola.</title>
      <description>Un interessante articolo del Sole24ore sulle novit contenute nel Decreto di fine anno. Leggi tutto 
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=21</link>
      <pubDate>2015-01-04</pubDate>
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      <title>Renzi, colpiremo gli assenteisti!</title>
      <description>Dopo i fatti di Roma e di Napoli, il presidente del Consiglio  determinato nella riforma del pubbblico impiego. Leggi tutto
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=20</link>
      <pubDate>2015-01-03</pubDate>
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    <item>
      <title>La collega Maria de biase, socia della nostra Associazione</title>
      <description>Premio del Cittadino Europeo | La dirigente scolastica Maria De Biase insignita dellalto riconoscimento

29 ottobre 2014Staff Parlamentare Dario TamburranoPensieri e articoliNessun commento


La dirigente scolastica campana,Maria De Biase(in foto),  stata insignita delPremio del Cittadino Europeoattribuito ogni anno dal Parlamento Europeo.

Il Cittadino Europeo uno dei premiattribuiti dal Parlamento Europeo con cadenza annuale. Va a persone o istituzioni che si sono distinte neivalori segnalati dallaCiascundeputatoalParlamento europeoha facolt di presentare una candidatura lanno e la motivazione che la determina


la Dott.ssa Maria de Biase porta avanti un progetto che supporta i valori della protezione ambientale e dei diritti dei minori a ricevere le attenzioni e la protezione necessaria per il loro benessere, come previsto dalla Carta Europea dei Diritti Fondamentali. La vincita del premio costituirebbe un riconoscimento dellimportanza della preparazione dei giovani europei ad affrontare le sfide del futuro.


Lagiuria nazionale italiana incaricata di selezionare cinque candidati tra quelli proposti dallItalia ha scelto questanno, oltre a Maria De Biase, i cittadini di Lampedusa,lassociazione Libera (lotta contro le mafie), Soserm Sos (emergenza rifugiati), Yamambi Yete (lafiglia di migrantinata a bordo della nave Euro), Eutopia Magazine (rivista dedicata al dibattito sullEuropa) e Sos Scuola, un progetto che esorta a prendersi cura della scuola come bene comune.

Successivamente la Cancelleria, autorit incaricata dellattribuzione del Premio, sceglier fino a un massimo di 50 vincitori dai 28 Stati membri, tenendo conto dei principi della distribuzione geografica e della parit di genere.Le cerimonie di assegnazione nazionale avranno luogo nello Stato membro di origine del vincitore e saranno seguite da un evento centrale a Bruxelles o Strasburgo in novembre o dicembre 2014.

LIstituto OmnicomprensivoTeodoro GazadiSan Giovanni a Piro,del quale dal 2007 la De Biase  stata per anni laDirigente Scolastica,  stata la prima scuola italiana ad interessarsi ufficialmente di picco del petrolio eresilienza:ha cominciato nel 2010quando la transizione verso una comunit libera dalla dipendenza dal petrolio  stata inserita da quattro anni nel Piano dellofferta formativa. Listituto  a rifiuti zero e nei vari plessi scolastici si coltivano orti sinergico e orti biologici tradizionali. Il sapone  autoprodotto a partire dai residui di olio che vengono dalle cucine dei ragazzi. I bambini non mangiano pi le merendine industriali: hanno scoperto che c di meglio recuperando la sana tradizione di un tempo andato. Il video pubblicato sullhome page della scuola spiega come tutto questo  avvenuto.








Oltre alla Teodoro Gaza, e della quale ha ora la reggenza, Maria De Biase dirige lIstituto comprensivo Santa Marina-Policastroche raccogliecirca 17 plessi scolastici del Cilento tra cui anche Caselle in Pittari e Casaletto Spartano. Lesperienza partita della scuola del piccolo comune nel Cilento si va quindi diffondendo come modello nellintero Golfo di Policastro e sta attirando sempre pi linteressedegli espertiedei mediaitaliani.

