Riaprire tutto potrebbe essere un azzardo: le scuole non vanno lasciate sole
pubblicata il 19/04/2021
Riaprire tutto potrebbe essere un azzardo: le scuole non vanno lasciate sole
L’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici segnala al Governo e al Ministro dell’Istruzione che tra il personale scolastico e le famiglie continua a diffondersi un forte sentimento di preoccupazione e di ansia circa i possibili rischi connessi alla ripresa, dal prossimo 26 aprile, delle lezioni in presenza anche per le secondarie di II grado senza che siano stati predisposti servizi aggiuntivi e più efficaci interventi di prevenzione.
A tale riguardo l’ANDIS ribadisce la necessità e l’urgenza di emanare alcune misure indifferibili:
aggiornare il protocollo di sicurezza anche in relazione alla diffusione delle varianti COVID;
delegare ai dirigenti scolastici il compito di definire, in rapporto al protocollo di sicurezza e alla capienza dei locali, la percentuale di alunni - a partire dal 50% - da ammettere alle lezioni in presenza;
prevedere la somministrazione di tamponi periodici agli alunni e al personale della scuola;
definire efficaci misure di tracciamento;
emanare linee guida unitarie all’indirizzo di ASL/USL;
completare la vaccinazione del personale scolastico;
aumentare i mezzi di trasporto scolastico;
affidare alla Protezione Civile e alle organizzazioni di volontariato il controllo sugli assembramenti all’entrata e all’uscita delle scuole e alle fermate dei mezzi pubblici.