ANDIS Salerno – Sintesi del Convegno sulle Nuove Indicazioni Nazionali
Si è svolto a Salerno il 28 gennaio 2026, presso il Salone dei Marmi del Palazzo Comunale, con il patrocinio del Comune di Salerno, il convegno dal titolo “Le nuove Indicazioni nazionali: curricolo di istituto e progettazione didattica”. L’evento organizzato dalla locale Sezione provinciale dell’ANDIS, con il patrocinio del Comune di Salerno, ha fatto registrare una significativa partecipazione di dirigenti scolastici e docenti provenienti da tutta la Campania.
I lavori, coordinati da Renzo Stio, dirigente scolastico e docente universitario, sono stati aperti dai saluti istituzionali di Gaetana Falcone, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, e di Daniela Novi, Presidente della sezione provinciale ANDIS di Salerno, che ha evidenziato l’importanza di creare spazi di riflessione condivisa sui processi di innovazione del sistema scolastico.
Sono seguite le relazioni di Italo Fiorin, Professore di Pedagogia generale e sociale e già coordinatore del Comitato scientifico per le Indicazioni nazionali, di Vincenzo Vespri, Professore di Analisi matematica dell’Università degli Studi di Firenze e consulente del Ministero dell’Istruzione e del Merito per le materie STEAM, e di Emiliano Barbuto, dirigente scolastico dell’IIS “G. Galilei – R. Di Palo” e componente del gruppo di esperti area STEM per la stesura delle nuove Indicazioni nazionali.
Nel suo intervento Fiorin ha evidenziato come dalle nuove Indicazioni emerga il rischio di una visione di scuola rivolta più al passato che al futuro, sottolineando la mancanza di una chiara visione culturale complessiva. Pur riconoscendo alcuni richiami condivisibili ai valori costituzionali e alla centralità della persona, Fiorin ha evidenziato come il curricolo non debba essere inteso come semplice adempimento formale, ma come progetto culturale e pedagogico condiviso, orientato al senso dell’apprendere per preparare gli studenti alla vita, alle relazioni, alla collaborazione, all’empatia e al miglioramento sociale. Vespri ha richiamato il valore strategico delle discipline STEAM all’interno del curricolo, evidenziando l’importanza di approcci interdisciplinari e laboratoriali. Barbuto ha posto l’accento sulla progettazione didattica, sottolineando la necessità di tradurre le Indicazioni nazionali in pratiche educative concrete, coerenti e sostenibili.
Il convegno si è concluso con un ampio e partecipato dibattito, durante il quale dirigenti scolastici e docenti hanno posto quesiti e condiviso riflessioni operative sui contenuti delle nuove Indicazioni, in particolare sul rapporto tra prescrittività e autonomia scolastica, sulla costruzione del curricolo verticale, sulla valutazione degli apprendimenti e sull’integrazione delle competenze STEM e trasversali nei percorsi didattici.
Il confronto ha confermato il forte interesse del mondo della scuola per un’applicazione consapevole e contestualizzata delle Nuove Indicazioni.
Ufficio stampa ANDIS Campania
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