E da adesso la sua idea di formazione scolasticasi proietta in unottica europea.

Foto


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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=18</link>
      <pubDate>2014-11-07</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Seminari Nazionale Altopiano Laceno</title>
      <description>pubblichiamo in chiaro alcune foto dellevento, in area riservata troverete tutte le foto.
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=16</link>
      <pubDate>2014-10-11</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>La Buona Scuola</title>
      <description>
	Documento del governo Renzi sulla riforma della scuola.

	Il direttivo nazionale esprime le prime valutazioni
	

	per visualizzare il documento clicca su questo rigo
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=15</link>
      <pubDate>2014-10-05</pubDate>
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    <item>
      <title>dott.Luisa Franzese Nuovo Dirigente USR</title>
      <description>
	LANDIS Campania saluta la nomina del nuovo DG dellUSR Campania dott.sa Luisa Franzese
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=11</link>
      <pubDate>2014-09-02</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>La Buona Scuola</title>
      <description>
	ANDIS Campania avvia riflessione su documento

	disponibilit a partecipare a gruppi di lavoro e contributi aciccone@andis.it
</description>
      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=13</link>
      <pubDate>2014-09-01</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Intelligenze al macero di Domenico Ciccone</title>
      <description>
	articolo di Domenico Ciccone su www.edscuola.com

	Intelligenze al macero

	Intelligenze al macerodi Domenico Ciccone

	
		
			
		
			Non chiederei a nessuno di condividere appieno le teorie di Gardner sulle intelligenze multiple, tuttavia ritengo che la tradizione, la storia, le letteratura e la scuola stessa ci abbiano dimostrato ampiamente che le persone sono portatrici di diverse modalit di apprendimento e di molteplici approcci per risolvere i problemi ed affrontare la vita.
		
			Da dirigente scolastico di un istituto che accoglie, sotto lo stesso tetto ( si fa per dire ), un liceo scientifico tradizionale ed un istituto professionale completo di moltissimi indirizzi con relative opzioni, continuo a rimanere dellidea che buona parte della crisi economica, che attanaglia il nostro Paese nell occidente civilizzato, sia dovuta allincapacit della scuola di rispondere, con modelli di insegnamento innovativi ed efficaci, non solo ad una domanda di istruzione e formazione completamente nuova e del tutto diversificata ma anche al bisogno di ciascun individuo di esprimere al meglio se stesso, le proprie inclinazioni, attitudini, interessi, conoscenze ed abilit.
		
			Lautonomia della scuola italiana avrebbe dovuto costituire una valida risposta alla costruzione di competenze per le nuove generazioni se solo fosse stata in grado di avvalersi di tutti gli strumenti che, appunto, lautonomia consente, per propria natura.
		
			Ci che nellassetto normativo della L. 59/97 aveva trovato un barlume di adeguatezza per rendere la scuola un luogo nel quale ciascuno dei giovani potesse realizzare appieno la propria peculiare intelligenza,  stato sistematicamente vanificato da una normativa secondaria sempre pi restrittiva e mortificante al punto che ormai di autonomia ne rimane ben poca.
		
			Niente organico funzionale, poche risorse economiche, classi di concorso atipiche bloccate da vincoli tuttaltro che progettuali, scarsa propensione dei docenti allinnovazione, atteggiamento furbo ed opportunista di molti studenti che, come in ogni stato confusionale che si rispetti, fanno la loro parte approfittando di ogni opportunit per sbarcare il lunario rigirando il coltello nelle piaghe ormai incancrenite del burn out che attanaglia buona parte dei docenti e del personale della scuola.
		
			Mai come in questo momento occorre unazione forte e coraggiosa che faccia davvero la differenza. I giovani si stanno adeguando al peggio ritrovando nella scuola un appiattimento delle loro variegate intelligenze che nuoce ad essi stessi ed alla societ del futuro.
		
			I curricoli delle scuole autonome dimostrano, in questo senso, minore efficacia dei programmi ministeriali di storica memoria poich fondano su di unautonomia zoppicante nella quale nessuno riesce a fare la sua parte. E non potrebbe essere altrimenti in un contesto nel quale lunica percezione vera che tutti hanno, dopo un quindicennio di autonomia sulla carta,  che siano aumentati a dismisura soltanto gli adempimenti burocratici con uno svantaggio ulteriore rispetto al passato: la zavorra insopportabile degli uffici scolastici regionali e delle loro articolazioni territoriali.
		
			Chi ha il coraggio di dire che, come nel disegno originario, supportano le scuole autonome e ne facilitano i compiti costituzionali di promozione, sviluppo e garanzia del successo formativo?
		
			
		
			Ne conosco tanti di ragazzi che hanno unintelligenza viva, pronta, efficace, volta alla soluzione dei problemi concreti, disposti allo studio ma inclini maggiormente alla frequenza di un ambiente di apprendimento nel quale contino i laboratori, intesi come modelli di costruzione delle competenze basati sulla concreta applicazione di conoscenze ed abilit in contesti vari.
		
			E questi ragazzi non frequentano solo gli istituti professionali; com giusto che sia, affollano anche le classi dei licei e dei tecnici, aspettando pazientemente che termini l estenuante quinquennio, alla scadenza del quale affronteranno un esame di cui sentono parlare male da tutti; fino a quando lo svolgono personalmente per parlarne male essi stessi, il giorno successivo nonostante vengano promossi tutti.
		
			
		
			Nel frattempo, nel bel mezzo di questi problemi che si trascinano da quasi venti anni, stiamo mandando al macero una generazione intera di intelligenze fresche, vivaci e pronte al cambiamento pensando, boriosamente, che siano loro il problema . Nossignori, il problema  la scuola italiana che promuove quasi il 100% dei maturandi per discolparsi, dopo che li ha mortificati negli apprendimenti e nelle risorse intellettuali per lintero corso scolastico.
		
			Dopo che ha pasticciato con lautonomia, con i curricoli, con la progettazione didattica e con la valutazione  promuove, senza appello, bocciando ancora una volta se stessa, nel panorama mondiale. In questo modo senza quasi accorgercene abbiamo ipotecato il futuro dellItalia: nazione abitata da giovani vivi, svegli e creativi ma tanto poco considerati da essere impietosamente parcheggiati nel limbo del 45% di disoccupazione giovanile.
		
			Dobbiamo solo sperare che ce la facciano, nonostante la scuola e la sua sconquassata autonomia!
	

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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=14</link>
      <pubDate>2014-09-01</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Seminario Estivo del Laceno  ANDIS</title>
      <description>
	seminario estivo del laceno 
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=10</link>
      <pubDate>2014-07-06</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>In Allestimento il Nuovo sito Andis Campania</title>
      <description>
	In data 09/12/2013 , viene pubblicato per la prima volta il nuovo sito Regionale dellAndis Campania. Questo sito  stato fortemente voluto dal presidente regionale Domenico Ciccone ; speriamo vivamente che sia di vs. gradimento. E necessario registrarsi, per accedere alle informazioni, ai documenti riservati, ed alle gallerie fotografiche. Un ringraziamento particolare allamico Natale Borriello, che ha messo a nostra disposizione, gratuitamente, le sue competenze e la sua organizzazione per la realizzazione di questo portale, idoneo anche per dispositivi mobili. Il sig. Borriello  il proprietario della MNS.it www.mns.it ed  agente della Office BP srl www.officebp.it ;  una persona molto competente, in termini di siti web, macchine per ufficio e progetti PON - FESR .
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      <link>https://www.andiscampania.it/dettaglio_news.php?id=9</link>
      <pubDate>2014-02-28</pubDate>
    </item>
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